Artz Iniet Ia 1sir 25mg 2,5ml Acido ialuronico sale sodico

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Acido ialuronico sale sodico (12 equivalenti)
Prezzo: 38.00 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: M09AX01 Acido ialuronico
Azienda: Mdm Spa mdm@mdmspa.com (00421900283)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Soluzione iniettabile
Contenitore: Siringa
Conservazione: Non superiore a +25, conservare il prodotto nella confezione originale
Scadenza: 42 mesi
Lattosio: No
Glutine: No

Domande: qual è il nome commerciale di Artz?

ARTZ 25 MG/2,5 ML SOLUZIONE INIETTABILE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Artz?

Ogni siringa preriempita contiene: principio attivo: sodio ialuronato 25 mg Ogni fiala contiene: principio attivo: sodio ialuronato 25 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

Domande: Quali eccipienti contiene Artz? Artz contiene lattosio o glutine?

Eccipienti: Sodio cloruro; Sodio fosfato dibasico; Sodio fosfato monobasico 2H2O; acqua per preparazioni iniettabili.

Domande: a cosa serve Artz? Per quali malattie si prende Artz?

Artz è indicato nelle gonartrosi di lieve e media gravità.

Domande: quando non bisogna prendere Artz?

Ipersensibilità al principio attivo o uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti con gravi epatopatie. Gravidanza e allattamento (cfr. 4.6). Non utilizzare in bambini ed adolescenti.

Domande: come si prende Artz? qual è il dosaggio raccomandato di Artz? Quando va preso nella giornata Artz

ADULTI: una iniezione alla settimana, per cinque settimane, per via intraarticolare. L’infiltrazione intraarticolare deve essere eseguita osservando le norme di tecnica e di asepsi prescritte per questa modalità di somministrazione.

Domande: Artz va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Artz entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura inferiore ai 25° C. Conservare nella confezione originale Non congelare.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Artz? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Artz?

Si raccomanda di usare cautela nella somministrazione di Artz in pazienti con storia di ipersensibilità ad altri farmaci e con anamnesi positiva per allergia alle proteine del pollo; ARTZ deve essere somministrato con cautela in pazienti con disfunzione epatica o con storia di funzionalità epatica ridotta. L’infiltrazione deve essere evitata in caso di processi infettivi, malattie cutanee nell’area di iniezione o condizioni infiammatorie della cute nella sede dell’infiltrazione. In presenza di una infiammazione dell’articolazione si raccomanda di somministrare il prodotto dopo averne rimosso i sintomi poiché la somministrazione di Artz può indurre un peggioramento dei sintomi infiammatori locali. Si raccomanda di adottare opportune misure ed informare il paziente di mantenere l’articolazione a riposo dopo la somministrazione poiché potrebbe insorgere occasionalmente dolore locale in sede di iniezione. Si raccomanda di effettuare l’iniezione correttamente nella cavità articolare poiché la presenza di Artz fuori dalla cavità articolare può indurre dolore. Non iniettare in vena Evitare possibili contaminazioni. Questo medicinale contiene sodio, può quindi non essere adatto per i soggetti che devono seguire una dieta a basso contenuto di sodio. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Per la fiala: prima di aprire la fiala disinfettarne il collo con un tampone imbevuto di alcool. Tenere la fiala con le due mani posizionando il punto blu verso l’alto. Rompere il collo della fiala forzandone la parte superiore all’indietro. Non aprire la fiala con una sola mano.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Artz? Quali alimenti possono interferire con Artz?

A tutt’oggi non sono note interazioni della specialità Artz con altri farmaci. Si veda, per altro, la sezione 6.2.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Artz? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Artz?

Raramente sono stati segnalati: edemi locali, sensazioni di calore e di pesantezza alle articolazioni, rashes cutanei, orticaria, prurito, idrartrosi, intorpidimento periarticolare. Occasionalmente è possibile la comparsa, immediatamente dopo l’iniezione, di moderata sintomatologia algica di breve durata. Eccezionalmente potrebbe comparire una reazione anafilattica e febbre; in tal caso la somministrazione dovrà essere sospesa ed adottato un idoneo trattamento. Estremamente rari sono i casi di infezione in sede intraarticolare. Ulteriori effetti collaterali segnalati con l’uso di Artz comprendono nausea, vomito, febbre, aumento dei valori di AST (GOT), aumento dei valori di ALT (GPT),aumento dei valori di ALP, aumento dei valori di HDL, eosinofilia, diminuzione dei valori dell’ematocrito, leucocitosi, malessere generale, proteinuria, sedimento urinario anormale, palpitazioni, vampate di calore, diminuzione delle proteine totali, aumento del livello di azotemia.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Artz? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Artz?

Non sono noti fenomeni di sovradosaggio.

Domande: Artz si può prendere in gravidanza? Artz si può prendere durante l'allattamento?

Nonostante sia stata evidenziata nell’animale la non teratogenicità del sodio ialuronato, non è stata ancora stabilita la sicurezza per la donna gravida, pertanto sarà opportuno non somministrare Artz alla donna in gravidanza. Il farmaco passa nel latte materno come hanno evidenziato studi nell’animale; pertanto occorre decidere se somministrare il farmaco rinunciando all’allattamento al seno o, viceversa, proseguire l’allattamento evitando di somministrare il farmaco.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: altri farmaci per le affezioni del sistema muscolo-scheletrico CODICE ATC: M09AX01 Il sodio ialuronato, principio attivo di Artz, è un composto endogeno extracellulare presente nel tessuto connettivo e nel liquido sinoviale di tutti gli animali e dell’uomo. Il sodio ialuronato conferisce al liquido sinoviale la sua caratteristica viscosità. L’acido ialuronico, un mucopolisaccaride costituito da un gran numero di unità disaccaridiche è chimicamente identico in tutte le specie. Il sodio ialuronato presente nelle fiale di Artz è estratto dalla cresta di gallo ed ha un grado elevatissimo di purezza. Artz è una soluzione all’1% di sodio ialuronato di peso molecolare compreso tra 800.000 e 1.170.000 Dalton, che è più adatto a fornire i risultati farmacologici. Da studi condotti negli animali ed in vitro è possibile ipotizzare una serie di meccanismi d’azione che giustificano l’effetto terapeutico. Artz protegge la cartilagine attraverso le sue proprietà lubrificanti e viscoelastiche; previene il distacco del proteoglicano dalla cartilagine articolare in situazioni patologiche e conduce alla normalizzazione del proteoglicano attraverso l’interazione con i condrociti. Artz stimola la membrana sinoviale alla sintesi di acido ialuronico ad alto peso molecolare e blocca l’infiltrazione di cellule infiammatorie attraverso l’inibizione della migrazione dei linfociti e la mobilità dei macrofagi. Inoltre, Artz allevia il dolore attraverso il blocco recettoriale e l’interazione con le sostanze endogene che causano il dolore. Studi sperimentali in animali con osteoartrosi hanno evidenziato che infiltrazioni intraarticolari di Artz possono diminuire le modificazioni degenerative della cartilagine. Studi clinici hanno mostrato che il trattamento locale con Artz nelle osteoartrosi degenerative del ginocchio producono una buona remissione del dolore e un miglioramento della mobilità. I risultati clinici compaiono normalmente dopo tre-quattro infiltrazioni effettuate con intervalli settimanali.
L’acido ialuronico esogeno, essendo una sostanza largamente presente nell’organismo, viene fisiologicamente metabolizzato dopo somministrazione parenterale integrandosi nelle comuni vie metaboliche degli esosi. L’eliminazione dell’acido ialuronico avviene con larga prevalenza (circa l’80% del somministrato) per via respiratoria, mentre quella per via urinaria è modesta (6% circa) e quella per via fecale minima (circa 0,3%). Dopo iniezione intraarticolare, la sua emivita in loco è di circa 20 ore e scompare dalla cavità articolare, sede dell’iniezione, dopo qualche giorno. Prove di cinetica, effettuate usufruendo di acido ialuronico marcato, somministrato per via intraarticolare una sola volta, o più volte di seguito, hanno evidenziato che il farmaco permane durevolmente nell’articolazione stessa, senza dare accumulo.
Studi di tossicità acuta, di tossicità subacuta, cronica e fetale, di fertilità, di tossicità peri- e post-natale e di mutagenesi, di immunogeneticità e di tollerabilità locale (intraarticolare) hanno dimostrato che il farmaco è praticamente privo di tossicità.