Batrafen Soluz Cut 20ml 1% Ciclopirox sale di olamina

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Ciclopirox sale di olamina (9 equivalenti)
Classe: C
ATC: D01AE14 Ciclopirox
Azienda: Sanofi Spa (00832400154)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Soluzione cutanea
Contenitore: Flacone
Conservazione: Proteggere da luce e calore
Scadenza: 48 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Batrafen?

BATRAFEN

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Batrafen?



Batrafen 1% crema: 1 g di crema contiene:

Principio attivo: ciclopirox olamina 10 mg. Eccipienti con effetti noti: alcol stearilico, alcol cetilico

Batrafen 1% polvere cutanea: 1 g di polvere contiene:

Principio attivo: ciclopirox olamina 10 mg.

Batrafen 1% soluzione cutanea: 1 ml di soluzione contiene:

Principio attivo: ciclopirox olamina 10 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

Domande: Quali eccipienti contiene Batrafen? Batrafen contiene lattosio o glutine?



Crema: Alcool benzilico, 2–ottildodecanolo, paraffina liquida leggera, alcool stearilico, alcool cetilico, alcool miristilico, polisorbato 60, sorbitan monostearato, acido lattico ed acqua depurata. Sodio idrossido e acido lattico (come correttori di pH).

Polvere cutanea: Silice colloidale anidra e amido di mais pregelatinizzato, fosfatato.

Soluzione cutanea: Alcool isopropilico, macrogol 400 ed acqua depurata.

Domande: a cosa serve Batrafen? Per quali malattie si prende Batrafen?

Micosi cutanee sostenute da funghi sensibili.

Domande: quando non bisogna prendere Batrafen?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. In caso di ipersensibilità accertata verso l’alcool cetilico e l’alcool stearilico, presenti nella crema come eccipienti, si deve impiegare altra preparazione di Batrafen. Il Batrafen non è per uso oftalmico. La polvere non deve essere applicata su ferite aperte. La crema contiene paraffina che può causare perdite o rottura nei condom in lattice. Perciò il contatto tra Batrafen e condom in lattice deve essere evitato poiché la protezione fornita dai condom potrebbe risultare alterata.

Domande: come si prende Batrafen? qual è il dosaggio raccomandato di Batrafen? Quando va preso nella giornata Batrafen

Le diverse preparazioni consentono di adottare, a giudizio del medico, quella più idonea al singolo caso. La posologia, salvo diversa prescrizione medica, è in genere la seguente: Batrafen 1% crema Applicare 2 volte al giorno sulle lesioni cutanee e lasciare asciugare; ripetere il trattamento fino a scomparsa delle lesioni cutanee (in genere 2 settimane); per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1–2 settimane. Batrafen 1% soluzione cutanea Applicare 2–3 volte al giorno, frizionando leggermente e ripetere il trattamento fino a scomparsa delle lesioni cutanee (in genere 2 settimane); per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1–2 settimane. Batrafen 1% polvere Aspergere le zone interessate 1–2 volte al giorno e ripetere il trattamento fino a scomparsa delle lesioni cutanee; per evitare recidive si consiglia di proseguire ancora per 1–2 settimane; si raccomanda l’uso della polvere a scopo profilattico e per la disinfezione delle calze e delle scarpe.

Domande: Batrafen va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Batrafen entro quanto tempo va consumato?

Batrafen 1% soluzione cutanea: Proteggere dalla luce e dal calore. Batrafen 1% crema e Batrafen 1% polvere cutanea: Conservare a temperatura inferiore a +25°C.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Batrafen? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Batrafen?

Nella primissima infanzia e nei bambini di età inferiore a 6 anni il prodotto va utilizzato solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico. Nel corso del trattamento devono essere rigorosamente osservate le misure igieniche consigliate dal medico. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tali evenienze occorre interrompere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Batrafen? Quali alimenti possono interferire con Batrafen?

Non sono note.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Batrafen? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Batrafen?

Raramente si possono verificare prurito, bruciore od irritazione cutanea, che comunque sono transitori. Si può verificare anche dermatite da contatto allergica.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Batrafen? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Batrafen?

Non sono note sindromi da sovradosaggio. Tuttavia non ci si attendono effetti sistemici dall’applicazione di Batrafen ad aree vaste o se usato frequentemente.

Domande: Batrafen si può prendere in gravidanza? Batrafen si può prendere durante l'allattamento?

L’uso di Batrafen in gravidanza e nell’allattamento è da riservare, a giudizio del medico, ai casi di effettiva necessità




Categoria farmacoterapeutica: antimicotici per uso topico: Codice ATC: D01AE14.
Il Batrafen è farmaco ad azione antimicotica locale. Il principio attivo è la ciclopirox olamina, molecola (classe dei piridoni) di sintesi originale Hoechst, caratterizzata da ampio spettro e marcata attività inibente sui dermatofiti (quali Microsporum, Epidermophyton, Trichophyton), lieviti (Candida), muffe ed altri funghi (quali Malassezia furfur); essa inoltre è attiva sui batteri Gram–positivi (streptococchi e stafilococchi). La maggior parte dei ceppi fungini testati viene inibita dalla ciclopirox olamina a concentrazioni molto basse e comprese fra 1 e 4 mcg/ml. L’attività del farmaco è attribuita a deplezione intracellulare di alcuni substrati e ioni essenziali, determinata dall’inibizione del loro assorbimento dal mezzo.
Nei test di penetrazione il Batrafen dimostra marcata attività di penetrazione attraverso l’epidermide e spessi strati di tessuto corneo della pelle e delle unghie. Dopo applicazione locale non si ha effetto sistemico.
La Ciclopirox olamina è molto ben tollerata; la DL50 (mg/kg) per os è di 2.898 nel topo, di 3.290 nel ratto e maggiore di 3.065 nel coniglio.