Acido Borico Afom 3% 500ml Acido borico

Tipo prodotto: Farmaco generico
Principio Attivo: Acido borico (10 equivalenti)
Prezzo: 3.50 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: D08AD Acido borico e derivati
Azienda: Aeffe Farmaceutici Srl (08343680966)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Soluzione cutanea
Contenitore: Flacone
Conservazione: Inferiore a +25 gradi e al riparo dalla luce
Scadenza: 60 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Acido Borico Afom?

ACIDO BORICO AFOM 3% SOLUZIONE CUTANEA

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Acido Borico Afom?

100 ml di soluzione contengono

Principio attivo: acido borico 3 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Acido Borico Afom? Acido Borico Afom contiene lattosio o glutine?

Acqua depurata.

Domande: a cosa serve Acido Borico Afom? Per quali malattie si prende Acido Borico Afom?

Antisettico per la disinfezione di ustioni minori e di aree cutanee irritate o screpolate. La soluzione si utilizza, inoltre, sottoforma di tamponi locali ad azione decongestionante. L’acido borico è indicato come antibatterico per il trattamento dell’acne.

Domande: quando non bisogna prendere Acido Borico Afom?

L’acido borico è controindicato in caso di: – ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; – estese lesioni cutanee; – bambini di età inferiore a 3 anni.

Domande: come si prende Acido Borico Afom? qual è il dosaggio raccomandato di Acido Borico Afom? Quando va preso nella giornata Acido Borico Afom

Uso esterno: applicare al bisogno sulla zona interessata.

Adulti L’acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate in caso di pelle screpolata, irritata o secca, abrasioni, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture di insetti.

Bambini al di sopra dei 3 anni L’acido borico può essere applicato direttamente una o due volte al giorno sulle aree infiammate associate a pelle screpolata, irritata o secca, dermatite da pannolino, scottature lievi, scottature solari, scottature da vento o punture di insetti

Domande: Acido Borico Afom va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Acido Borico Afom entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura inferiore a 25° C. Tenere il contenitore ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Acido Borico Afom? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Acido Borico Afom?

Un’eccessiva e prolungata applicazione su aree estese o su cute lesa può causare tossicità da accumulo. Tenere lontano dalla portata dei bambini, poiché si sono verificati decessi a seguito di ingestione accidentale. Il medicinale non deve essere utilizzato per uso oftalmico

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Acido Borico Afom? Quali alimenti possono interferire con Acido Borico Afom?

Non sono note interazioni tra l’acido borico per uso esterno e altri medicinali

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Acido Borico Afom? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Acido Borico Afom?

L’assorbimento dell’acido borico attraverso la cute integra è inferiore allo 0,5%; tuttavia può aumentare se somministrato accidentalmente per via sistemica o applicato su ferite o lesioni. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati dell’acido borico verificatisi in caso di tossicità da accumulo, dopo esposizione prolungata e a seguito di assorbimento sistemico. Tali effetti sono organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatiti, eruzioni cutanee, alopecia.

Patologie gastrointestinali Disturbi gastro–intestinali: nausea, vomito, diarrea.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia.

Patologie endocrine Disordini mestruali.

Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia.

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Debolezza.

Disturbi psichiatrici Confusione.

Patologie del sistema nervoso Convulsioni.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Acido Borico Afom? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Acido Borico Afom?

Il rischio di intossicazione acuta per via cutanea appare un evento trascurabile visto il suo basso indice di assorbimento transcutaneo. L’acido borico può essere assorbito in quantità tossiche attraverso il tratto gastrointestinale, per inalazione o attraverso lesioni cutanee.

Sintomi In seguito all’uso di grandi quantità di acido borico su ferite o piaghe si sono verificati, specialmente nei bambini, casi di avvelenamento e di morte. Il meccanismo dell’azione tossica è sconosciuto e numerosi sono gli organi e sistemi colpiti in particolare la cute, il rene e il tubo digerente. Gli effetti tossici colpiscono anche il SNC e il polmone con lesioni, prevalentemente emorragiche, di genesi oscure. I principali sintomi di avvelenamento da acido borico sono il vomito, la diarrea, dolori viscerali, eritema cutaneo seguito da desquamazione, stimolazione del SNC seguita da depressione, irrequietezza, cefalea. Frequenti sono anche l’acidosi metabolica e gravi squilibri idrosalini. Inoltre, l’acido borico in queste situazioni può provocare convulsioni, variazioni della temperatura corporea e danno renale che può essere evidenziato con oliguria. La morte, in seguito a collasso circolatorio e shock non trattato, può avvenire entro 3–5 giorni. Si possono anche verificare cianosi, delirio, convulsioni e coma (HSDB). Casi di gravi intossicazioni si sono manifestati con disturbi gastrointestinali (73%), sul sistema nervoso centrale (67%) e lesioni della pelle (76%). I sintomi dell’avvelenamento cronico includono anoressia, confusione, debilitazione, dermatite, disordini mestruali, anemia, convulsioni e alopecia (vedere paragrafo 4.8).

Trattamento Nessun trattamento è necessario se la dose assunta è inferiore a 50 mg/kg. Per ingestione di dosi superiori, si effettua lavanda gastrica con sospensione di carbone attivo e purgante salino. Se la quantità assorbita supera i 100 mg/kg, anche se il paziente è ancora asintomatico, bisogna istituire subito una diuresi forzata, allo scopo di accelerare l’eliminazione e proteggere il rene dagli effetti tossici; ai primi segni di insufficienza renale e di sovradosaggio idrico si deve sostituire la diuresi forzata con dialisi peritoneale o emodialisi. La restante terapia è sintomatica e di rianimazione.

Domande: Acido Borico Afom si può prendere in gravidanza? Acido Borico Afom si può prendere durante l'allattamento?



Gravidanza Non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti sullo sviluppo embrionale/fetale (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo non è noto, tuttavia se il medicinale è utilizzato in accordo con le modalità d’uso, l’assorbimento è scarso e, quindi, il rischio di effetti sistemici è minimo.

Allattamento Non sono disponibili dati sull’utilizzo del medicinale durante l’allattamento e non è noto se tale principio attivo passi nel latte materno. Tuttavia, poiché l’assorbimento del farmaco può ritenersi trascurabile, è molto improbabile che quantità rilevanti raggiungano il latte materno
Categoria farmacoterapeutica: antisettico e disinfettante. Codice ATC: D08AD. L’acido borico esercita la sua lenta azione antimicrobica rallentando o impedendo la replicazione di microrganismi; è quindi un blando batteriostatico


Assorbimento L’assorbimento dell’acido borico, applicato localmente, attraverso la cute integra non è immediato ed è inferiore allo 0,5%, per cui si può ritenere trascurabile. Tuttavia, l’acido borico è assorbito dal tratto gastrointestinale, dalla cute lesa, dalle ferite e dalle membrane mucose.

Distribuzione Si distribuisce nei fluidi corporei, successivamente si accumula nel cervello, nel fegato e nei reni. Il picco ematico, dopo ingestione, si ha entro 1– 2 ore; l’emivita è di 5–20 ore.

Metabolismo L’acido borico non subisce metabolismo.

Eliminazione È escreto immodificato prevalentemente dal rene, il 50% entro 12 ore, il rimanente nell’arco di 5–7 giorni; la lenta eliminazione può essere responsabile di fenomeni tossici di accumulo a seguito di ripetute e prolungate esposizioni.
Non sono stati osservati effetti cancerogeni e mutageni dell’acido borico sull’uomo o su animali da laboratorio. Tuttavia, in studi sulla fertilità condotti in ratti e in cani, l’uso di alte dosi di acido borico è stato associato ad atrofia testicolare e infertilità. Altri studi sulla tossicità riproduttiva, condotti in topi e ratti, riportano una riduzione del peso corporeo fetale e malformazioni fetali per esposizione all’acido borico durante la gravidanza, mentre a seguito di esposizioni prenatali, sono stati riportati difetti scheletrici e rallentamento nella crescita fetale.