Benoxinato Cl Coll 100fl 0,5ml Oxibuprocaina cloridrato

Tipo prodotto: Farmaco generico
Principio Attivo: Oxibuprocaina cloridrato (2 equivalenti)
Prezzo: 130.00 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: S01HA02 Oxibuprocaina
Azienda: Alfa Intes (Ind.Ter.Splendore) alfaintes@alfaintes.it (04918311210)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Collirio soluzione
Contenitore: Contenitore monodose
Conservazione: Non superiore a +25 gradi
Scadenza: 36 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Benoxinato Cl?

BENOXINATO CLORIDRATO INTES

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Benoxinato Cl?

100ml di soluzione contengono: Principio attivo: benoxinato cloridrato (oxibuprocaina cloridrato) g 0,4. Eccipienti – flacone da 10 ml: metile p–idrossibenzoato; propile p–idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Benoxinato Cl? Benoxinato Cl contiene lattosio o glutine?



Contenitori monodose: sodio cloruro, acqua depurata.

Flacone 10 ml: Sodio cloruro; metile p–idrossibenzoato; propile p–idrossibenzoato; acqua depurata.

Domande: a cosa serve Benoxinato Cl? Per quali malattie si prende Benoxinato Cl?

Tonometria, esame alle lenti a contatto; estrazione di corpi estranei o medicazioni dolorose; interventi dolorosi sul bulbo.

Domande: quando non bisogna prendere Benoxinato Cl?

Ipersensibilità nota verso i componenti. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (v. par. 4.6).

Domande: come si prende Benoxinato Cl? qual è il dosaggio raccomandato di Benoxinato Cl? Quando va preso nella giornata Benoxinato Cl



Tonometria, esami alle lenti a contatto Una o due gocce nel sacco congiuntivale. Attendere 1 minuto prima di applicare il tonometro.

Estrazione di corpi estranei dalla cornea, medicazioni dolorose Una goccia per 2 o 3 volte nello spazio di 3 minuti.

Interventi dolorosi sul bulbo Una goccia ogni 30 secondi ripetuta per 5–10 volte.

Domande: Benoxinato Cl va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Benoxinato Cl entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura non superiore a 25° C.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Benoxinato Cl? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Benoxinato Cl?

Durante il periodo dell’anestesia, l’occhio non deve essere toccato e deve essere protetto dalla polvere e da eventuali contaminazioni batteriche. Come tutti gli anestetici locali il prodotto deve essere somministrato dal medico, unicamente al momento della necessità. L’uso ripetuto e incontrollato può provocare danni alla cornea. Il prodotto deve essere somministrato con ogni cautela in soggetti con funzionalità epatica o cardiocircolatoria danneggiata (v. par. 4.8). La monodose non contiene conservanti e pertanto va gettata dopo l’uso anche se parzialmente utilizzata. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può provocare fenomeni tossici. Il flacone da 10 ml contiene para–idrossibenzoati: queste sostanze possono provocare reazioni allergiche generalmente di tipo ritardato, come dermatiti da contatto; più raramente possono provocare reazioni di tipo immediato come orticaria e broncospasmo. Tenere il medicinale fuori della portata e dalla vista dei bambini. Aprire il contenitore monodose ruotando l’aletta e instillare il prodotto. La monodose va gettata dopo l’uso anche se solo parzialmente utilizzata

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Benoxinato Cl? Quali alimenti possono interferire con Benoxinato Cl?

I farmaci anticolinesterasici possono aumentare gli effetti del Benoxinato per una diminuzione della degradazione idrolitica. Il prodotto è incompatibile con nitrato d’argento, sali di mercurio, sostanze alcaline.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Benoxinato Cl? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Benoxinato Cl?

Come tutti i medicinali, Benoxinato può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie dell’occhio Occasionali e transitori fenomeni irritativi locali (sensazione di bruciore, dolore, iperemia congiuntivale). Sensibilizzazione allergica che può verificarsi a seguito di una seconda applicazione del prodotto. A seguito di assorbimento attraverso mucose o cute danneggiata possono verificarsi:

Patologie del sistema nervoso Fenomeni di eccitazione del sistema nervoso centrale, nausea, vomito.

Patologie cardiache Depressione del sistema cardiocircolatorio con pallore, sudorazione, sonnolenza, ipotensione. Raramente aritmie.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Sensibilizzazione allergica sistemica che richiede l’adozione di adeguate misure terapeutiche. Raramente possono manifestarsi:

Patologie del sistema emolinfopoietico Metaemoglobinemia.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Benoxinato Cl? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Benoxinato Cl?

Raramente possono verificarsi fenomeni di sensibilizzazione locale o sistemica di solito a seguito di utilizzazione ripetuta del prodotto. Ove ciò si verifichi, occorre sospendere il trattamento ed instaurare tempestivamente una terapia idonea. In caso di effetti sistemici, occorre sostenere immediatamente la respirazione e la circolazione mediante intubazione, respirazione artificiale, stimolanti del circolo. Se si presentano convulsioni possono essere utilizzati barbiturici a breve durata di azione o diazepam; i barbiturici a lunga durata di azione non dovrebbero essere usati per il rischio di depressione del centro del respiro.

Domande: Benoxinato Cl si può prendere in gravidanza? Benoxinato Cl si può prendere durante l'allattamento?

Nelle donne in gravidanza e durante l’allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Estere dell’acido benzoico come la procaina, è un anestetico locale simile alla ametocaina. E’ di solito usato in oftalmologia allo 0,4%. Una goccia instillata nel sacco congiuntivale anestetizza la superficie in modo sufficiente da permettere tonometria dopo 20–30 secondi; 3 gocce instillate ad intervalli di 90 secondi producono anestesia sufficiente per poter rimuovere un corpo estraneo dall’epitelio corneale o per esempio l’incisione di una cisti di Meibomio attraverso la congiuntiva. La sensibilità della cornea torna normale dopo 30 minuti circa. La soluzione di benoxinato non ha alcun effetto sulla pupilla.
Il Benoxinato viene assorbito dalle mucose e metabolizzato nel plasma dalle esterasi. I suoi metaboliti vengono escreti per via urinaria. L’assorbimento è rapido dal tratto respiratorio ed è rapido anche dalle mucose danneggiate.
DL50 orale ratto: >10mg/kg.