Amobronc Aer 10f 2ml 15mg Ambroxolo cloridrato

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Ambroxolo cloridrato (36 equivalenti)
Prezzo: 15.30 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: R05CB06 Ambroxolo
Azienda: Ist.Chim.Internaz. Rende Srl info@icirende.it (008806411006)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Soluzione per nebulizzazione
Contenitore: Contenitore monodose
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 36 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Amobronc?

AMOBRONC

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Amobronc?



15 mg/2 ml - Soluzione da nebulizzare Una fiala contiene:

Principio attivo: ambroxol cloridrato 15 mg

15 mg/5 ml - Sciroppo per uso orale 100 ml di sciroppo contengono:

Principio attivo: ambroxol cloridrato 0,300 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Amobronc? Amobronc contiene lattosio o glutine?



Amobronc “15 mg/2 ml - Soluzione da nebulizzare” Una fiala contiene:

Eccipienti: Sodio fosfato monobasico, Sodio fosfato bibasico, Acqua per preparazioni iniettabili.

Amobronc “15 mg/5 ml - Sciroppo per uso orale” 100 ml di sciroppo contengono:

Eccipienti: Metile p-idrossibenzoato, Propile p-idrossibenzoato, Glicerolo, Sorbitolo soluzione 70%, Aroma di frutta, Acqua depurata.

Domande: a cosa serve Amobronc? Per quali malattie si prende Amobronc?

Trattamento delle turbe della secrezione dell’apparato respiratorio.

Domande: quando non bisogna prendere Amobronc?


•  Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per uso orale e rettale).
•  Ipersensibilità al farmaco o ai suoi componenti.
•  Gravi alterazioni epatiche e/o renali.

Domande: come si prende Amobronc? qual è il dosaggio raccomandato di Amobronc? Quando va preso nella giornata Amobronc







Somministrazione per via inalatoria


Fiale 15 mg. Si diluisce il contenuto di una fiala con altrettanta acqua (2 ml) nell’apparecchio erogatore. Adulti: 2-3 fiale al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 2-3 fiale al giorno. Bambini fino a 5 anni: 1-2 fiale una volta al giorno. Per la terapia di mantenimento, da instaurare 8/10 giorni dall’inizio del trattamento, usare i dosaggi consigliati più bassi.





Somministrazione per via orale


Sciroppo. Ogni ml di sciroppo equivale a mg 3 di ambroxol cloridrato. Alla confezione di sciroppo è annesso un misurino dosatore con tacche corrispondenti a 2,5 - 5 - 10 ml. Adulti: 10 ml 2-3 volte al giorno. Bambini oltre i 5 anni: 5 ml 2-3 volte al giorno. Il farmaco va assunto preferibilmente durante o dopo i pasti.

Domande: Amobronc va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Amobronc entro quanto tempo va consumato?

Nessuna.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Amobronc? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Amobronc?

I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3). Nei pazienti portatori di ulcera peptica il medicamento va somministrato con cautela. Nei casi di asma bronchiale, ricorrere ad uno spasmolitico prima dell’inalazione.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Amobronc? Quali alimenti possono interferire con Amobronc?

L’ambroxol non interferisce con altri farmaci quali cardioglicosidi, corticosteroidi, broncodilatatori, antibiotici, farmaci che hanno frequente impiego concomitante nelle pneumopatie. Non è incompatibile con anticoagulanti o antidiabetici.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Amobronc? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Amobronc?

Alle dosi consigliate il farmaco è normalmente ben tollerato. Raramente osservati nausea, cefalea, disturbi gastrointestinali.Frequenza non nota: ostruzione bronchiale.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Amobronc? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Amobronc?

Non sono stati segnalati casi di avvelenamento da ambroxol. Nel caso di ingestione esagerata applicare la normale terapia di emergenza (eliminazione del farmaco per vomito o lavanda gastrica e aumento della diuresi).

Domande: Amobronc si può prendere in gravidanza? Amobronc si può prendere durante l'allattamento?

Gli studi di teratogenesi e di tossicità fetale su animali non hanno messo in evidenza alcun effetto nocivo dell’Amobronc, anche a dosi elevate. Non è comunque consigliabile, come per tutti i farmaci di recente istituzione, l’impiego durante i primi tre mesi di gravidanza; nell’ulteriore periodo andrà somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Categoria farmacoterapeutica: mucolitico, espettorante. Codice ATC R05CB06. Il principio attivo è costituito dall’ambroxol, sostanza avente azione sulla secrezione del muco delle vie respiratorie per un suo effetto sulla produzione del surfattante, densità del muco e motilità ciliare. L’ambroxol stimola la sintesi e l’escrezione del surfattante delle cellule alveolari di II° tipo; la sua presenza migliora il processo respiratorio e libera le vie respiratorie del muco che tende ad accumularsi e, rendendolo più sieroso, ne facilita l’espettorazione. Anche la motilità ciliare è influenzata positivamente.
Il farmaco è assorbito nell’apparato gastrointestinale, va in circolo, ove raggiunge tassi dosabili già dopo 60’ ed ha un’emivita di 8 ore circa. Si distribuisce rapidamente dal sangue ai tessuti raggiungendo i livelli serici massimi fra la 2° e la 3° ora. Viene escreto quasi completamente con le urine sotto forma di metaboliti liberi o coniugati con acido glicuronico, solo in minima parte viene escreto immodificato.
La DL50 per via orale nel topo è oltre 2,6 g/Kg, mentre nel ratto è superiore agli 8 g/Kg con indice terapeutico molto favorevole (dose umana = 45mg/die). L’ambroxol non ha azione teratogena, né mutagena e non interferisce nello sviluppo embrio-fetale.