Bendalina Coll 30fl 0,3ml 0,5% Bendazac sale di lisina

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Bendazac sale di lisina
Prezzo: 8.30 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: S01BC07 Bendazac
Azienda: Angelini Spa (03907010585)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Collirio
Contenitore: Flaconcino monodose
Conservazione: A temperatura ambiente
Scadenza: 36 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Bendalina?

BENDALINA 0,5% COLLIRIO, SOLUZIONE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Bendalina?

100 ml di collirio contengono:

Principio attivo: bendazac-lisina g 0,5.

Domande: Quali eccipienti contiene Bendalina? Bendalina contiene lattosio o glutine?

Flaconcino monodose: 100 ml contengono: acido borico g 0,480; L-lisina g 0,157; idrossipropilmetilcellulosa g 0,500; potassio cloruro g 0,760; acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 100 ml.Flacone pluridose: 100 ml contengono: gliceril polietilenglicole ricinoleato g 3; potassio cloruro g 0,650; idrossipropilmetilcellulosa g 0,500; acido borico g 0,480; L-lisina g 0,176; sodio edetato g 0,050; benzalconio cloruro g 0,010; acqua per preparazioni iniettabili q.b. a 100 ml.

Domande: a cosa serve Bendalina? Per quali malattie si prende Bendalina?

Coadiuvante nel trattamento della cataratta (cataratta degenerativa presenile e senile; cataratta giovanile, cataratta diabetica, opacizzazione della corteccia o del nucleo del cristallino di diversa origine e natura)

Domande: quando non bisogna prendere Bendalina?

Ipersensibilità individuale verso i componenti del prodotto.

Domande: come si prende Bendalina? qual è il dosaggio raccomandato di Bendalina? Quando va preso nella giornata Bendalina



Collirio Monodose: instillare in ciascun occhio 2 gocce o metà del contenuto di una monodose, tre volte al giorno secondo il parere del medico.

Collirio Pluridose: instillare in ciascun occhio 2 gocce, tre volte al giorno secondo il parere del medico.

Domande: Bendalina va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Bendalina entro quanto tempo va consumato?

Si raccomanda di richiudere immediatamente il flacone pluridose dopo ogni singola applicazione.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Bendalina? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Bendalina?



Collirio monodose: poiché il collirio della confezione monodose non contiene conservati, il flaconcino va gettato dopo l’uso anche se utilizzato solo in parte. Il collirio monodose deve essere utilizzato entro due mesi dall’apertura della confezione di alluminio.

Collirio Pluridose: per la confezione pluridose, una volta aperto il flacone, il collirio va utilizzato entro un mese. Nei pazienti portatori di lenti a contatto morbide è opportuno instillare il collirio nei periodi di non applicazione delle lenti. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Bendalina? Quali alimenti possono interferire con Bendalina?

Non sono state segnalate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nel trattamento delle affezioni riportate nelle indicazioni terapeutiche.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Bendalina? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Bendalina?

Bendalina collirio non ha alcun effetto sistemico e risulta in genere ben tollerata localmente. In presenza di uno stato irritativo della congiuntiva può provocare un modesto e transitorio senso di bruciore al momento dell’instillazione.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Bendalina? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Bendalina?

Non esistono, al presente, esperienze di sovradosaggio con Bendalina.

Domande: Bendalina si può prendere in gravidanza? Bendalina si può prendere durante l'allattamento?

Nonostante studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non abbiano evidenziato particolari controindicazioni all’uso del farmaco né provocato effetti indesiderati a carico della madre o del bambino, si consiglia di somministrare il prodotto nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Bendalina è una sostanza originale dotata di attività

scavenger dei radicali liberi e capace di prevenire alcune alterazioni chimico-fisiche causate dalla denaturazione proteica quali l’insolubilità, l’aggregazione e la precipitazione delle proteine. Secondo le più recenti vedute, la ridotta capacità antiossidante con conseguente produzione dei radicali liberi, insieme alle alterazioni delle proteine del cristallino, avrebbero un ruolo di importanza primaria nei processi di opacizzazione della lente. Numerosi studi hanno evidenziato la capacità di Bendalina di agire prevedendo o rallentando la formazione di queste opacità lenticolari. I risultati più favorevoli sono stati ottenuti nelle forme degenerative iniziali, nelle quali il farmaco si è dimostrato capace di rallentare l’evoluzione della cataratta. Inoltre, i pazienti che hanno subito un intervento di estrazione del cristallino, e successivamente sottoposti a trattamento con Bendalina, hanno presentato una ridotta incidenza di cataratta secondaria e minore necessità di ricorso ad intervento correttivo con Yag-laser.
Dopo instillazione oculare di Bendalina 0,5% si raggiungono livelli plasmatici trascurabili e privi di effetti sistemici. I risultati degli studi condotti con Bendalina dimostrano che il prodotto, dopo singola instillazione, penetra nell’umore acqueo, raggiungendo la concentrazione massima di 170 ng/ml dopo 4 ore con concentrazioni residue a 24 ore. L’instillazione ripetuta (2 gocce tre volte al giorno per 3 giorni consecutivi) produce livelli del farmaco nell’umore acqueo pari a 353 ng/ml.
Le prove tossicologiche su diverse specie animali hanno dimostrato che Bendalina è ben tollerata e non possiede attività teratogena né mutagena. La DL50 del prodotto, somministrato per os, varia da 1,6 a 3,1 g/Kg in funzione della specie animale impiegata.