Balsamo Italstadium Pom 50g Metile salicilato/Mentolo/Canfora/Clorobutanolo

Tipo prodotto: Farmaco da banco
Principio Attivo: Metile salicilato/Mentolo/Canfora/Clorobutanolo
Prezzo: 8.00 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: M02AC Preparati a base di derivati dell'acido salicilico
Azienda: Falqui Prodotti Farmac. Spa falqui@falqui.it (00730720158)
Ricetta: OTC - libera vendita
SSN: Non concedibile
Forma: Pomata
Contenitore: Tubetto
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 60 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Balsamo Italstadium?

BALSAMO ITALSTADIUM POMATA

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Balsamo Italstadium?

100 g di pomata contengono: Principi attivi: Metile salicilato g 24; (–)Mentolo g 3,75; Canfora racemica g 1,45; Clorobutanolo emidrato g 0,02. Eccipienti: vaselina q.b. a 100 g

Domande: Quali eccipienti contiene Balsamo Italstadium? Balsamo Italstadium contiene lattosio o glutine?

Vaselina

Domande: a cosa serve Balsamo Italstadium? Per quali malattie si prende Balsamo Italstadium?

Trattamento coadiuvante di stati dolorosi di origine muscolare ed articolare (contusioni distorsioni, strappi muscolari, lombalgie).

Domande: quando non bisogna prendere Balsamo Italstadium?

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti ed ai prodotti ad essi correlati come per esempio i salicilati in genere. Bambini al di sotto dei 3 anni di età. Bambini con una storia di epilessia o convulsioni febbrili.

Domande: come si prende Balsamo Italstadium? qual è il dosaggio raccomandato di Balsamo Italstadium? Quando va preso nella giornata Balsamo Italstadium

Due o tre frizioni al giorno. Usare nelle 24 ore quantità minime, non superare mai quantità superiori a 20 grammi.Balsamo Italstadium è controindicato nei bambini fino a 3 anni di età (vedere paragrafo 4.3). La durata del trattamento non deve superare i 3 giorni.

Domande: Balsamo Italstadium va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Balsamo Italstadium entro quanto tempo va consumato?

Nessuna

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Balsamo Italstadium? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Balsamo Italstadium?

Non utilizzare il prodotto su zone di pelle sensibili o irritate e sulle mucose. Non usare nelle 24 ore una quantità di pomata superiore a 20 grammi. L’uso prolungato può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico. Questo prodotto contiene derivati terpenici che, in dosi eccessive, possono provocare disturbi neurologici come convulsioni in neonati e bambini. Il trattamento non deve essere prolungato per più di 3 giorni per i rischi associati all’accumulo di derivati terpenici, quali ad esempio

canfora, cineolo, niaouli, timo selvatico, terpineolo, terpina, citrale, mentolo e oli essenziali di aghi di pino, eucalipto e trementina (a causa delle loro proprietà lipofiliche non è nota la velocità di metabolismo e smaltimento) nei tessuti e nel cervello, in particolare disturbi neuropsicologici. Non deve essere utilizzata una dose superiore a quella raccomandata per evitare un maggior rischio di reazioni avverse al medicinale e i disturbi associati al sovradosaggio (vedere paragrafo 4.9). Poichè il prodotto contiene (–) mentolo il suo impiego è sconsigliato nei bambini. Il prodotto è infiammabile, non deve essere avvicinato a fiamme.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Balsamo Italstadium? Quali alimenti possono interferire con Balsamo Italstadium?

Balsamo Italstadium non deve essere usato in concomitanza con altri prodotti (medicinali o cosmetici) contenenti derivati terpenici, indipendentemente dalla via di somministrazione (orale, rettale, cutanea, nasale o inalatoria) Se si stanno assumendo altri medicinali chiedere consiglio al medico o al farmacista.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Balsamo Italstadium? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Balsamo Italstadium?

Sono possibili dermatiti da contatto, fenomeni irritativi ed eruzioni cutanee su base allergica. A causa della presenza di canfora e mentolo e in caso di non osservanza delle dosi raccomandate può presentarsi un rischio di convulsioni nei bambini e nei neonati.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Balsamo Italstadium? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Balsamo Italstadium?

Un eventuale o accidentale sovradosaggio non richiede antidoto o soccorso d’urgenza. In questi casi si consiglia di consultare il medico o farmacista. Il sovradosaggio può provocare irritazione cutanea. Uso errato: la deglutizione dell’unguento può causare sintomi gastrointestinali quali vomito o diarrea. Il trattamento è sintomatico. In caso di assunzione orale accidentale o di errata somministrazione nei neonati e nei bambini può presentarsi il rischio di disturbi neurologici. Se necessario, somministrare un trattamento sintomatico appropriato in centri di cura specializzati. E’ stata osservata un’intossicazione acuta dopo una significativa assunzione accidentale con manifestazione di nausea, vomito, dolore addominale, mal di testa, vertigine, sensazione di caldo/vampate, convulsioni, depressione respiratoria e coma. I pazienti con gravi sintomi gastrointestinali o neurologici da avvelenamento devono essere esaminati e trattati per via sintomatica. Non indurre il vomito.

Domande: Balsamo Italstadium si può prendere in gravidanza? Balsamo Italstadium si può prendere durante l'allattamento?





Gravidanza
Non vi sono o sono disponibili in numero limitato i dati relativi all’uso di canfora e mentolo in donne in gravidanza. Balsamo Italstadium non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive.



Allattamento
Vi sono informazioni insufficienti sull’escrezione di canfora e mentolo nel latte materno. Balsamo Italstadium non deve essere utilizzato durante l’allattamento.
Sulla base della sperimentazione clinica effettuata si può concludere che il Balsamo Italstadium è da considerarsi un farmaco con buon effetto analgesico sul dolore esterno localizzato di origine muscolo–articolare (contusioni, distorsioni, strappi muscolari, lombalgie) grazie alle proprietà farmacologiche dei suoi principi attivi che qui di seguito si riassumono:

Salicilato di metile Rapidamente assorbito attraverso la pelle viene eliminato attraverso la via renale; esplica l’azione antinfiammatoria ed analgesica dei salicilati.

Mentolo Possiede proprietà antisettiche, anticongestionanti ed anestetiche, applicato esternamente provoca senso di freddo al quale segue l’effetto anestetico.

Canfora Applicata localmente esplica azione analgesica e rubefacente.

Clorobutanolo Utilizzato in applicazioni locali possiede attività anestetica locale ed antibatterica. I derivati terpenici possono abbassare la soglia epilettogena.