Aminoacidi Catena Ramif 500ml Levoisoleucina/Levoleucina/Levovalina

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Levoisoleucina/Levoleucina/Levovalina
Prezzo: 11.29 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: B05BA01 Aminoacidi
Azienda: Monico Spa enrico_monico@monico.it (00228550273)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Soluzione per infusione
Contenitore: Flacone
Conservazione: Inferiore a +25 gradi e al riparo dalla luce
Scadenza: 24 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Aminoacidi Catena Ramif?

AMINOACIDI A CATENA RAMIFICATA MONICO INFUSIONE ENDOVENOSA

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Aminoacidi Catena Ramif?

1000 ml della soluzione contengono: L–isoleucina g 12,85 L–leucina g 15,70 L–valina g 12,00

Domande: Quali eccipienti contiene Aminoacidi Catena Ramif? Aminoacidi Catena Ramif contiene lattosio o glutine?

Acqua per preparazioni iniettabili–

Domande: a cosa serve Aminoacidi Catena Ramif? Per quali malattie si prende Aminoacidi Catena Ramif?

Encefalopatia epatica. Come integrazione di soluzioni aminoacidiche convenzionali in stati post–traumatici chirurgici e non (traumi meccanici, traumi chirurgici, decorso postoperatorio, stati settici, condizioni di stress post–traumatici in pazienti cirrotici).

Domande: quando non bisogna prendere Aminoacidi Catena Ramif?

Ipersensibilità nota verso il prodotto o i suoi componenti.

Domande: come si prende Aminoacidi Catena Ramif? qual è il dosaggio raccomandato di Aminoacidi Catena Ramif? Quando va preso nella giornata Aminoacidi Catena Ramif

Trattandosi di un prodotto da impiegarsi nel contesto di un programma di rianimazione metabolica o di nutrizione, assai raramente andrebbe usato senza un supporto calorico ed i dosaggi indicati vanno considerati indicativi, potendo variare, anche di molto, a seconda di quante calorie vengono somministrate e della fonte calorica. In genere i dosaggi indicati presuppongono un concomitante apporto calorico di almeno 20–25 Kcal/kg/die.

Encefalopatia epatica 1–2 flaconi da 500 ml per infusione endovenosa, corrispondenti a 500 – 1000 ml di soluzione.

Altre indicazioni La soluzione andrebbe impiegata, salvo condizioni cliniche particolari, associata ad altre soluzioni aminoacidiche; in tal caso il dosaggio consigliato è di 1–3 flaconi da 250 ml, corrispondenti a 250– 750 ml di soluzione. L’infusione dovrebbe essere preferibilmente eseguita in vena centrale. È possibile comunque anche la somministrazione periferica. È consigliabile una somministrazione al giorno, salvo diverso parere medico; tuttavia il modo più razionale di impiego del prodotto è l’infusione continua del prodotto 24 ore su 24. Se impiegato per somministrazione discontinua, il singolo flacone da 500 ml andrebbe infuso in un tempo non superiore alle 4 ore (velocità di infusione pari a 30 gocce/minuto). La somministrazione dovrà essere protratta fino a quando esista la necessità di un supporto nutrizionale o metabolico del paziente.

Domande: Aminoacidi Catena Ramif va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Aminoacidi Catena Ramif entro quanto tempo va consumato?

Conservare il prodotto a temperatura inferiore a 25°C e al riparo della luce. TENERE IL MEDICINALE FUORI DALLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Aminoacidi Catena Ramif? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Aminoacidi Catena Ramif?

Il prodotto deve essere somministrato con cautela in soggetti affetti da insufficienza renale, o comunque in soggetti che presentino una documentata riduzione della clearance renale. In generale è opportuno un accurato monitoraggio del paziente; sono necessarie inoltre frequenti valutazioni ematochimiche, in particolare riguardo a: esame emocromocitometrico completo, emogasanalisi, osmolarità del siero, quadro elettrolitico e sieroproteico, test di funzionalità renale, glicemia, ammoniemia. Nel caso insorgessero manifestazioni a carico della sede di iniezione periferica (trombosi, flebite), la stessa andrà immediatamente sospesa; si procederà a idonea terapia della complicanza locale e si cambierà il sito di iniezione. Se durante la somministrazione il paziente dovesse manifestare febbre o brivido, è necessario sospendere l’infusione. In presenza di patologia renale è consigliabile un accurato controllo dell’ammoniemia.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Aminoacidi Catena Ramif? Quali alimenti possono interferire con Aminoacidi Catena Ramif?

Non sono note interazioni di nessun genere.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Aminoacidi Catena Ramif? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Aminoacidi Catena Ramif?

L’infusione endovenosa troppo rapida può provocare febbre, brividi, nausea e vomito. Nella sede di iniezione periferica possono presentarsi reazioni tromboflebitiche; occorre in tal caso cambiare la sede di iniezione. Altri effetti indesiderati comprendono: orticaria, vasodilatazione, dolori addominali, convulsioni; in tali evenienze occorre interrompere il trattamento ed adottare opportune contromisure. Il paziente deve essere invitato a riferire al medico e/o al farmacista qualsiasi effetto indesiderato non previsto insorto durante il trattamento.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Aminoacidi Catena Ramif? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Aminoacidi Catena Ramif?

La comparsa di iperammoniemia può avvenire se la quota di aminoacidi infusi supera la quota calorica non proteica somministrata od in caso di infusione troppo rapida. In presenza di patologia renale è consigliabile un accurato controllo dell’ammoniemia.

Domande: Aminoacidi Catena Ramif si può prendere in gravidanza? Aminoacidi Catena Ramif si può prendere durante l'allattamento?

Il rischio di effetti dannosi a carico del feto e/o del lattante a seguito della somministrazione della soluzione di L–aminoacidi ramificati non è escluso; pertanto l’uso del prodotto in gravidanza e nell’allattamento è da riservare, a giudizio del medico, ai casi di assoluta necessità.