Vicks Tosse Mucol 20cpr Efferv Ambroxolo cloridrato

Tipo prodotto: Farmaco da banco
Principio Attivo: Ambroxolo cloridrato (36 equivalenti)
Classe: C
ATC: R05CB06 Ambroxolo
Azienda: Procter & Gamble Srl (05858891004)
Ricetta: OTC - libera vendita
SSN: Non concedibile
Forma: Compresse effervescenti
Contenitore: Blister
Conservazione: Non superiore a +25 gradi
Scadenza: 36 mesi
Glutine: No

Domande: qual è il nome commerciale di Vicks Tosse Mucol?

AMBROFLUID

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Vicks Tosse Mucol?



Ambrofluid 30 mg compresse effervescenti Ogni compressa contiene

Principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg.

Ambrofluid 30 mg granulato effervescente Ogni bustina contiene

Principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti v. par. 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Vicks Tosse Mucol? Vicks Tosse Mucol contiene lattosio o glutine?



Ambrofluid 30 mg compresse effervescenti Sodio citrato monobasico, sodio bicarbonato, sorbitolo, acido citrico anidro, sodio carbonato anidro, aroma arancio, macrogol 6000, saccarina sodica.

Ambrofluid 30 mg granulato effervescente Acido citrico anidro, sodio carbonato anidro, aroma arancia, saccarosio, acesulfame potassico.

Domande: a cosa serve Vicks Tosse Mucol? Per quali malattie si prende Vicks Tosse Mucol?

Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.

Domande: quando non bisogna prendere Vicks Tosse Mucol?

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. - Gravi alterazioni epatiche e/o renali.

Domande: come si prende Vicks Tosse Mucol? qual è il dosaggio raccomandato di Vicks Tosse Mucol? Quando va preso nella giornata Vicks Tosse Mucol

Compresse e bustine

Adulti All’inizio 1 compressa o 1 bustina 3 volte al giorno. Tale posologia può essere ridotta dopo 8-10 giorni ad 1 compressa o 1 bustina 2 volte al giorno. Sciogliere la compressa o il contenuto di una bustina in un bicchiere d’acqua e bere immediatamente la soluzione ottenuta. Si consiglia di assumere il medicinale dopo i pasti. Non usare ambroxolo per trattamenti protratti.

Domande: Vicks Tosse Mucol va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Vicks Tosse Mucol entro quanto tempo va consumato?

Non conservare a temperatura superiore a 30°C.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Vicks Tosse Mucol? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Vicks Tosse Mucol?



Ambrofluid 30 mg compresse effervescenti contiene sorbitolo: inadatto nell’intolleranza ereditaria al fruttosio. Può causare disturbi gastrici e diarrea.

Ambrofluid 30 mg granulato effervescente contiene saccarosio: pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Una bustina contiene 430 mg di sodio. L’ambroxolo deve essere somministrato con cautela nei pazienti affetti da ulcera peptica.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Vicks Tosse Mucol? Quali alimenti possono interferire con Vicks Tosse Mucol?

AMBROXOLO in genere non interferisce con altri farmaci.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Vicks Tosse Mucol? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Vicks Tosse Mucol?

Raramente: stanchezza, secchezza delle fauci, rinorrea, disuria, cefalea, disturbi gastrointestinali (pirosi, dispepsia, stipsi, nausea e vomito), dermatite da contatto o altre reazioni allergiche (soprattutto eruzioni cutanee).

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Vicks Tosse Mucol? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Vicks Tosse Mucol?

I dati relativi al sovradosaggio da ambroxolo sono limitati. È da attendersi una sintomatologia corrispondente agli effetti indesiderati descritti. In caso di necessità attuare una idonea terapia sintomatica e di supporto.

Domande: Vicks Tosse Mucol si può prendere in gravidanza? Vicks Tosse Mucol si può prendere durante l'allattamento?

Per l’ambroxolo non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere 5.3). È necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. In gravidanza i farmaci devono essere prescritti solo se il beneficio atteso per la madre è considerato maggiore del rischio per il feto. Tutti i farmaci dovrebbero essere evitati, se possibile, durante il primo trimestre di gravidanza. Il farmaco viene secreto nel latte materno. L’uso di ambroxolo da parte della madre può causare effetti indesiderati nel lattante; pertanto è necessario decidere se interrompere l’allattamento o il trattamento con il medicinale, tenendo in considerazione l’importanza del farmaco per la madre.
L’ambroxolo agisce regolarizzando il trasporto delle secrezioni in tutto l’albero respiratorio. Presenta inoltre una marcata attività mucolitica e mucoregolatrice. L’effetto farmacologico si esplica sulla qualità del muco, sulla funzionalità ciliare e sulla produzione di surfattante alveolare. Qualità del muco: l’ambroxolo stimola l’attività delle cellule ghiandolari sierose, scarica i granuli di muco già formati, normalizza la viscosità del secreto e infine regolarizza l’attività delle ghiandole tubulo-acinose dell’albero respiratorio. Funzionalità ciliare: l’ambroxolo aumenta sia il numero dei microvilli dell’epitelio vibratile, sia la frequenza dei movimenti ciliari, con conseguente aumento della velocità di trasporto del secreto prodotto e infine conduce alla normalizzazione dei toni respiratori, migliorando l’espettorazione. Aumento della produzione di surfattante: l’ambroxolo stimola i pneumociti di II tipo ad una maggiore produzione di surfattante alveolare, assicurando pertanto la stabilità del tessuto polmonare, permettendo una corretta depurazione bronchiolo-alveolare e infine agevolando la meccanica respiratoria e favorendo gli scambi gassosi.
La biodisponibilità dell’ambroxolo è stata valutata sull’uomo dopo somministrazione orale del farmaco in soggetti volontari sani. Si è dedotto che l’ambroxolo viene rapidamente assorbito attraverso il tratto enterico. L’emivita è di circa 10 ore e si raggiungono i livelli serici massimi intorno alla seconda ora. Il farmaco viene eliminato quasi completamente per via renale sotto forma di metaboliti o immodificato.




Tossicità acuta
La tossicità acuta di ambroxolo su piccoli animali si è dimostrata molto bassa (DL50/os nel topo = 2842 mg/kg; DL50/os nel ratto > 4000 mg/kg).



Tossicità cronica
La valutazione dei parametri presi in considerazione dimostra che ambroxolo è dotato di una buona tollerabilità sia a livello generale, sia a livello locale. In particolare non si sono constatate alterazioni delle principali costanti biochimiche ed ematiche; non si sono avute azioni lesive sui principali organi presi in considerazione e neppure modificazioni della loro funzionalità.



Attività teratogena
Dati raccolti nelle sperimentazioni (ratte gravide e coniglie gravide) evidenziano la totale mancanza di attività teratogena di ambroxolo.



Attività mutagena
I classici test di mutagenesi non hanno messo in evidenza alcuna attività mutagena di ambroxolo.



Influenza sui vari organi ed apparati
Si è dimostrato che ambroxolo non ha causato significative variazioni della pressione ventricolare sinistra, della pressione arteriosa femorale, dell’elettrocardiogramma e della frequenza cardiaca nel cane sveglio. Analogamente, alle dosi di 160 mg/kg/os e 40 mg/kg/s.c., ambroxolo non ha evidenziato alcuna azione sull’attività peristaltica nel cane.