Alfakappa 100cpr Riv Aminoacidi chetoanaloghi/Aminoacidi

Tipo prodotto: Farmaco ospedaliero esitabile in farmacia
Principio Attivo: Aminoacidi chetoanaloghi/Aminoacidi
Prezzo: 96.88 EUR (IVA: 10%)
Classe: H
ATC: V06DD Aminoacidi, comprese le associazioni con polipeptidi
Azienda: Fresenius Kabi Italia Srl (03524050238)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Medicinale ospedaliero dispensabile in farmacia a totale carico del cittadino
Forma: Compresse rivestite
Contenitore: Blister
Conservazione: Non superiore a +25, conservare il prodotto nella confezione originale
Scadenza: 18 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Alfakappa?

ALFA KAPPA COMPRESSE RIVESTITE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Alfakappa?

Ogni compressa rivestita contiene:

Principi attivi Calcio cheto–isoleucina 67 mg; calcio cheto–leucina 101 mg; calcio cheto fenil–alanina 68 mg; calcio cheto–valina 86 mg; calcio idrossi–metionina 59 mg; L–lisina monoacetato 105 mg; L–treonina 53 mg; L–istidina 38 mg; L–tirosina 30 mg. Il contenuto di calcio per compressa è di circa 45 mg ed il contenuto di azoto totale per compressa è di circa 37 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Alfakappa? Alfakappa contiene lattosio o glutine?

Polivinilpirrolidone Talco Magnesio stearato Sodio carbossimetilcellulosa Eudragit E/12,5 E124 Titanio biossido Glicole polietilenico 6000

Domande: a cosa serve Alfakappa? Per quali malattie si prende Alfakappa?

Trattamento conservativo dell’insufficienza renale cronica da nefropatie di qualsiasi natura. Il trattamento deve essere integrato da una dieta ipoproteica e normo–ipercalorica in soggetti che si sottopongono volentieri alle restrizioni dietetiche, che non presentino gravi sintomi uremici (pericardite, grave ritenzione idrosodica, iperpotassemia, neuropatia periferica, gravi disturbi gastrointestinali) ed altre patologie che indichino la necessità della terapia sostitutiva. Terapia alimentare per disfunzione renale acuta.

Domande: quando non bisogna prendere Alfakappa?

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pazienti con uremia in fase terminale associata a vomito ed anoressia.

Domande: come si prende Alfakappa? qual è il dosaggio raccomandato di Alfakappa? Quando va preso nella giornata Alfakappa

Secondo prescrizione medica. A titolo orientativo può essere adottato il seguente schema posologico: – Terapia dell’insufficienza renale cronica: 3–5 compresse tre volte al giorno. – Disfunzione renale acuta: 6–10 compresse tre volte al giorno. Il dosaggio è riferito a pazienti del peso di 70 kg circa.

Domande: Alfakappa va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Alfakappa entro quanto tempo va consumato?

Non conservare a temperatura superiore ai 25° C. Conservare nella confezione originale e nell’imballaggio esterno.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Alfakappa? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Alfakappa?

È opportuno, specialmente in caso di uso in ambiente extraospedaliero, controllare sistematicamente i valori della calcemia e della fosforemia. Le diete fortemente ipoproteiche, e supplementate con ALFA KAPPA, necessitano di una integrazione con prodotti polivitaminici soprattutto del gruppo B, con prodotti contenenti ferro somministrati per via orale e con calcio carbonato nei casi in cui non si presenti ipercalcemia.

ALFA KAPPA contiene il colorante E124 Questo medicinale contiene 0,34 mg del colorante rosso cocciniglia (E124) che può causare reazioni allergiche

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Alfakappa? Quali alimenti possono interferire con Alfakappa?

Non sono note interazioni o incompatibilità con altri medicinali.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Alfakappa? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Alfakappa?

La somministrazione di ALFA KAPPA può indurre, nei soggetti con forte restrizione dietetica, alterazioni dei valori della fosforemia e della calcemia la cui entità dipende principalmente dal tipo di dieta osservata. Nel corso della terapia possono inoltre osservarsi segni di intolleranza gastrica quali vomito e nausea.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Alfakappa? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Alfakappa?

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio.

Domande: Alfakappa si può prendere in gravidanza? Alfakappa si può prendere durante l'allattamento?

In gravidanza e durante l’allattamento il medicinale va usato nei casi di assoluta necessità sotto il diretto controllo del medico. Durante la gravidanza e l’allattamento il medico specialista deve valutare il rischio/beneficio della dieta ipoproteica.
Categoria farmacoterapeutica: altri agenti nutrizionali; aminoacidi, comprese le associazioni con polipeptidi. Codice ATC: V06DD. ALFA KAPPA è un’associazione di chetoanaloghi ed aminoacidi essenziali utilizzato per mantenere uno stato di equilibrio del metabolismo proteico in pazienti affetti da insufficienza renale cronica trattati con una dieta ipoproteica e normo–ipercalorica. L’impiego di ALFA KAPPA ha il vantaggio di soddisfare il fabbisogno azotato senza somministrare fosfato, solfato, purine, sodio e cloruro. I chetoanaloghi degli aminoacidi essenziali vengono, infatti, trasformati nell’organismo nei corrispondenti aminoacidi essenziali. Ciò avviene mediante un processo di transaminazione effettuato, in parte, a spese degli aminoacidi non essenziali forniti dalle proteine non selezionate contenute nella dieta, ed in parte utilizzando l’ammoniaca prodotta nell’intestino dall’ureasi batterica. La reazione di transaminazione avviene in misura maggiore quando l’apporto dietetico dei corrispondenti aminoacidi essenziali è ridotto. Gli aminoacidi essenziali forniti come tali nella miscela vengono utilizzati come azoto essenziale.
I principi attivi del medicinale sono presenti normalmente nell’organismo umano per cui seguono le tappe metaboliche fisiologiche.




Tossicità acuta.
Le DL50 dopo somministrazione per via orale e sottocutanea nel topo e nel ratto non hanno potuto essere calcolate, dal momento che il medicinale non ha determinato alcun caso di morte per dosi di gran lunga superiori a quelle impiegate in terapia umana.



Tossicità subacuta.
Il medicinale ALFA KAPPA, somministrato per via orale nel ratto e nel coniglio quotidianamente e per 28 giorni consecutivi, non ha indotto alcun segno o sintomo patologico.



Tossicità cronica.
Il medicinale somministrato quotidianamente per 180 giorni consecutivi nel ratto e nel cane per via orale, non ha dato luogo a mortalità né ad alcuna tossicità di rilievo, né a variazioni significative dell’accrescimento del peso corporeo, né a segni patologici a carico del sangue e delle urine, né a modificazioni macroscopiche e microscopiche degli organi presi in esame.



Teratologia.
Il medicinale è privo di attività teratogena nel ratto e nel coniglio.



Ulteriori effetti tossicologici.
Il medicinale ALFA KAPPA, somministrato nel coniglio per via orale, non ha provocato alcuna modificazione della pressione arteriosa nelle tre ore successive al trattamento, né è stata modificata in misura apprezzabile la frequenza respiratoria e non ha provocato significativa variazione del tracciato elettrocardiografico nelle due ore successive al trattamento.