Ampamet 10bust 1500mg Aniracetam

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Aniracetam
Prezzo: 25.00 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: N06BX11 Aniracetam
Azienda: A.Menarini Ind.Farm.Riun.Srl otc@menarini.it (00395270481)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Granulato
Contenitore: Bustina/busta singola
Conservazione: A temperatura ambiente
Scadenza: 36 mesi
Glutine: Si

Domande: qual è il nome commerciale di Ampamet?

AMPAMET

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Ampamet?



AMPAMET 1500 mg granulato per sospensione orale: una bustina contiene aniracetam 1500 mg.

AMPAMET 750 mg compresse rivestite con film: una compressa contiene aniracetam 750 mg.

Domande: Quali eccipienti contiene Ampamet? Ampamet contiene lattosio o glutine?



AMPAMET 1500 mg granulato per sospensione orale: sodio amido glicolato, metilidrossipropilcellulosa, sodio diottilsolfosuccinato, aspartame, saccarina sodica, fruttosio, aroma banana, aroma menta, aroma pompelmo, xilitolo.

AMPAMET 750 compresse rivestite con film: sodio amido glicolato, metilidrossipropilcellulosa, sodio diottilsolfosuccinato, magnesio stearato, talco, titanio biossido, E 172.

Domande: a cosa serve Ampamet? Per quali malattie si prende Ampamet?

Disturbi dell’attenzione e della memoria dell’anziano di origine degenerativa o vascolare.

Domande: quando non bisogna prendere Ampamet?

Ipersensibilità individuale accertata verso il farmaco.

Domande: come si prende Ampamet? qual è il dosaggio raccomandato di Ampamet? Quando va preso nella giornata Ampamet

La dose totale consigliata è di 1.500 mg al giorno da assumersi in 1–2 somministrazioni. Le compresse vanno inghiottite intere con un sorso d’acqua. Le bustine vanno assunte dopo averne mescolato il contenuto in mezzo bicchiere d’acqua. L’effetto terapeutico di aniracetam si manifesta già dopo 60 giorni e diventa più evidente dopo 4 mesi di terapia.

Domande: Ampamet va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Ampamet entro quanto tempo va consumato?

Il farmaco si conserva nelle normali condizioni ambientali.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Ampamet? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Ampamet?

Nel caso in cui si manifestino sintomi quali irrequietezza, ansietà, agitazione serale oppure insonnia, è consigliabile anticipare la seconda somministrazione alle prime ore del pomeriggio, oppure ricorrere alla monosomministrazione giornaliera, assumendo 1.500 mg al mattino. Nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina <10 mL/min) si consiglia di dimezzare la posologia giornaliera.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Ampamet? Quali alimenti possono interferire con Ampamet?

Dall’esperienza clinica non sono emerse interazioni farmacologiche fra AMPAMET ed altri farmaci.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Ampamet? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Ampamet?

AMPAMET risulta ben tollerato in tutti i pazienti, anche se molto anziani. Occasionalmente sono stati segnalati casi di agitazione, ansietà, irrequietezza, insonnia; tali effetti regrediscono prontamente quando si modifichino le modalità di somministrazione come riportate al paragrafo 4.4. Raramente è stata riferita la comparsa di senso di peso epigastrico, cefalea, sonnolenza, astenia e vertigini.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Ampamet? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Ampamet?

Non sono noti casi da sovradosaggio del farmaco.

Domande: Ampamet si può prendere in gravidanza? Ampamet si può prendere durante l'allattamento?

Studi sull’animale non hanno evidenziato effetti teratogeni; tuttavia si consiglia di attenersi alla norma generale di non somministrare farmaci a donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento.
Categoria farmacoterapeutica: psicostimolanti e nootropi. Codice ATC: N06BX11 AMPAMET è un farmaco attivo sul sistema nervoso centrale (S.N.C.) elettivamente in sede telencefalica. L’aniracetam (1–anisoil–2–pirrolidinone) appartiene alla famiglia dei derivati pirrolidinonici ed è composto da una porzione pirrolidinonica ed una porzione anisica legati da una struttura imidica. Studi elettrofisiologici e biochimici dimostrano che AMPAMET stimola la funzione di alcuni recettori per l’acido glutammico a livello del S.N.C., e più precisamente il recettore AMPA ed il recettore metabotropico. Il recettore AMPA svolge un ruolo cardine nei processi di apprendimento e memorizzazione. Interviene, infatti, nella fase di mantenimento della risposta neuronale amplificata "Long Term Potentiation" (LTP) che è alla base del processo di apprendimento e porta, attraverso l’attivazione genica, alla sintesi proteica e alla formazione di nuove sinapsi. AMPAMET, potenzia la funzione del recettore AMPA, prolunga la durata della fase di mantenimento della curva del potenziale d’azione amplificato (LTP) e favorisce, in tal modo, i processi di apprendimento e di potenziamento mnesico. Il recettore metabotropico per l’acido glutammico interviene, invece, in vari processi cellulari, fra cui quello di protezione dalla tossicità da aminoacidi eccitatori. Studi farmacologici in vivo ed in vitro dimostrano che AMPAMET svolge un ruolo neuroprotettivo: contrasta la degenerazione da aminoacidi eccitatori e potenzia l’attività difensiva mediata dal recettore metabotropico per il glutammato. Dati sperimentali indicano, inoltre, che AMPAMET stimola i sistemi colinergici centrali ed interagisce col metabolismo neuronale, in particolare col catabolismo dei neuropeptidi. AMPAMET è sprovvisto di effetti di tipo eccitatorio o inibitorio diretto sul S.N.C.; non influenza l’attività del sistema nervoso autonomo e dell’apparato cardiovascolare. Studi clinici hanno dimostrato un’attività terapeutica specifica nei confronti di pazienti anziani affetti da alterazioni delle funzioni cognitive. Viene infatti descritto un miglioramento della memoria a breve e a lungo termine e di altre funzioni quali apprendimento, attenzione, vigilanza, concentrazione, ragionamento ed astrazione.
Nell’animale l’aniracetam viene rapidamente e completamente assorbito dal tratto gastro–intestinale ed eliminato sino al 98% con le urine dopo essere stato metabolizzato. Il livello massimo nel sangue viene raggiunto dopo 5–30 minuti dalla somministrazione orale. I metaboliti principali mostrano un’attività farmacologica simile al prodotto immodificato e sono rilevabili nel sangue fino a 6–12 ore. Nell’uomo, per via orale, l’assorbimento è rapido e completo; la contemporanea assunzione di cibo non influenza la quantità assorbita ma esclusivamente la sua velocità. Il principale metabolita è rappresentato dall’anisoil–GABA.
Studi di mutagenesi e di carcinogenesi non hanno evidenziato alcuna attività mutagena e cancerogena dell’aniracetam. L’aniracetam è privo di azione teratogena e non influenza lo sviluppo peri– e post–natale.