Batrafen Smalto Unghie Fl3g 8% Ciclopirox

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Ciclopirox (4 equivalenti)
Classe: C
ATC: D01AE14 Ciclopirox
Azienda: Sanofi Spa (00832400154)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Smalto medicato
Contenitore: Flacone
Conservazione: Al riparo dalla luce
Scadenza: 36 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Batrafen?

BATRAFEN 8% SMALTO MEDICATO PER UNGHIE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Batrafen?

1 g di soluzione contiene:

Principio attivo: ciclopirox 80 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Batrafen? Batrafen contiene lattosio o glutine?

Base di smalto: metossietene, polimero con acido 2–butendioico, estere monobutilico, etilacetato, alcool isopropilico.

Domande: a cosa serve Batrafen? Per quali malattie si prende Batrafen?

Onicomicosi.

Domande: quando non bisogna prendere Batrafen?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Poiché mancano finora adeguate esperienze, Batrafen smalto medicato non deve essere impiegato in età pediatrica.

Domande: come si prende Batrafen? qual è il dosaggio raccomandato di Batrafen? Quando va preso nella giornata Batrafen

In occasione della prima applicazione di Batrafen smalto medicato per unghie, si deve eliminare (ad esempio, con un paio di forbici) quanto più è possibile della parte colpita dell’unghia e rimuovere quanto più materiale ipercheratosico possibile dalla lamina ungueale con una limetta per unghie (acclusa alla confezione). Salvo diversa prescrizione medica, Batrafen smalto medicato per unghie va applicato una volta al giorno, in strato sottile, sull’unghia colpita dall’infezione fungina. Una volta alla settimana (per esempio di sabato) tutta la pellicola di smalto deve essere rimossa con il fazzolettino solvente accluso alla confezione oppure con un normale solvente per smalto per unghie; con l’occasione va rimosso, sempre con una limetta per unghie, quanto più materiale ipercheratosico possibile dalla lamina ungueale. Se fra un’applicazione e l’altra la pellicola di lacca si fosse rovinata è sufficiente riapplicare ancora Batrafen smalto medicato per unghie sopra i punti danneggiati. La durata del trattamento dipende dalla gravità dell’infezione ma comunque non deve superare il periodo di 6 mesi. Dopo l’uso si consiglia di richiudere accuratamente il tappo a vite del flacone per evitare il disseccarsi della soluzione. Non far venire in contatto la soluzione con il collo del flacone onde evitare che il tappo a vite vi si incolli.

Domande: Batrafen va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Batrafen entro quanto tempo va consumato?

Per proteggere il medicinale dalla luce, tenere il flacone nell’imballaggio esterno.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Batrafen? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Batrafen?

L’uso, specie se prolungato, di prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione o produrre effetti indesiderati. In tali evenienze occorre interrompere il trattamento e istituire idonee misure terapeutiche.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Batrafen? Quali alimenti possono interferire con Batrafen?

Non sono note.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Batrafen? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Batrafen?

Raramente si può verificare, a seguito del contatto del prodotto con la cute adiacente all’unghia, dermatite da contatto allergica; molto raramente si possono verificare arrossamento e desquamazione.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Batrafen? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Batrafen?

Non sono note sindromi da sovradosaggio.

Domande: Batrafen si può prendere in gravidanza? Batrafen si può prendere durante l'allattamento?

Durante la gravidanza e l’allattamento, l’uso di Batrafen smalto medicato per unghie è limitato, a giudizio del medico, ai casi di effettiva necessità.
Categoria farmacoterapeutica: antimicotici per uso topico. Codice ATC: D01AE14. Il Batrafen smalto medicato per unghie è farmaco ad azione antimicotica locale. Il principio attivo è il ciclopirox, molecola (classe dei piridoni) di sintesi originale Hoechst, caratterizzata da ampio spettro ed attività inibente verso tutte le specie patogene responsabili delle onicomicosi quali

Trichophytum rubrum, Epidermophytum

floccosum, Candida albicans e

Scopulariopsis brevicaulis.
Il ciclopirox penetra nella lamina ungueale e raggiunge i funghi patogeni entro 48 ore dall’applicazione e in 2–3 settimane di applicazione vi costituisce, a seconda delle condizioni dell’unghia, un gradiente di sostanza attiva.
La DL50 (mg/kg) del ciclopirox è di 238 (per os) e di 1321 (i.p.) nel topo e di 2100 – 3200 (per os) e di 663 (i.p.) nel ratto.