Artane 50cpr 2mg Triesifenidile cloridrato

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Triesifenidile cloridrato
Prezzo: 2.53 EUR (IVA: 10%)
Classe: A
ATC: N04AA01 Triesifenidile
Azienda: Teofarma Srl amministrazione@teofarma.it (01423300183)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Concedibile esente
Forma: Compresse
Contenitore: Flacone
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 60 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Artane?

ARTANE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Artane?

Una compressa contiene: Principio attivo Triesifenidile cloridrato 2 mg.

Domande: Quali eccipienti contiene Artane? Artane contiene lattosio o glutine?

Amido di mais pregelatinizzato, amido di mais, calcio fosfato bibasico, magnesio stearato.

Domande: a cosa serve Artane? Per quali malattie si prende Artane?

L'Artane è indicato per il trattamento del parkinsonismo e del morbo di Parkinson postencefalitico. Esso è efficace in un'alta percentuale di pazienti e riduce sia il tremore che la rigidità. L'Artane diminuisce anche la scialorrea che si accompagna al morbo di Parkinson.

Domande: quando non bisogna prendere Artane?

Ipersensibilità individuale accertata.

Domande: come si prende Artane? qual è il dosaggio raccomandato di Artane? Quando va preso nella giornata Artane

L'Artane deve essere somministrato per via orale iniziando con una dose di 2 mg, 2 o 3 volte al giorno, in corrispondenza dei pasti. Dosi di 6-10 mg al giorno sono abitualmente sufficienti a ottenere buoni risultati terapeutici. Nel morbo di Parkinson sono talvolta necessarie dosi più alte da 12 a 15 mg al giorno. Dosi superiori ai 20 mg sono in genere mal tollerate e sono utili solo in rari casi. Se l'Artane è usato in associazione con altri farmaci antiparkinsoniani sono sufficienti piccole dosi. Nei pazienti affetti da intensa scialorrea è utile somministrare l'Artane dopo i pasti. Nei pazienti che accusano spiccata secchezza della bocca l'Artane può essere somministrato prima dei pasti, purché ciò non provochi nausea. La secchezza della bocca può essere mitigata bevendo piccoli sorsi d'acqua o con l'uso di caramelle o di gomma da masticare.

Domande: Artane va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Artane entro quanto tempo va consumato?

Nessuna.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Artane? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Artane?

I pazienti trattati con triesifenidile cloridrato devono essere sottoposti ad una valutazione gonioscopica e ad un monitoraggio della frazione intraoculare ad intervalli regolari. L'impiego di Artane in pazienti affetti da disturbi cardiaci, renali e da insufficienza epatica, deve essere effettuato con cautela. La presenza di un glaucoma o di ipertrofia prostatica sono controindicazioni all'uso di questo farmaco. In pazienti anziani, il dosaggio deve essere ridotto ed è necessaria una attenta sorveglianza. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Artane? Quali alimenti possono interferire con Artane?

Può sostituire in toto o in parte altri farmaci inibitori del parasimpatico. Esplica attività sinergica con L-dopa (di cui consente la riduzione del dosaggio) nel morbo di Parkinson e parkinsonismo.Può essere usato in concomitanza con alcaloidi della belladonna, antistaminici, antidepressivi triciclici inibitori delle monoamino ossidasi.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Artane? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Artane?

Gli effetti collaterali più frequenti sono secchezza delle fauci, midriasi, cicloplegia, stitichezza, tachicardia, ritenzione urinaria e disturbi psichici. Possono insorgere anche nausea, vomito e cefalea. Se i disturbi sono di lieve entità la dose può essere ridotta fino a che si è sviluppata tolleranza. La comparsa di nausea, vomito e disturbi psichici obbliga l'interruzione della terapia. La somministrazione di Artane può scatenare un attacco di glaucoma in pazienti predisposti alla chiusura dell'angolo. E' consigliabile che i pazienti sotto trattamento con triesifenidile cloridrato siano sottoposti a periodici controlli gonioscopici e della pressione oculare. Inoltre, pazienti affetti da ipertrofia prostatica possono andare incontro a ritenzione urinaria e pazienti con disturbi gastrointestinali debbono essere sorvegliati per evitare la comparsa di ostruzione intestinale. Disturbi psichici caratterizzati da confusione mentale ed eccitazione possono insorgere con l'uso di dosi superiori ai 12 mg o in pazienti predisposti (ad esempio anziani o pazienti con disturbi mentali in atto). Nei casi più gravi possono comparire delirio, allucinazioni e reazioni paranoidi. Tuttavia su una casistica di alcune centinaia di casi, l'incidenza di gravi effetti collaterali non sembra superare il 3%.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Artane? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Artane?

Non sono stati segnalati segni da sovradosaggio a dosi superiori a 300 mg. In caso di sovradosaggio acuto i sintomi e i segni sono quelli di intossicazione da atropina.

Domande: Artane si può prendere in gravidanza? Artane si può prendere durante l'allattamento?

Se ne sconsiglia l'uso in tali condizioni. Il farmaco va somministrato solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Il farmaco è caratterizzato da una spiccata azione anticolinergica centrale e da effetti anticolinergici periferici meno marcati di quelli indotti dall'atropina.
L'Artane viene rapidamente assorbito, metabolizzato, distribuito ed escreto.
La DL50 varia tra 10 e 950 mg/kg a seconda della specie e della via di somministrazione. Il farmaco non ha evidenziato effetti teratogeni e non ha influenzato la fertilità degli animali trattati.