Algopirina 12cpr 300mg+200mg Paracetamolo/Acido acetilsalicilico

Tipo prodotto: Farmaco da banco
Principio Attivo: Paracetamolo/Acido acetilsalicilico
Prezzo: 7.50 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: N02BE51 Paracetamolo, associazioni esclusi gli psicolettici
Azienda: So.Se.Pharm Srl sosepharm@tin.it (01163980681)
Ricetta: OTC - libera vendita
SSN: Non concedibile
Forma: Compresse
Contenitore: Blister
Conservazione: Lontano da fonti di calore
Scadenza: 24 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Algopirina?

ALGOPIRINA

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Algopirina?

Una compressa contiene: principi attivi - ACIDO ACETILSALICILICO mg 300 - PARACETAMOLO                              mg 200 eccipienti Calcio fosfato bibasico biidrato, magnesio stearato.

Domande: Quali eccipienti contiene Algopirina? Algopirina contiene lattosio o glutine?

Calcio fosfato bibasico biidrato Magnesio stearato

Domande: a cosa serve Algopirina? Per quali malattie si prende Algopirina?

Trattamento dei sintomi dell’influenza e delle sindromi da raffreddamento. Trattamento sintomatico di mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali e dolori articolari.

Domande: quando non bisogna prendere Algopirina?

Ipersensibilità all’acido acetilsalicilico, ai salicilati e ad altri componenti del prodotto. Tendenza accertata alle emorragie, gastropatie (es.: ulcera gastroduodenale), asma, insufficienza renale; ipofosfatemia.

Domande: come si prende Algopirina? qual è il dosaggio raccomandato di Algopirina? Quando va preso nella giornata Algopirina

Una compressa, tre-quattro volte al giorno. L’assunzione deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi consigliate; in particolare i pazienti anziani dovrebbero attenersi ai dosaggi minimi sopraindicati.

Domande: Algopirina va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Algopirina entro quanto tempo va consumato?

Proteggere dal calore.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Algopirina? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Algopirina?

Non usare per trattamenti protratti. Dopo breve periodo di trattamento (5-7 giorni di impiego continuativo) senza risultati apprezzabili, consultare il medico. Inoltre va consultato il medico da parte di pazienti con deficit della glucosio6-6fosfato deidrogenasi, disturbi gastrici o intestinali o ricorrenti a compromessa funzionalità renale o da parte di donne in stato di gravidanza. Dosi elevate o prolungate del prodotto possono provocare una epatopatia ad alto rischio ed alterazioni a carico del rene e del sangue,anche gravi. In caso di affezioni virali, quali influenza o varicella, consultare il medico prima di somministrare il prodotto ai ragazzi; se durante il trattamento compaiono vomito prolungato o profonda sonnolenza, interrompere la somministrazione e consultare il medico. Nei bambini di età inferiore ai 12 anni, il prodotto va somministrato solo dietro prescrizione medica. Utilizzare con cautela in soggetti con insufficienza epatica. L’impiego preoperatorio può ostacolare l’emostasi intraoperatoria. Nei rari casi di reazioni allergiche, la somministrazione deve essere sospesa. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Algopirina? Quali alimenti possono interferire con Algopirina?

E’ sconsigliato l’uso del prodotto se il paziente è in trattamento con altri antinfiammatori. Il farmaco può interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfaniluree, ipoglicemizzanti. La somministrazione di alcalinizzanti sistemici (ad esempio bicarbonati) accelera l’eliminazione dei salicilici, riducendone l’efficacia terapeutica. Al contrario, la contemporanea somministrazione di probenecid o acetazolamide ne riduce l’escrezione, facilitandone l’accumulo nel sangue. In caso di altre terapie concomitanti è comunque opportuno consultare il medico.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Algopirina? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Algopirina?

Possono manifestarsi disturbi gastroenterici, vertigini, eruzioni cutanee su base allergica. Per la presenza di acido acetilsalicilico possono manifestarsi anche disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), fenomeni emorragici (epostassi, genngivorragia, ecc.), ritardo di parto (vedasi “Gravidanza e allattamento”) e riduzione della conta piastrinica. In caso di insorgenza di effetti indesiderati diversi da quelli descritti interrompere il trattamento ed avvertire immediatamente il proprio medico o il farmacista.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Algopirina? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Algopirina?

Nei casi di iperdosaggio, per la presenza di paracetamolo, si può manifestare citolisi epatica, che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. In caso di assunzione accidentale di dosi eccessive di farmaco, consultare il medico.

Domande: Algopirina si può prendere in gravidanza? Algopirina si può prendere durante l'allattamento?

Non usare negli ultimi tre mesi di gestazione per evitare ritardi di parto, a meno che l’uso sia specificatamente prescritto dal medico.
Componenti attivi della specialità ALGOPIRINA compresse sono l’acido acetilsalicilico ed il paracetamolo, associazione che svolge un’azione antifebbrile ed analgesica rapida, alle quali si associa anche un’azione antinfiammatoria. Pertanto ALGOPIRINA è indicata nel trattamento sintomatico delle affezioni dolorose, febbrili e da raffredamento.
E’ stato dimostrato nell’animale che l’acido acetilsalicilico somministrato per os viene assorbito intatto da parte dell’intestino e che la sua idrolisi avviene principalmente nei tessuti e secondariamente nel plasma sanguigno. L’acido acetilsalicilico è dunque reperibile come tale nei tessuti e nel sangue, dove viene poi gradualmente idrolizzato. Il paracetamolo si distribuisce uniformemente nei vari organi e viene metabolizzato a livello epatico. L’escrrezione avviene prevalentemente per via urinaria sia come sostanza immodificata sia sotto forma di metabolici e si completa in 24 ore.
Il dosaggio equilibrato dei principi attivi unitamente agli eccipienti utilizzati consentono una buona tollerabilità se non vengono superate le dosi suggerite.