Berinert Iv Fl 500u+fl 10ml Proteina del plasma umano antiangioedema

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Proteina del plasma umano antiangioedema (2 equivalenti)
Prezzo: 924.23 EUR (IVA: 10%)
Classe: A
ATC: B06AC01 C1-inibitore, plasma-derivato
Azienda: Csl Behring Spa (02642020156)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Concedibile esente
Forma: Polvere e solvente per soluzione iniettabile
Contenitore: Flacone
Conservazione: Non superiore a +25 gradi, al riparo dalla luce e non congelare
Scadenza: 30 mesi
Lattosio: No
Nota: A8 Nota CUF A8

Domande: qual è il nome commerciale di Berinert?

BERINERT

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Berinert?

Principio attivo: Inibitore umano della C1–esterasi. Un flaconcino di Berinert da 500 U.I. contiene 500 UI per flaconcino. Un flaconcino di Berinert 1500 U.I. contiene 1500 UI per flaconcino. L’attività dell’inibitore della C1 esterasi è espressa in Unità Internazionali (UI), che sono correlate all’attuale Standard dell’OMS per i prodotti a base di inibitore della C1 esterasi. Dopo ricostruzione con 10 mL di acqua per preparazioni iniettabili Berinert da 500 U.I. contiene 50 UI/mL di inibitore della C1–esterasi. Dopo ricostruzione con 3 mL di acqua per preparazioni iniettabili Berinert da 1500 U.I. contiene 500 UI/mL di inibitore della C1–esterasi. Il totale delle proteine contenute nella soluzione ricostituita da 500 UI è di 6,5 mg/mL. Il totale delle proteine contenute nella soluzione ricostituita da 1500 UI è di 65 mg/mL. Eccipienti con effetti noti: Sodio fino a 486 mg (approssimativamente 21 mmol) per 100 mL di soluzione Per la lista completa degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

Domande: Quali eccipienti contiene Berinert? Berinert contiene lattosio o glutine?



Liofilizzato: Glicina Cloruro di sodio Citrato di sodio

Solvente: Acqua per preparazioni iniettabili

Domande: a cosa serve Berinert? Per quali malattie si prende Berinert?

Angioedema ereditario di tipo I e II (HAE) Trattamento e profilassi pre–intervento degli episodi acuti.

Domande: quando non bisogna prendere Berinert?

Ipersensibilità nota al principio attivo o ad uno qualsiasi dei componenti del prodotto elencati al paragrafo 6.1.

Domande: come si prende Berinert? qual è il dosaggio raccomandato di Berinert? Quando va preso nella giornata Berinert

Il trattamento deve essere iniziato sotto la supervisione di un medico con esperienza nel trattamento di deficit di inibitore della C1 esterasi.



Posologia


Adulti

Trattamento degli attacchi acuti di angioedema: 20 UI per chilogrammo di peso corporeo (20 UI/kg p.c.).

Profilassi pre–intervento degli attacchi di angioedema: 1000 UI meno di 6 ore prima di un intervento medico, dentale, o chirurgico.

Popolazione pediatrica

Trattamento degli attacchi acuti di angioedema: 20 UI per chilogrammo di peso corporeo (20 UI/kg p.c.). Profilassi pre–intervento degli attacchi di angioedema: Da 15 a 30 UI per chilogrammo di peso corporeo (15–30 UI /kg p.c.) meno di 6 ore prima di un intervento medico, dentale, o chirurgico. La dose deve essere scelta tenendo conto delle condizioni cliniche (ad esempio, tipo di procedura e gravità della malattia).



Metodo di somministrazione
Berinert deve essere ricostituito seguendo le indicazioni riportate al paragrafo 6.6. La soluzione ricostituita per:
• Berinert da 500 U.I. deve essere limpida e incolore.
• Berinert da 1500 U.I. deve essere limpida e da incolore a leggermente opalescente. La soluzione deve essere iniettata o infusa e.v. lentamente. Berinert 500 può venire somministrato anche per infusione (4 ml/minuto).

Domande: Berinert va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Berinert entro quanto tempo va consumato?

Berinert da 500 U.I.: Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Berinert da 1500 U.I.: Non conservare a temperatura superiore a 30°C. Non congelare Tenere il flaconcino nella confezione di cartone per proteggerlo dalla luce. Per le condizioni di conservazione dopo ricostituzione del prodotto medicinale, vedere il paragrafo 6.3.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Berinert? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Berinert?

In pazienti con tendenza nota a reazioni allergiche, si devono somministrare profilatticamente antistaminici e corticosteroidi. In caso di comparsa di reazioni allergiche o anafilattiche si deve immediatamente sospendere la somministrazione di Berinert (ad es. interrompendo l’iniezione/infusione), ed intraprendere un adeguato trattamento terapeutico. Il trattamento terapeutico dipende dal tipo e dalla gravità dell’evento avverso. Si devono osservare gli attuali standard medici per il trattamento dello shock. I pazienti con edema laringeo richiedono un controllo particolarmente attento con la pronta disponibilità di un trattamento d’emergenza. Si sconsiglia l’uso di Berinert in indicazioni non approvate o nel trattamento della Capillary Leak Sindrome (CLS) – (vedere anche paragrafo "4.8 Effetti indesiderati"). Berinert contiene fino a 486 mg di sodio (approssimativamente 21 mmol) per 100 ml di soluzione. Questo deve essere tenuto in considerazione per i pazienti che seguono una dieta iposodica.



Trattamento domiciliare e auto–infusione
Ci sono pochi dati disponibili riguardanti il trattamento domiciliare e l’auto–infusione. Potenziali rischi associati al trattamento domiciliare sono correlati alla stessa somministrazione e alla gestione di reazioni avverse al farmaco, in particolare l’ipersensibilità. La decisione di passare al trattamento domiciliare del singolo paziente deve essere presa dal medico curante che deve assicurare che venga impartito al paziente un adeguato addestramento alla tecnica dell’auto–infusione ed effettuare un regolare e periodico controllo delle modalità di utilizzo.



Sicurezza virale
Le procedure standard per prevenire infezioni che risultino dall’uso di prodotti derivati da sangue o plasma umano comprendono la selezione dei donatori, il controllo delle singole donazioni e dei pool di plasma per la presenza di specifici marcatori di infezione e l’adozione di fasi di produzione efficaci per l’inattivazione/la rimozione dei virus. Ciò nonostante, quando vengono somministrati prodotti derivati da sangue o plasma umano, non può essere totalmente esclusa la possibilità di trasmissione di agenti infettivi. Ciò vale anche per virus sconosciuti o emergenti e per altri patogeni. I provvedimenti adottati sono considerati efficaci nei confronti di virus capsulati come HIV, HBV e HCV, e nei confronti del virus non capsulato HAV e del parvovirus B19. E’ da tenere in considerazione l’opportunità di un’appropriata vaccinazione (epatite A e B) per tutti quei pazienti che ricevono con regolarità/ripetutamente prodotti derivati da plasma umano. Si raccomanda in modo particolare che, ogni qual volta si somministra Berinert ad un paziente venga registrato sia il nome che il numero di lotto del prodotto, in modo da mantenere un collegamento fra il nome del paziente e il numero del lotto del prodotto.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Berinert? Quali alimenti possono interferire con Berinert?

Non sono stati condotti studi su possibili interazioni.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Berinert? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Berinert?

Le reazioni avverse, di seguito riportate, si basano sull’esperienza post–marketing e sulla letteratura scientifica. Per la frequenza sono state adottate le seguenti categorie standard: Molto comune:

1/10 Comune:

da 1/100 a <1/10 Non comune:

da 1/1.000 a <1/100 Raro:

da 1/10.000 a <1/1,000 Molto raro: < 1/10.000 (inclusi casi singoli) Gli effetti indesiderati con l’uso di Berinert sono rari.


Classificazione per organo


Molto Comune


Comune


Non Comune


Raro


Molto Raro


Disturbi vascolari
      Sviluppo di trombosi*  


Disturbi di carattere generale e condizioni della sede di somministrazione
      Aumento della temperatura, reazioni nel punto di iniezione  


Disturbi del sistema immunitario
      Reazioni di tipo allergico o anafilattico (es. Tachicardia, iper– o ipotensione, rossore, orticaria, dispnea, cefalea, vertigini, nausea) Shock
* Nei tentativi di trattamento, con dosi elevate di Berinert per la profilassi o la terapia della Capillary Leak Sindrome (CLS); prima, durante o dopo interventi di cardiochirurgia con circolazione extracorporea (indicazione e dosaggio non approvati), in singoli casi con conseguenza fatale. Per la sicurezza nei confronti della trasmissione di patogeni, vedere paragrafo 4.4.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Berinert? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Berinert?

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.

Domande: Berinert si può prendere in gravidanza? Berinert si può prendere durante l'allattamento?





Gravidanza
E’ disponibile una limitata quantità di dati che indicano che non c’è un aumento del rischio con l’uso di Berinert in donne in gravidanza. Berinert è un componente fisiologico del plasma umano, pertanto non sono stati condotti studi sulla riproduzione e sulla tossicità nello sviluppo in animali e non sono attesi effetti collaterali, nell’uomo, sulla fertilità, e sullo sviluppo pre– e post–natale. Pertanto Berinert deve essere usato in gravidanza solo se chiaramente indicato.



Allattamento
Non è noto se Berinert venga escretato nel latte materno, ma considerato il suo alto peso molecolare, è improbabile che Berinert venga trasferito nel latte materno. Tuttavia l’allattamento da parte di una donna sofferente di angioedema ereditario è discutibile. Occorre decidere se interrompere l’allattamento o la terapia con Berinert in considerazione del beneficio dell’allattamento per il bambino e del beneficio della terapia per la donna



Fertilità
Berinert è un componente fisiologico del plasma umano. Pertanto non sono stati effettuati studi in animali sella riproduzione e la tossicità nello sviluppo e non sono attesi effetti avversi sulla fertilità e lo sviluppo pre e post–natale.
Categoria farmacoterapeutica: C1 inibitore, derivato dal plasma Codice ATC: B06A C01 L’inibitore della C1–esterasi è una glicoproteina plasmatica con un peso molecolare di 105 KD ed una quota di carboidrati del 40%. La sua concentrazione nel plasma umano è di circa 240 mg/L. Oltre ad essere presente nel plasma umano, anche la placenta, le cellule epatiche, i monociti e le piastrine contengono inibitore della C1–esterasi. L’inibitore della C1–esterasi appartiene al sistema degli inibitori della serin–proteasi (serpina) del plasma umano come altre proteine tipo antitrombina III, alfa–2 antiplasmina, alfa–1–antitripsina ed altre. Fisiologicamente l’inibitore della C1–esterasi blocca la via classica del sistema del complemento inattivando le componenti enzimatiche attive del C1s e del C1r. L’enzima attivato forma un complesso con l’inibitore in un rapporto stechiometrico di 1:1. L’inibitore della C1–esterasi rappresenta, inoltre, l’inibitore più importante dell’attivazione da contatto della coagulazione inibendo il fattore XIIa ed i suoi frammenti. Oltre a ciò, come l’alfa 2 macroglobulina, rappresenta il maggiore inibitore della callicreina plasmatica. L’azione terapeutica di Berinert nell’angioedema ereditario è indotta dal ripristino dell’attività deficitaria dell’inibitore della C1–esterasi.
Il prodotto deve essere somministrato per endovena ed è immediatamente disponibile nel plasma con una concentrazione plasmatica corrispondente alla dose infusa. Le proprietà farmacocinetiche di Berinert sono state investigate attraverso due studi. Uno studio di fase I condotto su 15 soggetti adulti sani ha fornito dei dati di farmacocinetica che sono stati utilizzati per valutare la biodisponibilità relativa di Berinert da 1500 U.I. e di Berinert da 500 U.I.. E’ stata dimostrata una biodisponibilità comparabile per le due presentazioni. Per le concentrazioni di antigene del C1–Inibitore i rapporti delle medie geometriche (90% CIs) della Cmax e la AUC0–last erano di 1,02 (0,99, 1,04) e 1,02 (0,99, 1,05) rispettivamente. L’emivita è stata stimata in un sottogruppo di soggetti utilizzando analisi farmacocinetiche non–compartimentali. L’emivita media di Berinert da 1500 U.I. e Berinert da 500 U.I. era di 87,7 ore e di 91,4 ore rispettivamente. Le proprietà farmacocinetiche sono state investigate in pazienti con angioedema ereditario (34 pazienti > 18 anni, 6 pazienti < 18 anni). Questi includevano 15 pazienti in trattamento profilattico (con attacchi frequenti/severi) e 25 pazienti con attacchi meno frequenti/lievi e in trattamento "on demand". I dati sono stati generati durante l’intervallo tra un attacco e l’altro. La mediana di recupero

in vivo (IVR) è stata del 86.7% (range: 54,0 – 254,1%). L’IVR per i bambini è stata leggermente più alta (98.2 %, range: 69,2 – 106,8%) rispetto agli adulti (82.5 % range: 54,0 – 254,1%). I pazienti con attacchi gravi avevano un’IVR più alta (101.4 %) in confronto ai pazienti con attacchi leggeri (75.8 % range: 57,2 – 195,9%). L’aumento mediano nell’attività è stato del 2.3%/UI/kg p.c. (range: 1,4 – 6,9%/UI/Kg p.c.). Non si è osservata nessuna differenza significativa tra adulti e bambini. I pazienti con attacchi gravi hanno mostrato un aumento leggermente più alto nell’attività rispetto ai pazienti con attacchi lievi (2.9, range: 1,4 – 6,9 vs. 2.1, range: 1,5 – 5,1%/UI/kg p.c.). La massima concentrazione dell’attività dell’inibitore della C1–esterasi nel plasma è stata raggiunta entro 0.8 ore dopo la somministrazione di Berinert senza differenze significative tra i gruppi di pazienti. L’emivita media è stata di 36.1 ore. E’ stata leggermente più corta nei bambini rispetto agli adulti (32.9 vs. 36.1 ore) e nei pazienti con attacchi seri rispetto ai pazienti con attacchi lievi (30.9 vs. 37.0).
Berinert contiene come principio attivo l’inibitore della C1–esterasi. È derivato dal plasma umano ed agisce come costituente endogeno del plasma. La somministrazione di singole dosi di Berinert in topi e cavie e di dosi ripetute nei topi non ha evidenziato effetti tossici in questi animali da laboratorio. Studi preclinici con dosi ripetute per controllare la cancerogenicità e la tossicità riproduttiva non sono stati condotti in quanto non sono razionalmente effettuabili in modelli animali convenzionali a causa dello sviluppo di anticorpi indotti dalla somministrazione di proteine eterologhe di origine umana. Il test in vitro Ouchterlony e il modello PCA

in vivo su cavie da laboratorio non hanno dimostrato la comparsa di nuovi determinanti antigenici in Berinert dopo pasteurizzazione. Tests di trombogenicità in vivo sono stati effettuati su conigli con dosi fino a 800 UI/kg di Berinert. Non è stato evidenziato un rischio pro–trombotico associabile con la somministrazione e.v. di Berinert fino a 800 UI/kg. Studi di tollerabilità locale nei conigli hanno dimostrato che Berinert è clinicamente, localmente e istologicamente ben tollerato dopo somministrazione e.v. sottocutanea, intra–arteriosa e intramuscolare.