Ambroxolo Almus Scir Fl 200ml Ambroxolo cloridrato

Tipo prodotto: Farmaco generico
Principio Attivo: Ambroxolo cloridrato (36 equivalenti)
Prezzo: 7.50 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: R05CB06 Ambroxolo
Azienda: Almus Srl (01575150998)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Sciroppo
Contenitore: Flacone
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 36 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Ambroxolo Almus?

AMBROXOLO ALMUS

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Ambroxolo Almus?





AMBROXOLO ALMUS 15 mg/2 ml soluzione da nebulizzare
Una fiala contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 15 mg.



AMBROXOLO ALMUS 30 mg/10 ml sciroppo flacone 200 ml
100 ml contengono: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 300 mg.



AMBROXOLO ALMUS 30 mg/10 ml sciroppo contenitori monodose da 10 ml
Ogni contenitore monodose contiene: Principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg.

Domande: Quali eccipienti contiene Ambroxolo Almus? Ambroxolo Almus contiene lattosio o glutine?





AMBROXOLO ALMUS 15 mg/2 ml soluzione da nebulizzare
Sodio fosfato monobasico biidrato; sodio fosfato bibasico biidrato, acqua per preparazioni iniettabili.



AMBROXOLO ALMUS 30 mg/10 ml sciroppo flacone 200 ml
Idrossietilcellulosa; sorbitolo 70%; glicerolo; acido benzoico; aroma amarena; glicole propilenico; acido tartarico; acqua depurata.



AMBROXOLO ALMUS 30 mg/10 ml sciroppo contenitori monodose da 10 ml
Idrossietilcellulosa; sorbitolo 70%; glicerolo; acido benzoico; aroma amarena; glicole propilenico; acido tartarico; acqua depurata.

Domande: a cosa serve Ambroxolo Almus? Per quali malattie si prende Ambroxolo Almus?

Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.

Domande: quando non bisogna prendere Ambroxolo Almus?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e/o renali. Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali).

Domande: come si prende Ambroxolo Almus? qual è il dosaggio raccomandato di Ambroxolo Almus? Quando va preso nella giornata Ambroxolo Almus



Soluzione da nebulizzare

Adulti: 2–3 fiale al giorno.

Bambini fino ai 5 anni: 1–2 fiale al giorno.

Bambini oltre i 5 anni: 2–3 fiale al giorno. Poiché nella respirazione profonda di aerosol può subentrare tosse, si deve cercare di respirare normalmente durante l’inalazione. Si consiglia di riscaldare la soluzione fino alla temperatura corporea prima dell’inalazione. In pazienti affetti da asma bronchiale si raccomanda di somministrare il consueto broncospasmolitico prima dell’inalazione. La soluzione da nebulizzare può essere somministrata mediante i normali apparecchi per aerosolterapia. Può essere anche diluita in acqua distillata nel rapporto 1:1.

Sciroppo

Adulti: 10 ml (30 mg) 3 volte al giorno.

Bambini da 2 a 5 anni: 2,5 ml (7,5 mg) 3 volte al giorno.

Bambini oltre i 5 anni: 5 ml (15 mg) 3 volte al giorno. Si consiglia di assumere lo sciroppo dopo i pasti. Non usare ambroxolo per trattamenti protratti.

Domande: Ambroxolo Almus va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Ambroxolo Almus entro quanto tempo va consumato?

Nessuna.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Ambroxolo Almus? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Ambroxolo Almus?

I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferire ai 2 anni (per le forme orali) (vedere par. 4.3). AMBROXOLO ALMUS 30 mg/10 ml sciroppo contiene: –

sorbitolo: non è adatto per i soggetti con intolleranza ereditaria al fruttosio. Può causare disturbi gastrici e diarrea. –

glicerolo: pericoloso ad alte dosi. Può causare emicrania, disturbi gastrici e diarrea. –

acido benzoico: blando irritante per cute, occhi e membrane mucose. Può aumentare il rischio di ittero nei neonati. L’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Ambroxolo Almus? Quali alimenti possono interferire con Ambroxolo Almus?

AMBROXOLO ALMUS in genere non interferisce con altri farmaci.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Ambroxolo Almus? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Ambroxolo Almus?

Raramente: stanchezza, secchezza delle fauci, rinorrea, disuria, cefalea, disturbi gastrointestinali (pirosi, dispepsia, stipsi, nausea e vomito), dermatite da contatto o altre reazioni allergiche (soprattutto eruzioni cutanee). Ostruzione bronchiale: frequenza sconosciuta.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Ambroxolo Almus? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Ambroxolo Almus?

I dati relativi al sovradosaggio da ambroxolo sono limitati. È da attendersi una sintomatologia corrispondente agli effetti indesiderati descritti. In caso di necessità attuare una idonea terapia sintomatica e di supporto.

Domande: Ambroxolo Almus si può prendere in gravidanza? Ambroxolo Almus si può prendere durante l'allattamento?

Per l’ambroxolo non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post–natale (vedere 5.3). È necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. In gravidanza i farmaci devono essere prescritti solo se il beneficio atteso per la madre è considerato maggiore del rischio per il feto. Tutti i farmaci dovrebbero essere evitati, se possibile, durante il primo trimestre di gravidanza. Il farmaco viene secreto nel latte materno. L’uso di ambroxolo da parte della madre può causare effetti indesiderati nel lattante; pertanto è necessario decidere se interrompere l’allattamento o il trattamento con il medicinale, tenendo in considerazione l’importanza del farmaco per la madre.
Categoria Farmacoterapeutica: mucolitici. Codice ATC: R05CB06. L’ambroxolo agisce regolarizzando il trasporto delle secrezioni in tutto l’albero respiratorio. Presenta inoltre una marcata attività mucolitica e mucoregolatrice. L’effetto farmacologico si esplica sulla qualità del muco, sulla funzionalità ciliare e sulla produzione di surfattante alveolare. Qualità del muco: l’ambroxolo stimola l’attività delle cellule ghiandolari sierose, scarica i granuli di muco già formati, normalizza la viscosità del secreto e infine regolarizza l’attività delle ghiandole tubulo–acinose dell’albero respiratorio. Funzionalità ciliare: l’ambroxolo aumenta sia il numero dei microvilli dell’epitelio vibratile, sia la frequenza dei movimenti ciliari, con conseguente aumento della velocità di trasporto del secreto prodotto e infine conduce alla normalizzazione dei toni respiratori, migliorando l’espettorazione. Aumento della produzione di surfattante: l’ambroxolo stimola i pneumociti di II tipo ad una maggiore produzione di surfattante alveolare, assicurando pertanto la stabilità del tessuto polmonare, permettendo una corretta depurazione bronchiolo–alveolare e infine agevolando la meccanica respiratoria e favorendo gli scambi gassosi.
La biodisponibilità dell’ambroxolo è stata valutata sull’uomo dopo somministrazione orale del farmaco in soggetti volontari sani. Si è dedotto che l’ambroxolo viene rapidamente assorbito attraverso il tratto enterico. L’emivita è di circa 10 ore e si raggiungono i livelli serici massimi intorno alla seconda ora. Il farmaco viene eliminato quasi completamente per via renale sotto forma di metaboliti o immodificato.


Tossicità acuta: la tossicità acuta di ambroxolo su piccoli animali si è dimostrata molto bassa (DL50/os nel topo = 2842 mg/kg; DL50/os nel ratto > 4000 mg/kg).

Tossicità cronica: la valutazione dei parametri presi in considerazione dimostra che ambroxolo è dotato di una buona tollerabilità sia a livello generale, sia a livello locale. In particolare non si sono constatate alterazioni delle principali costanti biochimiche ed ematiche; non si sono avute azioni lesive sui principali organi presi in considerazione e neppure modificazioni della loro funzionalità.

Attività teratogena: dati raccolti nelle sperimentazioni (ratte gravide e coniglie gravide) evidenziano la totale mancanza di attività teratogena di ambroxolo.

Attività mutagena: i classici test di mutagenesi non hanno messo in evidenza alcuna attività mutagena di ambroxolo.

Influenza sui vari organi ed apparati: si è dimostrato che ambroxolo non ha causato significative variazioni della pressione ventricolare sinistra, della pressione arteriosa femorale, dell’elettrocardiogramma e della frequenza cardiaca nel cane sveglio. Analogamente, alle dosi di 160 mg/kg/os e 40 mg/kg/s.c., ambroxolo non ha evidenziato alcuna azione sull’attività peristaltica nel cane.