Ambroxolo Abc Os 20bust 30mg Ambroxolo cloridrato

Tipo prodotto: Farmaco generico
Principio Attivo: Ambroxolo cloridrato (36 equivalenti)
Classe: C
ATC: R05CB06 Ambroxolo
Azienda: Abc Farmaceutici Spa (08028050014)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Granulato per sospensione orale
Contenitore: Bustina/busta singola
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 36 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Ambroxolo Abc?

AMBROXOLO ABC

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Ambroxolo Abc?





Compresse da 30 mg
– Ogni compressa contiene: Principio attivo Ambroxol cloridrato 30 mg.



Granulato per sospensione orale
– Ogni bustina contiene: Adulti Pediatriche Principio attivo Ambroxol cloridrato 30 mg 15 mg.



Fiale
– Ogni fiala da 2 ml contiene: Principio attivo Ambroxol cloridrato 15 mg.



Supposte
– Ogni supposta contiene: Pediatriche Principio attivo Ambroxol cloridrato 30 mg. Per gli eccipienti vedi 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Ambroxolo Abc? Ambroxolo Abc contiene lattosio o glutine?



Compresse: lattosio, amido, polivinilpirrolidone, magnesio stearato.

Granulato per sospensione orale: aroma arancio, aroma ananas, saccarosio.

Soluzione da nebulizzare: acqua distillata.

Supposte: trigliceridi semisintetici, silice colloidale.

Domande: a cosa serve Ambroxolo Abc? Per quali malattie si prende Ambroxolo Abc?

Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.

Domande: quando non bisogna prendere Ambroxolo Abc?

AMBROXOLO ABC è controindicato in: – pazienti con accertata ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti – pazienti con gravi alterazioni epatiche e/o renali – nei bambini di età inferiore ai 2 anni (per le forme orali e rettali)

Domande: come si prende Ambroxolo Abc? qual è il dosaggio raccomandato di Ambroxolo Abc? Quando va preso nella giornata Ambroxolo Abc





Compresse
Adulti: all’inizio 1 compressa 3 volte al giorno. Tale posologia può essere ridotta dopo 8–10 giorni ad 1 compressa 2 volte al giorno. Si consiglia di assumere le compresse dopo i pasti, con acqua o altri liquidi.



Bustine Adulti
1 bustina 2 o 3 volte al giorno.



Bustine pediatriche
Bambini con età superiore ai 2 anni: 1 bustina 2 o 3 volte al giorno.



Soluzione da nebulizzare
Adulti e bambini di età superiore a 5 anni: 2–3 ml di soluzione 1–2 volte al giorno. Bambini di età inferiore a 5 anni: 2 ml di soluzione 1–2 volte al giorno. Poichè nella respirazione profonda di aerosol può subentrare tosse, si deve cercare di respirare normalmente durante l’inalazione. Si consiglia di riscaldare la soluzione fino alla temperatura corporea prima dell’inalazione. In pazienti affetti da asma bronchiale si raccomanda di somministrare il consueto broncospasmolitico prima dell’inalazione. Per l’uso inalatorio il contenuto di una fiala di AMBROXOLO ABC può essere mescolato nell’apparecchio erogatore con acqua distillata nel rapporto 1:1.



Per via rettale


– Supposte pediatriche (30 mg): bambini con peso superiore ai 15 Kg e con età superiore ai 2 anni: 1 supposta 1 o 2 volte al giorno. Non usare ambroxol per trattamenti protratti.

Domande: Ambroxolo Abc va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Ambroxolo Abc entro quanto tempo va consumato?

Nessuna.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Ambroxolo Abc? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Ambroxolo Abc?

AMBROXOLO ABC deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Poichè nell’inspirazione troppo profonda degli aerosol può insorgere tosse da irritazione, si deve cercare durante l’inalazione di inspirare ed espirare normalmente. Nei pazienti particolarmente sensibili si può consigliare un preriscaldamento dell’inalato alla temperatura corporea. Per pazienti affetti da asma bronchiale è opportuno ricorrere ad uno spasmolitico bronchiale, prima dell’inalazione. Il granulato per sospensione orale contiene saccarosio, di ciò si tenga conto in caso di intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio–galattosio, mancanza dell’enzima saccarosio–isomaltasi. I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni. Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie. Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.3.).

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Ambroxolo Abc? Quali alimenti possono interferire con Ambroxolo Abc?

Ambroxol in genere non interagisce con altri farmaci.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Ambroxolo Abc? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Ambroxolo Abc?

Raramente: stanchezza, secchezza delle fauci, rinorrea, disuria, cefalea, disturbi gastrointestinali (pirosi, dispepsia, stipsi, nausea e vomito), dermatite da contatto o altre reazioni allergiche (soprattutto eruzioni cutanee). Ostruzione bronchiale con frequenza sconosciuta.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Ambroxolo Abc? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Ambroxolo Abc?

I dati relativi al sovradosaggio da ambroxolo sono limitati. E’ da attendersi una sintomatologia corrispondente agli effetti indesiderati descritti. In caso di necessità attuare una idonea terapia sintomatica di supporto.

Domande: Ambroxolo Abc si può prendere in gravidanza? Ambroxolo Abc si può prendere durante l'allattamento?

Per l’ambroxolo non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo post–natale (vedere 5.3). E’ necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. In gravidanza i farmaci devono esser usati solo se il beneficio atteso per la madre è considerato maggiore del rischio per il feto. Tutti i farmaci dovrebbero essere evitati, se possibile, durante il primo trimestre di gravidanza. Il farmaco viene escreto nel latte materno. L’uso di ambroxolo da parte della madre può causare effetti indesiderati nel lattante; pertanto è necessario decidere se interrompere l’allattamento o il trattamento con il medicinale, tenendo in considerazione l’importanza del farmaco per la madre.
L’Ambroxol agisce regolarizzando il trasporto delle escrezioni di tutto l’albero respiratorio. Presenta inoltre una marcata attività mucolitica e mucoregolatrice. L’effetto farmacologico si esplica sulla qualità del muco, sulla funzionalità ciliare e sulla produzione di surfattante alveolare. Qualità del muco: l’ambroxolo stimola l’attività delle cellule ghiandolari sierose, scarica i granuli di muco già formati, normalizza la viscosità del secreto e infine regolarizza l’attività delle ghiandole tubulo–acinose dell’albero respiratorio. Funzionalità ciliare: l’ambroxolo aumenta sia il numero dei microvilli dell’epitelio vibratile, sia la frequenza dei movimenti ciliari con conseguente aumento della velocità di trasporto del secreto prodotto e infine conduce alla normalizzazione dei toni respiratori, migliorando l’espettorazione. Aumento della produzione di surfattante: l’ambroxolo stimola i pneumociti di tipo II ad una maggiore produzione di surfattante alveolare, assicura pertanto la stabilità del tessuto polmonare, permettendo una corretta depurazione bronchilo–alveolare e infine agevolando la meccanica respiratoria e favorendo gli scambi gassosi.
La biodisponibilità dell’ambroxolo è stata valutata sull’uomo dopo somministrazione orale del farmaco in soggetti volontari sani. Si è dedotto che l’ambroxolo viene rapidamente assorbito attraverso il tratto enterico. L’emivita è di circa 10 ore e si raggiungono i livelli serici massimi intorno alla seconda ora. Il farmaco viene eliminato quasi completamente per via renale sotto forma di metaboliti o immodificato.
Tossicità acuta: la tossicità acuta di ambroxolo su piccoli animali si è dimostrata molto bassa (DL50/os nel topo = 2842 mg/Kg; DL50/os nel ratto > 4000 mg/Kg). Tossicità cronica: la valutazione dei parametri presi in considerazione dimostra che ambroxolo è dotato di una buona tollerabilità sia a livello generale, sia a livello locale. In particolare non si sono constatate alterazioni delle principali costanti biochimiche ed ematiche; non si sono avute azioni lesive sui principali organi presi in considerazione e neppure modificazioni della loro funzionalità. Attività teratogena: dati raccolti nelle sperimentazioni (ratte gravide e coniglie gravide) evidenziano la totale mancanza di attività teratogena di ambroxolo. Attività mutagena: i classici test di mutagenesi non hanno messo in evidenza alcuna attività mutagena di ambroxolo. Influenza sui vari organi ed apparati: si è dimostrato che ambroxolo non ha causato significative variazioni della pressione ventricolare sinistra, della pressione arteriosa femorale, dell’elettrocardiogramma e della frequenza cardiaca nel cane sveglio. Analogamente, alle dosi di 160 mg/Kg/os e 40 mg/Kg/s.c, ambroxolo non hanno evidenziato alcuna azione sull’attività peristaltica nel cane.