Actifed Decongest Spray 10ml Xilometazolina cloridrato

Tipo prodotto: Farmaco da banco
Principio Attivo: Xilometazolina cloridrato (4 equivalenti)
Prezzo: 8.86 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: R01AA07 Xilometazolina
Azienda: Johnson & Johnson Spa (00884611005)
Ricetta: OTC - libera vendita
SSN: Non concedibile
Forma: Spray nasale soluzione
Contenitore: Flacone
Conservazione: Non superiore a +25 gradi
Scadenza: 24 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Actifed Decongest?

ACTIFED DECONGESTIONANTE 1 MG/ML SPRAY NASALE, SOLUZIONE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Actifed Decongest?

Xilometazolina cloridrato 1 mg in 1 ml di soluzione Ogni spruzzo–dose (140mcl) contiene 140 mcg di xilometazolina cloridrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Actifed Decongest? Actifed Decongest contiene lattosio o glutine?

Sodio ialuronato Sorbitolo (E420) Glicerolo (E422) Sodio diidrogeno fosfato diidrato Disodio fosfato diidrato Sodio Cloruro Acqua per preparazioni iniettabili

Domande: a cosa serve Actifed Decongest? Per quali malattie si prende Actifed Decongest?

Trattamento sintomatico temporaneo della congestione nasale dovuta a rinite o sinusite.

Domande: quando non bisogna prendere Actifed Decongest?

ACTIFED DECONGESTIONANTE non deve essere utilizzato:
• in pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1
• in pazienti con elevata pressione intraoculare, in particolare in presenza di glaucoma ad angolo stretto
• in pazienti con infiammazione "secca" della mucosa nasale (

Rinite secca)
• nei bambini di età inferiore a 12 anni
• dopo ipofisectomia transfenoidale o altro intervento chirurgico transnasale / transorale con esposizione della dura madre
• in pazienti in cura con inibitori della monoaminossidasi (IMAO) o che hanno utilizzato questi farmaci nelle precedenti 2 settimane, o in pazienti che assumono altri prodotti medicinali con potenziale effetto ipertensivo
• in pazienti con rinite atrofica o vasomotoria

Domande: come si prende Actifed Decongest? qual è il dosaggio raccomandato di Actifed Decongest? Quando va preso nella giornata Actifed Decongest

Per uso nasale. Adulti e ragazzi al di sopra dei 12 anni: Un’erogazione in ciascuna narice non più di tre volte al giorno. Questo medicinale deve essere usato per massimo 7 giorni, salvo diversa prescrizione medica. Per ridurre al minimo il rischio di infezioni, il prodotto non deve essere utilizzato da più di una persona e il beccuccio deve essere pulito dopo ogni uso

Bambini ACTIFED DECONGESTIONANTE è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni (vedere paragrafo 4.3).

Anziani Stesso dosaggio degli adulti.

Domande: Actifed Decongest va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Actifed Decongest entro quanto tempo va consumato?

Non conservare al di sopra di 25°C.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Actifed Decongest? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Actifed Decongest?

La xilometazolina, come altri medicinali appartenenti alla stessa categoria farmacologica, deve essere somministrata con cautela in pazienti con marcata reazione alle sostanze simpatomimetiche. L’uso di sostanze di questo tipo può causare in tali pazienti una serie di disturbi, quali insonnia, vertigini, tremori, aritmia o rialzo pressorio. È necessaria particolare cautela in caso di pazienti affetti da patologie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo o diabete, come anche in caso di pazienti con ipertrofia prostatica e feocromocitoma. In caso di trattamento prolungato con xilometazolina, con la sospensione della terapia talvolta si osserva la ricomparsa dei sintomi della rinite e dell’edema della membrana mucosa. In questi casi, può trattarsi anche del cosiddetto fenomeno di "rebound" causato dal medicinale stesso, che progredisce fino all’edema cronico e all’atrofia della mucosa nasale (

Rinite medicamentosa e Rinite secca). Per evitare ciò, la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere paragrafo 4.2). Le infiammazioni nasali e paranasali di origine batterica devono essere trattate in maniera appropriata. Per il trattamento della rinite allergica, questo prodotto può essere usato solo temporaneamente come terapia di supporto.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Actifed Decongest? Quali alimenti possono interferire con Actifed Decongest?

L’uso del prodotto non è raccomandato in concomitanza con farmaci antidepressivi triciclici o tetraciclici o farmaci inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), o nelle due settimane successive all’uso di inibitori MAO.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Actifed Decongest? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Actifed Decongest?

Gli effetti indesiderati di questo medicinale più frequentemente segnalati sono pizzicore o bruciore di naso e gola e secchezza della mucosa nasale. In base alla loro frequenza, gli effetti indesiderati sono stati divisi nelle seguenti categorie: Molto comune ≥1/10 Comune da ≥1/100 a <1/10 Non comune da ≥1/1000 a <1/100 Raro da ≥1/10.000 a <1/1000 Molto raro <1/10.000 comprese segnalazioni isolate Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili
 

Comune


Raro


Non nota


Disturbi del Sistema immunitario
  Reazioni allergiche sistemiche  


Disturbi psichiatrici
  Nervosismo, insonnia  


Patologia del Sistema nervoso
  Cefalea, capogiri  


Patologie dell’occhio
  Disturbi visivi transitori  


Patologie cardiache
  Palpitazione  


Patologie vascolari
  Rialzo pressorio  


Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche
Pizzicore e bruciore di naso e gola e secchezza della mucosa nasale   Effetto rebound


Patologie gastrointestinali
  Nausea  

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Actifed Decongest? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Actifed Decongest?

Essendo un’imidazolina, il sovradosaggio sistemico di xilometazolina può causare una vasta gamma di sintomi riferibili alla stimolazione o depressione cardiaca e del sistema nervoso. I casi di sovradosaggio risultano collegati principalmente all’uso del medicinale nei bambini. Tra i sintomi di intossicazione segnalati figurano paralisi grave del sistema nervoso centrale, sedazione, bocca secca e traspirazione, come anche sintomi provocati dalla stimolazione del sistema nervoso simpatico (tachicardia, polso irregolare e rialzo pressorio). Una goccia (singola dose) della preparazione di xilometazolina per uso negli adulti (1 mg/ml) somministrata per via intranasale ha causato uno stato di coma di 4 ore in un neonato di 15 giorni. Durante il follow–up, il neonato è completamente guarito. Il trattamento dell’intossicazione è nosotropico e può comprendere somministrazione di carbone, lavanda gastrica e inalazione di ossigeno. Per ridurre la pressione sanguigna vengono somministrati lentamente 5 mg di fentolamina in soluzione salina per via intravenosa o 100 mg per via orale. Se necessario, vengono somministrati antipiretici e anticonvulsivi. È controindicato l’uso di sostanze vasopressorie.

Domande: Actifed Decongest si può prendere in gravidanza? Actifed Decongest si può prendere durante l'allattamento?

Non vi sono dati riguardo al passaggio trans–placentare di xilometazolina, né alla sua secrezione nel latte materno. A causa del potenziale effetto sistemico di costrizione vascolare, in gravidanza questo medicinale non deve essere usato. Durante l’allattamento questo medicinale deve essere usato con cautela in quanto non è noto se il principio attivo venga o meno trasferito nel latte materno.
Categoria farmacoterapeutica: Preparazioni per uso nasale, Simpatomimetici, non associati Codice ATC: R01AA07. La xilometazolina è un derivato dell’imidazolo che produce un effetto simpatomimetico. La xilometazolina nebulizzata sulla mucosa nasale induce immediatamente una costrizione durevole dei vasi sanguigni del naso con conseguente riduzione dell’ostruzione della cavità nasale. Questo effetto può essere prodotto attraverso la stimolazione diretta dei recettori alfa postsinaptici. La xilometazolina non risulta produrre alcun effetto sui recettori beta adrenergici. Nel trattamento della rinite allergica, la xilometazolina nebulizzata nel naso è indicata solo per un uso temporaneo o per facilitare la somministrazione di altri medicinali con effetto topico sulla mucosa nasale. I sintomi di rebound (edema della mucosa del naso e ostruzione nasale) che talvolta si accompagnano all’uso di lungo termine possono essere causati dall’effetto del medicinale di stimolazione dei recettori alfa 2 presinaptici e di riduzione del rilascio di noradrenalina. Con i farmaci vasocostrittori, i sintomi di rebound compaiono solitamente dopo 2–3 settimane di trattamento continuato, ma durante i test la xilometazolina èstata somministrata a soggetti sani anche per 6 settimane senza che comparisse alcun gonfiore delle mucose, né tachifilassi.

In vitro, la xilometazolina è risultata compromettere la funzionalità delle cinociglia, ma questo effetto non è permanente. ACTIFED DECONGESTIONANTE contiene, tra l’altro, acido ialuronico (in forma di sodio ialuronato), che produce un effetto idratante sulle mucose del naso.
Nell’uso topico, l’effetto di vasocostrizione si ha normalmente entro 5–10 minuti dalla somministrazione del farmaco. L’effetto di riduzione dell’ostruzione nasale dura circa 6–8 ore. Se il prodotto viene usato e dosato in modo corretto, il suo passaggio nel circolo sistemico è assolutamente trascurabile. Tuttavia, in caso di dosaggio elevato e se ingerito, possono verificarsi l’assorbimento del prodotto e i conseguenti effetti sistemici. Sono pochi i dati disponibili riguardanti la distribuzione, il metabolismo o la secrezione della xilometazolina nell’organismo dell’uomo.
Assenza di dati essenziali riguardanti la sicurezza clinica.