Antiflog Gel 50g 1% Piroxicam

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Piroxicam (25 equivalenti)
Classe: C
ATC: M02AA07 Piroxicam
Azienda: F.I.R.M.A. Spa (00394440481)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Gel
Contenitore: Tubetto
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 24 mesi
Lattosio: No
Glutine: No

Domande: qual è il nome commerciale di Antiflog?

ANTIFLOG Gel

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Antiflog?

100 g di gel contengono: piroxicam g 1

Domande: Quali eccipienti contiene Antiflog? Antiflog contiene lattosio o glutine?

- carbossivinilpolimero - alcool etilico - polietilenglicole 400 - glicerina - trietanolamina - alcool benzilico - essenza di lavanda - acqua depurata

Domande: a cosa serve Antiflog? Per quali malattie si prende Antiflog?

Affezioni dolorose flogistiche o traumatiche delle articolazioni, delle strutture periarticolari, dei tendini, dei legamenti e dei muscoli.

Domande: quando non bisogna prendere Antiflog?

Ipersensibilità verso i componenti del prodotto.

Domande: come si prende Antiflog? qual è il dosaggio raccomandato di Antiflog? Quando va preso nella giornata Antiflog

Applicare il preparato sulla parte dolorante, due o tre volte al giorno, massaggiando delicatamente per favorire l'assorbimento.

Domande: Antiflog va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Antiflog entro quanto tempo va consumato?

Nessuna, tranne l'accorgimento di richiudere il tubetto dopo l'uso.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Antiflog? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Antiflog?

L'uso specie se prolungato di prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di ipersensibilizzazione e di irritazione locale. In tal caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea (vedere "interazioni"). E' opportuno evitare l'applicazione del prodotto in corrispondenza di ferite aperte o lesioni della cute.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Antiflog? Quali alimenti possono interferire con Antiflog?

Per quanto noto, è estremamente improbabile che il piroxicam per via topica spiazzi altri farmaci legati alle proteine plasmatiche. Tuttavia, dato l'elevato legame con le proteine plasmatiche, occorre tenere sotto controllo i pazienti trattati contemporaneamente con ANTIFLOG GEL e farmaci con elevato legame proteico, per eventuali aggiustamenti dei dosaggi.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Antiflog? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Antiflog?

Non sono state evidenziate nè reazioni cutanee o di sensibilizzazione, nè manifestazioni a carattere generale, collegabili con l'applicazione del farmaco. Il basso assorbimento di principio attivo esclude la possibilità di raggiungere livelli ematici tali da provocare gli effetti collaterali legati ad una somministrazione per via sistemica.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Antiflog? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Antiflog?

Non sono stati finora riportati in letteratura casi di iperdosaggio

Domande: Antiflog si può prendere in gravidanza? Antiflog si può prendere durante l'allattamento?

In via prudenziale si sconsiglia l'uso del prodotto in gravidanza, a meno che il medico non lo ritenga assolutamente necessario.Il Piroxicam inibisce la sintesi e la liberazione di prostaglandine mediante un effetto sulla prostaglandin-biosintetasi. Questo effetto, come per altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, è stato associato come un aumento di frequenza di eventi distocici e di parto protratto in animali gravidi nei quali la somministrazione del farmaco fu continuata nella parte finale della gravidanza.
Il piroxicam è un FANS dotato di una marcata attività antiinfiammatoria ed analgesica alla quale si associa anche un effetto antipiretico. L'esatto meccanismo d'azione non è ancora noto,, ma si ritiene che debba collegarsi alla sua capacità di inibire la biosintesi delle prostaglandine, note mediatrici dei processi flogistici,mentre è esclusa qualsiasi interferenza del farmaco sul sistema ipofisi surrene. L'attività del piroxicam somministrato per via percutanea nei vari modelli di infiammazione acuta e cronica appare assai rilevante, pur in presenza di livelli plasmatici ridotti; ciò trova una convincente spiegazione nel marcato tropismo del farmaco, veicolato per via percutanea, per il sito infiammato.
Gli studi condotti sia nell'uomo che nell'animale hanno dimostrato che la biodisponibilità <sistemica> dell'applicazione epicutanea è circa 1/10 di quella per via orale (confronto delle cinetiche con dosi equiponderali).
Le prove tossicologiche eseguite su diverse specie animali hanno dimostrato che il piroxicam, nella forma gel, è ottimamente tollerato ed è sprovvisto di attività fotosensibilizzante, teratogena e mutagena. Nel topo, ratto e cane la DL 50 per os dopo somministrazione unica è rispettivamente di 360, 270 ed oltre 700 mg/Kg; mentre per via intraperitoneale, nel topo e nel ratto è rispettivamente 360 e 220 mg/Kg. Per gli studi di tossicità subacuta e cronica nel topo, nel ratto, nel cane e nella scimmia sono state impiegate dosi fra 0,3 e 25 mg/Kg/die Quest'ultima dose è circa 60 volte maggiore di quella indicata per l'uomo. I soli eventi patologici osservati, alla dose massima impiegata, sono costituiti da necrosi paillare renale e lesioni gastro-intestinali.