Amoxicillina Sand Sosp5g 100ml Amoxicillina triidrato

Tipo prodotto: Farmaco generico
Principio Attivo: Amoxicillina triidrato (59 equivalenti)
Prezzo: 2.33 EUR (IVA: 10%) Rimborso del 2.12
Classe: A
ATC: J01CA04 Amoxicillina
Azienda: Sandoz Spa (02689300123)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Concedibile esente
Forma: Granulato per sospensione orale
Contenitore: Flacone
Conservazione: Al riparo dall'umidita'
Scadenza: 24 mesi
Lattosio: No
Glutine: No

Domande: qual è il nome commerciale di Amoxicillina Sand?

AMOXICILLINA SANDOZ®

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Amoxicillina Sand?

Una compressa da 1 g contiene: Amoxicillina triidrata 1,148 g (pari ad amoxicillina anidra 1,000 g) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6,1 Un flacone di granulato per sospensione orale 5g / 100 ml contiene: Amoxicillina triidrata 5,740 g (pari ad amoxicillina anidra 5,000 g) Eccipienti contiene: saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Amoxicillina Sand? Amoxicillina Sand contiene lattosio o glutine?

Compresse da 1 g: cellulosa microcristallina; magnesio stearato; sodio carbossimetilamido. 5 g/100 ml granulato per sospensione orale: aroma tutti frutti; carmellosa sodica.saccarosio; Silice colloidale anidra; sodio benzoato.

Domande: a cosa serve Amoxicillina Sand? Per quali malattie si prende Amoxicillina Sand?

Infezioni da germi sensibili all’amoxicillina: infezioni delle vie respiratorie, otiti medie, infezioni delle vie genito-urinarie, infezioni delle vie biliari, infezioni di interesse chirurgico, infezioni della cute e dei tessuti molli.

Domande: quando non bisogna prendere Amoxicillina Sand?

Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico, in particolare verso penicilline e cefalosporine. Generalmente controindicato in gravidanza e nell’allattamento (Vedere 4.6). Infezioni sostenute da microrganismi produttori di penicillinasi. Mononucleosi infettiva (vedi

paragrafo 4.4

Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso).

Domande: come si prende Amoxicillina Sand? qual è il dosaggio raccomandato di Amoxicillina Sand? Quando va preso nella giornata Amoxicillina Sand

Adulti: 500 mg ogni 6-8 ore (oppure 1 g ogni 8-12 ore) secondo prescrizione medica. Nella cistite e nella uretrite gonococcica: 3 g in una unica somministrazione oppure 1,5 g in unica somministrazione e, dopo 4 ore, 1,5 g in unica somministrazione. Bambini: la posologia varia da 30 a 50 mg/Kg di peso corporeo al giorno, suddivisi in 3 somministrazioni. Utilizzando la confezione di Amoxicillina Sandoz sospensione orale estemporanea al 5% nei bambini fino a 2 anni: 125 mg pari a 2,5 ml di sciroppo ogni 8 ore. Da 2 a 10 anni: 250 mg pari a 5 ml di sciroppo ogni 8 ore. Non dovranno essere usate dosi inferiori a quelle sopra indicate. Le posologie possono essere aumentate nei casi gravi, a giudizio del medico. Preparazione della sospensione: Aggiungere uno scarso quantitativo d'acqua nel flacone ed agitare, quindi aggiungere altra acqua, fino a raggiungere il livello indicato sul flacone ed agitare nuovamente. Prima dell'uso agitare bene la sospensione così preparata. Il dosatore corrisponde a 2,5 ml e 5,0 ml di sospensione pari rispettivamente a 125 mg e 250 mg di amoxicillina.

Domande: Amoxicillina Sand va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Amoxicillina Sand entro quanto tempo va consumato?

Compresse: conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità Granulato per sospensione orale:Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità La sospensione, previa ricostituzione, si mantiene stabile per un periodo di 7 giorni se conservata a temperatura inferiore ai 25°C.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Amoxicillina Sand? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Amoxicillina Sand?

Prima di iniziare la terapia con amoxicillina devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate tra cui, in particolare, l’anamnesi del paziente riguardo all’eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilità a questo o altri medicinali (in particolare ad altri antibiotici). Si consideri in proposito, che esistono dimostrazioni cliniche e di laboratorio di una parziale allergenicità crociata tra i diversi antibiotici beta-lattamici (quali ad esempio penicilline, cefalosporine o carbapenemi). La massima cautela è raccomandata nei pazienti che riferiscono precedenti episodi di allergia, specialmente nel caso di reazioni da farmaci. Durante un trattamento prolungato con amoxicillina devono essere eseguiti controlli ematologici, renali ed epatici periodici, specialmente nei pazienti con funzione epatica o renale compromessa. Poiché una percentuale molto elevata di pazienti affetti da mononucleosi infettiva presenta un’eruzione cutanea dopo somministrazione di aminopenicilline, l’amoxicillina non dovrebbe essere usata in questi pazienti. La colite pseudomembranosa deve essere presa in considerazione nella diagnosi differenziale delle diarree insorte durante il trattamento antibiotico o poco dopo l’interruzione. Specialmente nei casi di trattamento prolungato o ad alte dosi, i pazienti devono essere sorvegliati per individuare l’insorgenza di infezioni da organismi resistenti (ad esempio candidosi orale o vaginale). Poiché alcuni antibiotici a largo spettro possono ridurre l’efficacia dei contraccettivi orali, le pazienti devono essere avvertite della possibilità di un minore effetto anticoncezionale del medicinale. TENERE IL MEDICINALE FUORI DELLA PORTATA E DALLA VISTA DEI BAMBINI

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Amoxicillina Sand? Quali alimenti possono interferire con Amoxicillina Sand?

E’ noto un effetto terapeutico sinergico tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi. Il probenecid somministrato contemporaneamente prolunga i livelli ematici delle penicilline per competizione con le stesse a livello renale. L’acido acetilsalicilico, il fenilbutazone ed altri farmaci antinfiammatori somministrati a forti dosi, in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l’emivita. L’uso concomitante di antibiotici a largo spettro e di contraccettivi orali può ridurre l’efficacia del contraccettivo. E’ possibile allergia crociata con la penicillina G, altre penicilline semisintetiche e con le cefalosporine. La contemporanea assunzione di allopurinolo aumenta la frequenza delle eruzioni cutanee.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Amoxicillina Sand? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Amoxicillina Sand?



Disturbi del sistema immunitario

Reazioni di ipersensibilità a carico della cute:

Occasionalmente: eruzione cutanea (orticarioide o eritematosa, maculopapulosa, morbiliforme);

raramente: angioedema, dermatite esfoliativa, necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell), eritema multiforme;

casi isolati: sindrome di Stevens-Johnson.

Sangue

Frequentemente: eosinofilia;

raramente: anemia emolitica, test di Coombs diretto positivo.

Generali

Raramente: reazione anafilattica (sintomi caratteristici: ipotensione grave e improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, vertigine, perdita di coscienza, difficoltà della respirazione (da ostruzione laringea o da broncospasmo) o della deglutizione, prurito generalizzato (specialmente alle piante dei piedi o alle palme delle mani), orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute (specialmente intorno alle orecchie), cianosi, sudorazione abbondante, nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea, reazione simil-malattia da siero (orticaria o eruzione cutanee accompagnate da artrite, artralgia, mialgia e febbre)

Patologie del sistema emolinfopoietico Oltre a quelli riportati tra le reazioni di ipersensibilità,

raramente: anemia, leucopenia, neutropenia, agranulocitosi, trombocitopenia, porpora trombocitopenica, aggregazione piastrinica anormale, prolungamento del tempo di sanguinamento o del tempo di tromboplastina parziale attivata.

Patologie gastrointestinali

Occasionalmente: diarrea, nausea, vomito, anoressia, dolore epigastrico, gastrite;

raramente: glossite, stomatite, colite pseudomembranosa.

Raramente: decolorazione superficiale dei denti (soprattutto nel caso della sospensione). Generalmente la decolorazione può essere eliminata con il lavaggio dei denti. Patologie renali

Raramente: nefrite interstiziale acuta Patologie epatobiliari

Raramente: aumento moderato delle transaminasi sieriche, altri segni di disfunzione epatica (colestatica, epatocellulare, mista colestatica-epatocellulare).

Patologie del sistema nervoso

Raramente: cefalea, vertigine.

Infezioni

Raramente: superinfezioni da organismi resistenti

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Amoxicillina Sand? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Amoxicillina Sand?

Non sono note in letteratura segnalazioni di effetti tossici da sovradosaggio di amoxicillina. In caso di ingestione di dosi eccessive del farmaco, gli interventi di emergenza dovranno essere rivolti a contrastare i sintomi che si possono presentare.

Domande: Amoxicillina Sand si può prendere in gravidanza? Amoxicillina Sand si può prendere durante l'allattamento?

Nelle donne in stato di gravidanza e nell'allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.
Attività antibatterica. L'amoxicillina è una penicillina semisintetica derivata dall'acido 6-amino penicillanico. Il suo meccanismo d'azione, come per tutte le penicilline, è di tipo battericida e si esplica per inibizione della sintesi del peptidoglicano, costituente essenziale della parete batterica. La molecola è attiva su numerosi microrganismi Gram-positivi e Gram-negativi quali Streptococcus pyogenes, Streptococcus viridans, Streptococcus faecalis, Diplococcus pneumoniae, Corynebacterium species, Staphilococcus aureus (penicillino-sensibile), Staphilococcus epidermidis, Haemophilus influenzae, Listeria monocytogenes, Bordetella pertussis, Neisseria meningitidis, Neisseria gonorrhoeae, Escherichia coli, Salmonella species, Shigella species, Proteus mirabilis, Brucella species.
L'amoxicillina è stabile in ambiente acido. Dopo somministrazione orale il farmaco viene assorbito dal 74 al 92% della dose somministrata con il picco dei livelli ematici entro 1-2 ore. Dopo 8 ore i livelli sono ancora terapeuticamente utili. L'assorbimento non è influenzato dalla contemporanea presenza di cibo nello stomaco. Il legame con le proteine plasmatiche è del 20% circa. La distribuzione nei tessuti è particolarmente favorevole con concentrazioni elevate soprattutto nei secreti bronchiali, specie se di tipo mucoso, negli essudati dell'orecchio medio e dei seni paranasali. Elevate sono anche le concentrazioni biliari. Nel liquido amniotico e nel sangue del cordone ombelicale si raggiungono concentrazioni pari rispettivamente al 50-80% e al 33% di quelle rilevabili nel sangue materno. I livelli liquorali sono pari al 5-10% di quelli serici in soggetti con meningi integre. In caso di flogosi meningea le concentrazioni sono più elevate. L'eliminazione avviene prevalentemente per via renale sotto forma immodificata e terapeuticamente attiva per oltre il 70%. L'emivita plasmatica in soggetti con funzionalità renale normale è di circa 1 ora. In condizioni di insufficienza renale l'emivita aumenta fino a 5-7 ore in pazienti con Ccr di 10-30 ml/min e fino a 10-15 ore in pazienti anurici. Nei pazienti emodializzati l'emivita è di 3,5 ore.
I dati degli studi di tossicità acuta studiata su varie specie animali, a posologie diverse, anche di molto superiori a quelle terapeutiche, indicano che il farmaco presenta tossicità ridotta. Anche per somministrazioni prolungate il farmaco non ha provocato alterazioni a carico dei vari organi. L'amoxicillina è risultata inoltre non embriotossica né teratogena.