Azolmen Gel 30g 1% Bifonazolo

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Bifonazolo (2 equivalenti)
Classe: C
ATC: D01AC10 Bifonazolo
Azienda: A.Menarini Ind.Farm.Riun.Srl otc@menarini.it (00395270481)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Gel
Contenitore: Tubetto
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 48 mesi
Lattosio: No
Glutine: No

Domande: qual è il nome commerciale di Azolmen?

AZOLMEN

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Azolmen?





Crema
100 g di crema contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Eccipiente con effetti noti: alcol cetilstearilico.



Gel
100 g di gel contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g.



Soluzione cutanea
100 mL di soluzione contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g.



Polvere cutanea
100 g di polvere contengono: Principio attivo: bifonazolo 1 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Azolmen? Azolmen contiene lattosio o glutine?





Crema
sorbitano monostearato; polisorbato 60; spermaceti; alcool cetilstearilico; ottildodecanolo; alcool benzilico; acqua depurata.



Gel
miscela di alcooli grassi etossilati; gliceridi di acidi grassi etossilati; isopropilisostearato; alcool etilico; acido lattico; alcool benzilico; acqua depurata.



Soluzione cutanea
etanolo; isopropilmiristato.



Polvere cutanea
amido di riso non gelificabile.

Domande: a cosa serve Azolmen? Per quali malattie si prende Azolmen?





Crema, gel e soluzione cutanea
Dermatomicosi sostenute da dermatofiti (ad es. tricofiti), da saccaromiceti (ad es. Candida) e da altri funghi patogeni (ad es. Malassezia furfur). Dermatosi da sovrainfezioni sostenute dai suddetti funghi patogeni e da germi sensibili ad Azolmen. Nell’ambito di queste affezioni sono comprese micosi plantare e interdigitale della mano e del piede (piede d’atleta); onicomicosi, micosi del tronco e delle pieghe cutanee, pityriasis versicolor.



Polvere cutanea
Azolmen polvere è indicato per la terapia delle micosi umide della pelle e delle pieghe cutanee soprattutto se localizzate in zone abitualmente coperte o scarsamente aerate (ad esempio: dermatiti da fasciatura, micosi interdigitale) nonché come coadiuvante del trattamento con Azolmen crema, gel e soluzione cutanea.

Domande: quando non bisogna prendere Azolmen?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Domande: come si prende Azolmen? qual è il dosaggio raccomandato di Azolmen? Quando va preso nella giornata Azolmen





Crema, gel e soluzione cutanea
Salvo diversa prescrizione medica Azolmen va applicato in piccola quantità sulle parti infette con un lieve massaggio una volta sola al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi. Azolmen crema e gel sono elettivamente indicati per il trattamento delle zone cutanee scoperte. Azolmen gel, grazie al potere rinfrescante dei suoi componenti risulta particolarmente utile nei casi in cui alla infezione in atto sia associata una componente infiammatoria con sensazione di bruciore e/o di prurito cutaneo. Data l’elevata attività di Azolmen è di norma sufficiente l’applicazione di una piccola quantità (ad es. ½ cm di crema o gel) per coprire una superficie della grandezza di un palmo di mano. Azolmen soluzione cutanea è utile soprattutto per il trattamento delle zone cutanee coperte da peli nonché delle infezioni fungine in corrispondenza delle pieghe cutanee, con eccezione delle mucose. Azolmen crema, gel e soluzione cutanea è inodore, non macchia e può essere facilmente asportato con acqua. Ai fini di una completa guarigione è indispensabile l’impiego controllato e sufficientemente prolungato di Azolmen.Si consiglia di non interrompere la terapia subito dopo la scomparsa delle manifestazioni flogistiche acute e della sintomatologia soggettiva, ma di attenersi ai seguenti tempi medi di trattamento, a seconda del tipo di infezione, della estensione e della localizzazione dell’infezione stessa:
tinea pedis 3 settimane
tinea corporis, tinea manuum, tinea cruris 2–(3) settimane
pityriasis versicolor 2 settimane
candidosi cutanee superficiali 2–(4) settimane
I tempi di trattamento indicati tra parentesi vanno riferiti a forme, a giudizio del medico, particolarmente estese o resistenti.



Polvere cutanea
Le parti di cute interessate si possono cospargere con la polvere, una o più volte al giorno, in rapporto al grado di umidità ed alla localizzazione delle micosi. Azolmen polvere cutanea può, su parere del medico, essere applicato come coadiuvante della crema, del gel o della soluzione cutanea (ad esempio: al mattino polvere, alla sera crema, gel o soluzione cutanea). Azolmen polvere cutanea può essere cosparso, in caso di tinea pedis, in scarpe e calze anche al fine di eliminare le condizioni di umidità e di evitare reinfezioni.

Domande: Azolmen va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Azolmen entro quanto tempo va consumato?

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Azolmen? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Azolmen?

L’impiego, specie se prolungato, di medicinali per uso cutaneo, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione; in tal caso, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Ugualmente ci si comporterà in caso di sviluppo di microorganismi resistenti.

Popolazione pediatrica Nella primissima infanzia il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: AZOLMEN crema contiene alcol cetilstearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto)

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Azolmen? Quali alimenti possono interferire con Azolmen?

Non sono segnalate in letteratura interazioni del bifonazolo con altri medicinali o altre forme di interazione.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Azolmen? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Azolmen?

Azolmen crema, gel, soluzione e polvere è perfettamente tollerato. Solamente in rari casi possono insorgere un leggero e per lo più transitorio arrossamento della pelle e più raramente un senso di bruciore ed irritazione che di norma scompaiono rapidamente. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Azolmen? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Azolmen?

Non sono presenti in letteratura segnalazioni di effetti tossici del bifonazolo riferibili ad sovradosaggio.

Domande: Azolmen si può prendere in gravidanza? Azolmen si può prendere durante l'allattamento?

Nelle donne in stato di gravidanza il medicinale deve essere usato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Categoria farmacoterapeutica: antimicotici per uso topico, derivati imidazolici e triazolici. Codice ATC:D01AC10. Azolmen è bifonazolo, un antimicotico ad ampio spettro. Azolmen esplica una sicura ed efficace azione nei confronti di infezioni sostenute da dermatofiti, saccaromiceti (lieviti), muffe ed altri funghi patogeni come ad esempio Malassezia furfur; è inoltre attivo contro alcuni germi Gram positivi quali il Corynebacterium minutissimum, lo Staphylococcus aureus e lo Streptococcus pyogenes.
Prove eseguite nell’uomo hanno dimostrato per applicazione epicutanea un trascurabile assorbimento sistemico del principio attivo, essendo l’assorbimento stesso pari a valori che si aggirano intorno allo 0,6–0,8% della quantità applicata a seconda della formulazione impiegata. Studi compiuti dopo somministrazione topica singola o ripetuta hanno evidenziato concentrazioni plasmatiche sempre inferiori a 1 ng/mL, cioè sempre tali da non poter indurre alcun effetto sistemico. Azolmen, disponibile solo in forme per applicazione dermatologica, ha quindi un’azione terapeutica soltanto locale.
Prove di tossicità acuta e cronica effettuate su animali trattati per via sistemica e/o topica, consentono di affermare che la tollerabilità del preparato, anche quando esso venga applicato per lunghi periodi, è molto elevata. In particolare, studi di tossicità subcronica compiuti nel cane, hanno dimostrato l’assenza di effetti tossici anche a dosi di 1 mg/kg/die somministrate per 13 settimane, per via orale. Il preparato, dato per via orale a dosi singole di 1200 mg/kg, si è inoltre dimostrato del tutto privo di effetti mutageni ed embrio–tossici. In prove di tossicità perinatale e postnatale, eseguite nel ratto, il trattamento con 10 e 20 mg/kg/die di farmaco, è stato tollerato sia dalle femmine gravide, che dai feti, che dai nati, senza dar luogo ad alcun segno di tossicità.