Almeida Os Nebul 30monod 0,5ml Salbutamolo solfato/Ipratropio bromuro

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Salbutamolo solfato/Ipratropio bromuro (7 equivalenti)
Prezzo: 9.79 EUR (IVA: 10%)
Classe: A
ATC: R03AL02 Salbutamolo e ipratropio bromuro
Azienda: I.B.N. Savio Srl DEVELOPMENT@IBNSAVIO.IT (13118231003)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Concedibile esente
Forma: Soluzione per nebulizzazione e orale
Contenitore: Contenitore monodose
Conservazione: Non superiore a +25 gradi
Scadenza: 36 mesi
Doping: Si

Domande: qual è il nome commerciale di Almeida?

ALMEIDA SOLUZIONE DA NEBULIZZARE E PER USO ORALE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Almeida?



ALMEIDA 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml soluzione da nebulizzare e per uso orale

(in contenitori monodose) Ogni contenitore monodose contiene: Principi attivi: Salbutamolo mg 1,875 (come Salbutamolo Solfato mg 2,25) Ipratropio Bromuro mg 0,375 Un contenitore da 0,5 ml è pari a 10 gocce. Una goccia (0,05 ml) contiene: 187,5 mcg di salbutamolo e 37,5 mcg di ipratropio bromuro

ALMEIDA 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare e per uso orale (in flacone multidose) 100 ml di soluzione contengono: Principi attivi: Salbutamolo g 0,375 (come Salbutamolo Solfato g 0,450) Ipratropio Bromuro g 0,075 Per gli eccipienti: vedi 6.1

Domande: Quali eccipienti contiene Almeida? Almeida contiene lattosio o glutine?



ALMEIDA 1,875 mg/0,5 ml + 0,375 mg/0,5 ml soluzione da nebulizzare e per uso orale (in contenitori monodose): Acqua per preparazioni iniettabili

ALMEIDA 0,375% + 0,075% soluzione da nebulizzare e per uso orale (in flacone multidose): Etil–p–idrossibenzoato, Metil–p–idrossibenzoato, Acqua per preparazioni iniettabili.

Domande: a cosa serve Almeida? Per quali malattie si prende Almeida?

Trattamento dell’asma bronchiale e della broncopatia ostruttiva con componente asmatica, quando sia indicato associare un anticolinergico al β–adrenergico.

Domande: quando non bisogna prendere Almeida?

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno degli eccipienti. Cardiopatie gravi. Glaucoma. Ipertrofia prostatica. Sindromi di ritenzione urinaria e di occlusione intestinale.

Domande: come si prende Almeida? qual è il dosaggio raccomandato di Almeida? Quando va preso nella giornata Almeida



Uso con nebulizzatori

Adulti



Per inalazione con nebulizzatori elettrici, per uso ambulatoriale o domiciliare
Diluire 5 gocce con 2 ml di acqua distillata o soluzione fisiologica sterile. Durata della nebulizzazione 10 – 15 minuti, da ripetere 2 – 3 volte al giorno.



Per inalazione con respiratori elettrici (Intermittent Positive Pressure Breathing), per uso ospedaliero
E’ possibile diluire 2 gocce con 1 ml acqua distillata o con soluzione fisiologica sterile: effettuare 6 inspirazioni; in alternativa, diluire 2 gocce con 5 ml; durata inalazione: 2 minuti; oppure diluire 1 goccia con 5 ml; durata inalazione: 10 minuti.



Bambini
Dosi proporzionalmente ridotte, anche in funzione della sintomatologia.

Uso orale Si consiglia l’uso di ALMEIDA diluito con acqua, anche zuccherata.



Adulti
10 gocce, 3 – 4 volte al giorno



Bambini
A giudizio del Medico e indicativamente: Lattanti da 1 a 3 mesi: 1 – 3 gocce 2–3 volte al giorno Lattanti da 3 a 12 mesi: 2 – 4 gocce 2–3 volte al giorno Bambini da 1 a 3 anni: 3 – 5 gocce 2–3 volte al giorno Bambini da 3 a 6 anni: 4 – 6 gocce 2–3 volte al giorno Bambini da 6 a 12 anni: 5 – 7 gocce 2–3 volte al giorno.

Domande: Almeida va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Almeida entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Almeida? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Almeida?

Gli agenti simpaticomimetici devono essere usati con molta cautela in pazienti che possono essere particolarmente suscettibili ai loro effetti.

Nei pazienti con malattie quali coronaropatie, aritmie, ipertensione arteriosa e nei pazienti affetti da glaucoma, ipertiroidismo, feocromocitoma, diabete e ipertrofia prostatica, il prodotto va utilizzato solo in caso di assoluta necessità e solo dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Ipokaliemia anche grave può conseguire alla terapia con β2–agonisti, specie in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Tale effetto può essere potenziato da trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi, diuretici e dall’ipossia. Si raccomanda, in tali situazioni, di controllare regolarmente i livelli sierici di Potassio. La soluzione nel flacone multidose contiene para–idrossibenzoati che possono dare reazioni allergiche (generalmente di tipo ritardato) ed eccezionalmente broncospamo. Ci sono evidenze, da dati post marketing e dalla letteratura pubblicata, di rari casi di ischemia miocardica associata all’uso di salbutamolo. I pazienti con preesistenti patologie cardiache gravi (ad es. cardiopatia ischemica, tachiaritmia o insufficienza cardiaca grave) che ricevono salbutamolo per patologie respiratorie, devono essere avvertiti di informare il proprio medico qualora si verifichi dolore toracico o sintomi di peggioramento della patologia cardiaca.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Almeida? Quali alimenti possono interferire con Almeida?

Di norma l’uso concomitante di farmaci β2 –agonisti e β–bloccanti non selettivi, come il propranololo,deve essere evitato. Ipokaliemia anche grave può conseguire alla terapia con β2–agonisti, specie in caso di somministrazione parenterale e per nebulizzazione. Tale effetto può essere potenziato da trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi, diuretici e dall’ipossia (vedi anche 4.4).

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Almeida? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Almeida?

Gli effetti indesiderati più comunemente osservati sono mal di testa, tosse e secchezza della bocca. Poco comuni sono irritazione locale, nervosismo, nausea, vertigine, tachicardia, palpitazioni, tremori muscolari e ritenzione urinaria. Raramente si osservano: rash cutaneo, reazioni di ipersensibilità, quali orticaria, angioedema (localizzato alla lingua, alle labbra e al volto) o reazioni anafilattiche; ipokaliemia (vedi 4.4); aumento della pressione intraoculare e disturbi dell’accomodazione della vista Sempre raramente e soprattutto per dosaggi elevati, può manifestarsi vasodilatazione periferica Come con altri farmaci somministrati per via inalatoria, può manifestarsi broncospasmo paradosso con aumento del respiro affannoso subito dopo l’inalazione. Molto raramente sono state segnalate aritmie cardiache (incluso fibrillazione atriale, tachicardia sopraventricolare ed extrasistolica), ischemia miocardica.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Almeida? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Almeida?

In caso di sovradosaggio possono manifestarsi tremori muscolari e aumento della frequenza cardiaca (vedi anche 4.8).

Domande: Almeida si può prendere in gravidanza? Almeida si può prendere durante l'allattamento?

Si sconsiglia l’impiego del prodotto durante la gravidanza e l’allattamento.


ATC: R03AK04;

categoria farmacoterapeutica: adrenergici ed altri farmaci per le sindromi ostruttive delle vie respiratorie (salbutamolo ed ipratropio bromuro). I due principi attivi svolgono attività antibroncospastica con meccanismi diversi e cioè: un β2–stimolante, come il Salbutamolo, e un anticolinergico, come Ipratropio bromuro. Il meccanismo d’azione adrenergico–antivagale consente di intervenire direttamente sul momento patogenetico della broncostruzione sia spastica che ipersecretiva permettendo, da una parte, una riattivazione dei recettori adrenergici e, dall’altra, una riduzione del potenziale colinergico. L’azione antispastica bronchiale sinergica del preparato è determinata dalla specificità e dal diverso meccanismo d’azione dei due componenti che avrebbero come obiettivo un effetto sui nucleotidi ciclici della cellula muscolare liscia: AMP e GMP ciclico, responsabili della dinamica bronchiale.
Dagli studi di cinetica risulta che Salbutamolo viene rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale e in modo graduale per via inalatoria, viene escreto principalmente per via urinaria, in parte come Salbutamolo immodificato, in parte come coniugato glucuronidico o solfatico, e che Ipratropio bromuro viene assorbito in misura modesta sia per somministrazione orale che inalatoria, viene parzialmente metabolizzato e viene escreto sia per via renale che fecale.
I due principi attivi presentano, nei più comuni animali di laboratorio, tossicità acuta, subacuta e cronica molto bassa, per cui risultano ben tollerati per le vie di somministrazione impiegate in clinica umana anche per dosi elevate e molto superiori a quelle consigliate o comunque raggiungibili nella pratica clinica. A titolo esemplificativo la DL50 per via endovenosa nel ratto di una soluzione costituita da 5 parti di Salbutamolo + 1 parte di Ipratropio bromuro, risulta essere di 34,85 mg/kg di Salbutamolo + 6,97 mg/kg di Ipratropio bromuro. La somministrazione per via parenterale di 750 mcg/kg di Salbutamolo + 150 mcg/kg di Ipratropio bromuro comporta solo una modesta sintomatologia tossica di tipo depressivo.