Alginor 20cpr 50mg Cimetropio bromuro

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Cimetropio bromuro
Prezzo: 12.50 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: A03BB05 Cimetropio bromuro
Azienda: Boehringer Ingelheim It.Spa bitspa@legalmail.it (00421210485)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Compresse
Contenitore: Blister
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 60 mesi
Lattosio: Si
Glutine: No

Domande: qual è il nome commerciale di Alginor?

ALGINOR

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Alginor?



ALGINOR 5 mg/ml soluzione iniettabile Una fiala contiene: principio attivo: cimetropio bromuro 5 mg;

Eccipienti: sodio cloruro

ALGINOR 50 mg compresse Una compressa contiene: principio attivo: cimetropio bromuro 50 mg; Eccipienti: lattosio

ALGINOR Adulti 50 mg/ml gocce orali, soluzione 100 ml di soluzione contengono: principio attivo: cimetropio bromuro 5 g; Ogni goccia ha un contenuto in principio attivo di circa 2,5 mg.

Eccipienti: etanolo

ALGINOR Bambini 10 mg/ml gocce orali, soluzione 100 ml di soluzione contengono: principio attivo: cimetropio bromuro 1 g; Ogni goccia ha un contenuto in principio attivo di circa 0,4 mg.

Eccipienti: metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, etanolo, sorbitolo Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

Domande: Quali eccipienti contiene Alginor? Alginor contiene lattosio o glutine?



ALGINOR 5 mg/ml soluzione iniettabile

sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili

ALGINOR 50 mg compresse

lattosio, amido di mais, magnesio stearato

ALGINOR Adulti 50 mg/ml gocce orali, soluzione acido citrico, sodio citrato, sodio saccarinato, ammonio glicirrizinato, glicole propilenico, etanolo, coloranti E 104 ed E 131, aroma menta, acqua depurata.

ALGINOR Bambini 10 mg/ml gocce orali, soluzione acido citrico, sodio citrato tribasico, sodio saccarinato, ammonio glicirrizinato,

metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, etanolo, acqua depurata,

sorbitolo soluzione al 70%

Domande: a cosa serve Alginor? Per quali malattie si prende Alginor?

Colon irritabile, manifestazioni spastico-dolorose dell'apparato gastroenterico. Premedicazione in endoscopia diagnostica ed operativa gastrointestinale. In pediatria: coliche addominali, spasmo pilorico, stati spastici gastro-intestinali.

Domande: quando non bisogna prendere Alginor?

Alginor è controindicato in pazienti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, ipertrofia prostatica, glaucoma, sindromi di ritenzione urinaria o di ostruzione intestinale (stenosi pilorica), ileo paralitico, colite ulcerosa, megacolon, esofagite da reflusso, miastenia grave.

Domande: come si prende Alginor? qual è il dosaggio raccomandato di Alginor? Quando va preso nella giornata Alginor



ALGINOR 5 mg/ml soluzione iniettabile

Soluzione per uso endovenoso e per uso intramuscolare Per via endovenosa iniettare il farmaco lentamente.



Coliche epatiche e stati spastici gastroenterici
: 1 fiala per uso endovenoso e per uso intramuscolare all'insorgere della crisi spastica dolorosa; l'iniezione può essere ripetuta in caso di recidiva del dolore anche 3-4 volte nella giornata.



Preparazione per indagini strumentali
: (duodenografia ipotonica, endoscopia gastroduodenale, colangiografia retrograda): 2 fiale per uso endovenoso sono in grado di indurre ipotonia duodenale e rilasciamento della papilla di Vater per oltre 40 minuti.

ALGINOR 50 mg compresse 1 compressa 2-3 volte al dì è una posologia adeguata nella maggior parte dei pazienti. Nei casi più severi o secondo giudizio del medico, la dose può essere aumentata fino a 2 compresse 3 volte al dì.

ALGINOR Adulti 50 mg/ml gocce orali, soluzione 20 gocce 3 volte al dì, salvo diversa prescrizione medica. Nei casi più severi o secondo il giudizio del medico la dose può essere aumentata fino a 40 gocce 3 volte al dì.

ALGINOR Bambini 10 mg/ml gocce orali, soluzione La posologia consigliata è di 3-5 gocce per kg di peso 4-6 volte al dì salvo diversa prescrizione medica. Nei bambini con peso superiore ai 15-20 kg è possibile utilizzare ½ compressa 2-3 volte al dì.

Domande: Alginor va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Alginor entro quanto tempo va consumato?

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Alginor? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Alginor?

Alginor va usato con cautela nelle affezioni del sistema nervoso autonomo, nelle malattie epatiche e/o renali, nelle affezioni infiammatorie croniche ostruttive dell'apparato respiratorio, nell'ipertiroidismo, nelle coronaropatie, nell'insufficienza cardiaca congestizia, nelle aritmie cardiache, nell'ipertensione e, specie nei bambini, in presenza di iperpiressia. In particolare, in presenza di dolore addominale, prima di procedere con la somministrazione di Alginor soluzione iniettabile assicurarsi che il sintomo dolore non tragga origine da un infarto del miocardio. Particolare cautela richiede l'impiego di anticolinergici nei lattanti, nei quali il farmaco può causare reflusso gastro-esofageo ed una sintomatologia riflessa respiratoria di tipo ostruttivo e, inoltre, specie ad alte dosi o in soggetti particolarmente predisposti, segni di stimolazione centrale con agitazione, tremore, irritabilità e, occasionalmente, fenomeni convulsivi. Al momento sembra di poter escludere l'esistenza di fenomeni di assuefazione e dipendenza.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti La soluzione iniettabile contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè è praticamente senza sodio. Le compresse contengono lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Le gocce orali per bambini contengono metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e sorbitolo quindi i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Le gocce orali per adulti contengono 23,8 vol% di etanolo anidro. Le gocce orali per bambini contengono 14,5 vol% di etanolo anidro. L’etanolo contenuto nelle gocce orali può essere dannoso per gli alcolisti ed in quantità tali da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Alginor? Quali alimenti possono interferire con Alginor?

È opportuno evitare la contemporanea somministrazione di altri farmaci che possono potenziare gli effetti di tipo anticolinergico di Alginor, quali: antistaminici, fenotiazine, antidepressivi triciclici ed anticolinergici. L'efficacia del cimetropio bromuro può essere ridotta o annullata da agenti parasimpaticomimetici.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Alginor? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Alginor?

Specialmente dopo somministrazione per via parenterale si può osservare transitorio senso di secchezza delle fauci; disturbi dell'accomodazione visiva e senso di cardiopalmo con tachicardia sono stati osservati in alcuni pazienti trattati alle dosi più elevate. Potrebbero inoltre verificarsi disturbi della minzione, aumento della pressione intraoculare, cefalea, vertigini, rossore cutaneo del volto, euforia e sonnolenza, astenia, stipsi, nausea, reazioni cutanee su base allergica.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Alginor? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Alginor?

In caso di intossicazione acuta da iperdosaggio, procedere alla somministrazione di fisostigmina salicilato (1-2 mg i.m.) ed adottare le misure di emergenza convenzionali per il controllo della sintomatologia.

Domande: Alginor si può prendere in gravidanza? Alginor si può prendere durante l'allattamento?

Pur non essendo risultato teratogeno negli animali da esperimento, Alginor, come tutti i farmaci, va usato in gravidanza solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.
Categoria farmacoterapeutica: Farmaci per disturbi funzionali intestinali, alcaloidi della belladonna semisintetici, composti ammonici quaternari. Codice ATC: A03BB05 Il cimetropio bromuro è uno spasmolitico che esplica la sua azione mediante il blocco dei recettori muscarinici della muscolatura liscia viscerale. Alla sua azione antimuscarinica si aggiunge una spiccata attività miolitica diretta che ne potenzia l'effetto farmacologico.
Il comportamento farmacocinetico del cimetropio bromuro è stato studiato in diverse specie animali (ratto, cane) e nell'uomo.

Farmacocinetica nell'animale Il farmaco è ben assorbito nella circolazione generale sia dopo somministrazione intramuscolare che rettale. Tuttavia, come per tutti i composti ammonici quaternari, l'assorbimento orale è limitato. Il 36% della dose somministrata in loops intestinali di ratti anestetizzati viene assorbita dopo 3 ore. Una volta assorbito, il cimetropio bromuro si distribuisce preferenzialmente nell'intestino e nel fegato, cioè nei distretti di azione terapeutica. Il composto è eliminato principalmente in forma immodificata con la bile e con le urine.

Farmacocinetica nell'uomo Il farmaco (10 mg) somministrato per via endovenosa dopo una rapidissima e ampia distribuzione tessutale, viene eliminato con una emivita di circa 1,5 ore. Il farmaco viene escreto, sia dopo somministrazione endovenosa che intramuscolare, in forma immodificata nelle urine per circa il 50%. Dopo somministrazione orale di 200 mg di cimetropio bromuro, i livelli plasmatici del farmaco immodificato sono già rilevabili dopo 30 minuti e raggiungono la concentrazione massima (20-30 ng·ml-1) 1,5 - 2 ore circa dopo la somministrazione. Una volta raggiunto il picco di concentrazione i livelli plasmatici decrescono con una emivita terminale di circa 2 ore. Tuttavia, come per gli altri composti ammonici quaternari, la biodisponibilità orale appare limitata.
Studi di tossicità acuta condotti nel topo e nel ratto per via i.m., e.v. ed os, hanno dimostrato che la molecola è ben tollerata per tutte le vie di somministrazione (DL50 per via e.v.: 22,0 mg/kg nel topo e 31,5 mg/kg nel ratto; DL50 per via i.m. 311,0 mg/kg nel topo e 720,0 mg/kg nel ratto; DL50 per os: 3000 mg/kg nel topo e 3000 mg/kg nel ratto).