Atropina Solfato 5f 0,5mg 1ml Atropina solfato

Tipo prodotto: Farmaco generico
Principio Attivo: Atropina solfato (3 equivalenti)
Prezzo: 1.63 EUR (IVA: 10%) Rimborso del 1.62
Classe: A
ATC: A03BA01 Atropina
Azienda: Galenica Senese Srl info@galenicasenese.it (00050110527)
Ricetta: RRL - vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
SSN: Concedibile esente
Forma: Soluzione iniettabile
Contenitore: Fiala
Conservazione: Al riparo dalla luce
Scadenza: 36 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Atropina Solfato?

ATROPINA SOLFATO GALENICA SENESE SOLUZIONE INIETTABILE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Atropina Solfato?



ATROPINA SOLFATO GALENICA SENESE 0,5 mg/ml soluzione iniettabile Un ml di soluzione contiene: Atropina solfato 0,5 mg (equivalente a 0,21 mg di atropina base)

ATROPINA SOLFATO GALENICA SENESE 1 mg/ml soluzione iniettabile Un ml di soluzione contiene: Atropina solfato 1 mg (equivalente a 0,42 mg di atropina base) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Atropina Solfato? Atropina Solfato contiene lattosio o glutine?

Sodio metabisolfito, Acqua per preparazioni iniettabili.

Domande: a cosa serve Atropina Solfato? Per quali malattie si prende Atropina Solfato?

Medicazione preanestetica per diminuire la salivazione e le eccessive secrezioni del tratto respiratorio. Trattamento della bradicardia sinusale in particolare se complicata dall’ipotensione. Antidoto negli avvelenamenti da organofosforici.

Domande: quando non bisogna prendere Atropina Solfato?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Glaucoma ad angolo chiuso, reflusso esofageo, stenosi pilorica, ostruzione gastrointestinale, colite ulcerosa, ipertrofia prostatica, ileo paralitico, atonia intestinale.

Domande: come si prende Atropina Solfato? qual è il dosaggio raccomandato di Atropina Solfato? Quando va preso nella giornata Atropina Solfato

Medicazione pre–anestetica

Adulti: la dose consigliata è di 0,3–0,6 mg per iniezione endovenosa subito prima dell’induzione dell’anestesia o per iniezione sottocutanea o intramuscolare 30–60 minuti prima dell’induzione.

Bambini: la dose consigliata è di 0,02 mg/kg (dose massima 0,6 mg). Trattamento della bradicardia sinusale La dose consigliata è compresa tra 0,3 e 1,0 mg per via endovenosa. Antidoto negli avvelenamenti da organofosforici

Adulti: la dose consigliata è di 2 mg (per via intramuscolare o endovenosa tenendo conto della gravità dell’avvelenamento) ogni 5–10 minuti fino a quando la pelle diviene arrossata e secca, le pupille si dilatano e compare tachicardia.

Bambini: la dose consigliata è di 0,02 mg/kg.

Domande: Atropina Solfato va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Atropina Solfato entro quanto tempo va consumato?

Conservare al riparo dalla luce. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Non usare oltre tale data.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Atropina Solfato? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Atropina Solfato?

Precauzioni d’impiego devono essere prese in pazienti geriatrici per i quali può essere necessario un aggiustamento della dose per possibile comparsa di eventi avversi a carico del sistema cardiovascolare e del sistema nervoso centrale. Usare con cautela in pazienti con ileostomia o colostomia; la comparsa di diarrea pub indicare ostruzione intestinale incompleta. Usare con cautela in caso di miastenia grave, ipertiroidismo, alterazioni coronariche, ischemia acuta del miocardio, tachicardia, tachiaritmia, ipertrofia prostatica e altre uropatie ostruttive. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: la soluzione di atropina contiene sodio metabisolfito, un solfito che può causare reazioni di tipo allergico inclusi sintomi anafilattici o fatali o episodi asmatici gravi nei pazienti suscettibili.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Atropina Solfato? Quali alimenti possono interferire con Atropina Solfato?

Associazioni controindicate Derivati della Belladonna: aumento dell’attività anticolinergica. Alotano: attenuazione dell’effetto depressorio sulla frequenza cardiaca. Procainamide: aumento degli effetti vagali a livello della conduzione atrio ventricolare. Metacolina: inibizione della broncocostrizione indotta da inalazione di metacolina.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Atropina Solfato? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Atropina Solfato?

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati della chinina organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza del singoli effetti elencati.

Patologie endocrine Variazione del livelli dell’ormone della crescita.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione Porfiria, ipertermia, ipotermia.

Patologie del sistema nervoso Sedazione, disorientamento, vertigine, alterazioni della memoria a breve termine, psicosi.

Patologie dell’occhio Diplopia, disturbi nell’accomodazione, midriasi, variazioni della pressione intraoculare.

Patologie cardiache Angina, aritmie, bradicardia transitoria (seguita da tachicardia, palpitazioni e aritmie), blocco atrioventricolare, ipertensione, tachicardia.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Riduzione delle secrezioni bronchiali.

Patologie gastrointestinali Rigurgito esofageo.

Patologie della cute del tessuto sottocutaneo Arrossamento e secchezza della cute. Nei casi di somministrazione intramuscolare, si può osservare riduzione dell’attività delle ghiandole sudoripare.

Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione Reazioni di ipersensibilità – Reazioni anafilattiche.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Atropina Solfato? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Atropina Solfato?

In caso di sovradosaggio del farmaco, si può avere l’intensificazione degli effetti indesiderati descritti. In particolare, sono possibili secchezza delle mucose, dilatazione della pupilla, tachicardia, febbre e rash cutanei; inoltre si possono osservare sintomi neurologici quali disorientamento, allucinazioni, etc. che possono persistere per 48 ore o più. In alcuni casi si può osservare depressione respiratoria, coma, collasso circolatorio e morte. Ai primi segnali, nel caso di depressione respiratoria, si consiglia di somministrare ossigeno e, nel caso di persistenza delle convulsioni, se le condizioni circolatorie lo consentono, si procede alla somministrazione endovenosa di barbiturici a breve durata d’azione (e.g. tiopentale) o di benzodiazepine (e.g. diazepam). Poiché l’atropina è eliminata per via renale, si consiglia la somministrazione endovenosa di liquidi. Nei casi di delirio e coma, si consiglia la somministrazione di fisostigmina per infusione endovenosa lenta alla dose compresa tra 1 a 4 mg (0,5 – 1 mg nei bambini).

Domande: Atropina Solfato si può prendere in gravidanza? Atropina Solfato si può prendere durante l'allattamento?

Gli studi sugli animali sono insufficienti per evidenziare gli effetti legati all’uso del farmaco durante la gravidanza o l’allattamento. II rischio potenziale per gli esseri umani non è noto. Usare con cautela e solo in caso di necessità.
Categoria farmacoterapeutica: Alcaloidi della belladonna, amine terziarie; codice ATC: A03BA01. L’atropina è un alcaloide antimuscarinico. Agisce come antagonista dei recettori colinergici periferici muscarinici, che vengono resi insensibili all’azione dell’acetilcolina che si libera dalle terminazioni vegetative parasimpatiche; questa sua azione elettiva spiega l’attività farmacoterapeutica del prodotto.


Distribuzione L’atropina si distribuisce rapidamente nei tessuti dopo somministrazione endovenosa (volume di distribuzione 3,297 l/kg in soggetti normali). L’atropina attraversa la barriera emato – encefalica ed ha un’emivita di 4 ore.

Metabolismo ed escrezione Circa metà di una dose viene metabolizzata ed eliminata a livello epatico, mentre la restante metà viene escreta immodificata nelle urine. L’atropina attraversa la placenta e appaiono tracce nel latte materno.
I dati preclinici rivelano assenza di rischi per gli esseri umani sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, e di tossicità riproduttiva.