Amodivyr Crema 10g 5% Aciclovir

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Aciclovir (45 equivalenti)
Prezzo: 7.90 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: J05AB01 Aciclovir
Azienda: Ro-Farm.Di De Maio Salvatore&C rofarm@mixernet.it (01461640789)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Crema dermatologica
Contenitore: Tubetto
Conservazione: Inferiore a +25 gradi
Scadenza: 36 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Amodivyr?

AMODIVYR Crema

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Amodivyr?

100 grammi di crema contengono: Aciclovir 5 g

Domande: Quali eccipienti contiene Amodivyr? Amodivyr contiene lattosio o glutine?

Tefose 1500, glicerina, acido stearico, paraffina liquida, metilparaidrossibenzoato, acqua depurata

Domande: a cosa serve Amodivyr? Per quali malattie si prende Amodivyr?

Aciclovir in crema è indicato nel trattamento delle infezioni cutanee da Herpes simplex quali: herpes genitalis primario o ricorrente ed herpes labialis

Domande: quando non bisogna prendere Amodivyr?

Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Generalmente controindicato in gravidanza e nell’allattamento (vedi punto 4.6)

Domande: come si prende Amodivyr? qual è il dosaggio raccomandato di Amodivyr? Quando va preso nella giornata Amodivyr

Aciclovir in crema deve essere applicato 5 volte al giorno ad intervalli di circa 4 ore. Aciclovir in crema deve essere applicato sulle lesioni o sulle zone dove queste stanno sviluppandosi il più precocemente possibile dopo l’inizio dell’infezione. E’ particolarmente importante iniziare il trattamento di episodi ricorrenti durante la fase dei prodromi o al primo apparire delle lesioni. Il trattamento deve continuare per almeno 5 giorni e fino ad un massimo di 10 se non si è avuta guarigione.

Domande: Amodivyr va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Amodivyr entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura non superiore a 25°C

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Amodivyr? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Amodivyr?

Il prodotto non è per uso oftalmico, né è consigliabile l’applicazione sulle membrane mucose della bocca o della vagina. Studi sull’animale indicano che l’applicazione di Aciclovir in crema in vagina può provocare irritazione reversibile. L’uso specie se prolungato del prodotto può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione, ove ciò accada occorre interrompere il trattamento e consultare il medico curante.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Amodivyr? Quali alimenti possono interferire con Amodivyr?

Il Probenecid aumenta l’emivita media e l’area sotto la curva delle concentrazioni plasmatiche dell’Aciclovir somministrato per via sistemica. L’esperienza clinica non ha rivelato interazioni con altri farmaci.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Amodivyr? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Amodivyr?

Possono talvolta aversi, subito dopo l’applicazione della crema, bruciore o dolori transitori. Eritema o moderata secchezza e desquamazione della pelle sono stati osservati in una piccola percentuale di casi.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Amodivyr? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Amodivyr?

Anche in caso che venga ingerito l’intero contenuto di un tubo di crema non si dovrebbero attendere effetti indesiderati dato che dosi singole di 600 mg e dosi giornaliere fino a 3600 mg sono state somministrate per via orale senza che si riscontrassero effetti collaterali. Dosi singole endovena fino a 80 mg/kg sono state somministrate accidentalmente senza effetti collaterali. L’Aciclovir è dializzabile.

Domande: Amodivyr si può prendere in gravidanza? Amodivyr si può prendere durante l'allattamento?

Poiché i dati clinici circa la somministrazione di Aciclovir in crema in gravidanza sono limitati, durante tale periodo il farmaco deve essere utilizzato soltanto in caso di assoluta necessità sotto il diretto controllo medico (vedi punto 5.3).
L’Aciclovir è un antivirale altamente attivo, contro i virus Herpes simplex tipo 1 e 2 e Varicella zoster. La tossicità per le cellule ospiti è scarsa. Una volta entrato nella cellula infettata dall’ Herpes, l’Aciclovir viene trasformato nel composto attivo: Aciclovir tri-fosfato. Il primo stadio del processo di fosforilazione è dipendente dalla Timidina chinasi codificata dal virus. L’ Aciclovir tri-fosfato agisce sia come substrato che come inibitore della DNA-polimerasi virale bloccando il proseguimento della sintesi del DNA virale senza interferire con i normali processi cellulari.
Dopo applicazione di formulazioni dermatologiche diAciclovir al 5% 4-6 volte/die per 7 gg sulla pelle integra o con manifestazioni erpetiche, non sono state rilevate nell’uomo quantità misurabili di farmaco sia nelle urine che nel plasma.
La DL50 (orale) nel topo è > 10.000 mg/kg; nel ratto è > 20.000 mg/kg

Fertilità In ratti e cani sono stati riportati effetti tossici reversibili sulla spermatogenesi solo a dosaggi notevolmente superiori a quelli terapeutici. Studi su due generazioni nel topo non hanno evidenziato effetti dell’Aciclovir, somministrato per via orale, sulla fertilità. Non sono disponibili dati relativi agli effetti di Aciclovir in crema sulla fertilità della donna. Aciclovir in compresse non ha dimostrato di avere effetto sul numero, la morfologia e la motilità degli spermatozoi nell’uomo.

Embriotossicità /teratogenicità In test convenzionali, accettati internazionalmente, la somministrazione sistemica di Aciclovir non ha prodotto effetti embriotiossici o teratogeni nei conigli, ratti o topi. In una prova sperimentale non compresa nei classici test di teratogenesi si sono osservate anormalità del feto dopo dosi sottocutanee di Aciclovir così elevate da produrre effetti tossici nella madre. La rilevanza clinica di questi risultati è incerta. Dati limitati, nella specie umana, indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno dopo somministrazione sistemica.  

Mutagenicità I risultati di un ampio numero di test di mutagenesi in vitro ed in vivo indicano che l’ Aciclovir non comporta rischi genetici per l’uomo.

Cancerogenesi In studi a lungo termine sul ratto e sul topo, l’ Aciclovir non è risultato cancerogeno.