Alaxa 20cpr Gastr 5mg Bisacodil

Tipo prodotto: Farmaco da banco
Principio Attivo: Bisacodil (7 equivalenti)
Prezzo: 6.10 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: A06AB02 Bisacodil
Azienda: Angelini Spa (03907010585)
Ricetta: OTC - libera vendita
SSN: Non concedibile
Forma: Compresse gastroresistenti
Contenitore: Flacone
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 60 mesi
Lattosio: Si

Domande: qual è il nome commerciale di Alaxa?

ALAXA 5 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Alaxa?

Ogni compressa gastroresistente contiene:
• principio attivo: bisacodile 5 mg;
• eccipienti con effetti noti: lattosio monoidrato, saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Alaxa? Alaxa contiene lattosio o glutine?



Nucleo della compressa:

lattosio monoidrato, amido di mais, magnesio stearato, gelatina.

Film–rivestimento gastroresistente: dietilftalato, cellulosa acetoftalato, talco.

Rivestimento zuccherino: acacia,

saccarosio, carbossimetilcellulosa sodica, macrogol 6000, titanio biossido, calcio carbonato, talco.

Domande: a cosa serve Alaxa? Per quali malattie si prende Alaxa?

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

Domande: quando non bisogna prendere Alaxa?

– Ipersensibilità al principio attivo, ad altre sostanze correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. – Bambini di età inferiore ai 3 anni. – Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). – Soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione, addome chirurgico acuto, appendicite, gastroenterite. – In caso di ragadi e/o lesioni anali (può verificarsi dolore e sanguinamento perianale)

Domande: come si prende Alaxa? qual è il dosaggio raccomandato di Alaxa? Quando va preso nella giornata Alaxa



Posologia 2 compresse al giorno; nei casi particolarmente ostinati, 3 compresse.

Popolazione pediatrica

Bambini di età compresa tra 3 e 12 anni: 1–2 compresse al giorno (0,3 mg/Kg) sotto diretto controllo medico.La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Modo di somministrazione Le compresse vanno deglutite intere, senza masticare, insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale. Le compresse debbono preferibilmente essere somministrate dopo il pasto serale, in modo che l’effetto del lassativo, che si produce dopo 10–12 ore, non disturbi il sonno. Se l’assunzione avviene a stomaco vuoto, l’effetto lassativo si manifesta entro circa 5 ore. Assumere ALAXA almeno 1 ora dopo l’assunzione di latte o antiacidi e almeno due ore dopo l’assunzione per via orale di altri medicinali.

Domande: Alaxa va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Alaxa entro quanto tempo va consumato?

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Alaxa? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Alaxa?

L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, inoltre, specialmente quelli di contatto, (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso frequente o prolungato del medicinale deve essere evitato poiché può provocare assuefazione e colite atonica. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Si raccomanda cautela se la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane; quando è presente sanguinamento rettale; quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti o quando il paziente è affetto da diabete mellito, ipertensione o cardiopatie. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.

Popolazione pediatrica Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti: ALAXA contiene:
• lattosio monoidrato: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio–galattosio, non devono assumere questo medicinale;
• saccarosio: pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio–galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Alaxa? Quali alimenti possono interferire con Alaxa?

Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso concomitante di diuretici, glicosidi cardiaci o adrenocorticosteroidi può favorire uno squilibrio elettrolitico. I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Alaxa? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Alaxa?

Effetti gastrointestinali Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Casi di irritazione locale, dolore e sanguinamento sono stati descritti in seguito alla somministrazione della forma farmaceutica supposte.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Alaxa? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Alaxa?

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Si può manifestare debolezza muscolare e calo ponderale. In caso di sovradosaggio accidentale è indicata la lavanda gastrica. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi.

Domande: Alaxa si può prendere in gravidanza? Alaxa si può prendere durante l'allattamento?

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’ uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.
Categoria farmacoterapeutica: lassativo da contatto. Codice ATC: A06AB02.

Meccanismo d’azione Il bisacodile, derivato dal difenilmetano, appartiene in virtù del suo meccanismo d’azione, ai lassativi di contatto: aumenta il contenuto di acqua nelle feci e la velocità di transito intestinale. Questi fenomeni sono legati sia ad una modificazione della permeabilità della mucosa intestinale, sia ad un rilascio delle prostaglandine. Nel primo caso si ha un aumento di ioni a livello del lume intestinale che esercitano un effetto osmotico. Nel secondo caso un aumento di c–AMP a livello della mucosa che provoca la liberazione di elettroliti nel lume.
Il bisacodile viene convertito rapidamente da enzimi intestinali e batterici nel metabolita attivo desacetilato. L’assorbimento è di circa il 5% della dose somministrata e il prodotto viene eliminato con le urine sotto forma di glucuronide. Questo metabolita viene escreto anche nella bile e può venire idrolizzato nel colon a formare il farmaco attivo.
Gli studi di tossicità hanno messo in evidenza che il bisacodile è praticamente privo di tossicità.