Andriol 60cps 40mg Testosterone undecanoato

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Testosterone undecanoato (2 equivalenti)
Prezzo: 19.11 EUR (IVA: 10%)
Classe: A
ATC: G03BA03 Testosterone
Azienda: Msd Italia Srl info@contattamsd.it (00887261006)
Ricetta: RNRL - vendibili al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti
SSN: Concedibile esente per patologia
Forma: Capsule molli
Contenitore: Blister
Conservazione: Non superiore a +30 gradi, non refrigerare o congelare
Scadenza: 36 mesi
Nota: 36 Ormoni androgeni

Domande: qual è il nome commerciale di Andriol?

ANDRIOL 40 MG CAPSULE MOLLI

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Andriol?

Andriol contiene testosterone undecanoato, un estere dell’acido grasso dell’ormone naturale testosterone. Ciascuna capsula contiene Principio attivo: 40 mg di testosterone undecanoato dissolto in una miscela di olio di ricino e propilene glicole laurato che è equivalente a 25,3 mg di testosterone. Eccipienti con effetti noti: olio di ricino e propilene glicole monolaurato (E477), giallo tramonto (E110, FD&C giallo n. 6). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Andriol? Andriol contiene lattosio o glutine?



Contenuto della capsula Ciascuna capsula molle contiene circa 293 mg di una miscela di

olio di ricino e propilene glicole

monolaurato (E477).

Ingredienti dell’involucro della capsula Glicerina,

giallo tramonto (E110, FD&C giallo n. 6) e gelatina.

Inchiostro di stampa Opacode WB Sostanze ausiliarie Trigliceridi a catena media e lecitina.

Domande: a cosa serve Andriol? Per quali malattie si prende Andriol?

Terapia sostitutiva con testosterone per l’ipogonadismo maschile, quando il deficit di testosterone è stato confermato dal quadro clinico e dalle analisi biochimiche. Andriol è indicato in particolare: – dopo castrazione; – nell’eunucoidismo; – nell’impotenza di origine endocrina; – nella sindrome climaterica maschile con diminuzione della libido; – in alcuni tipi di sterilità stante l’azione del testosterone sulla spermatogenesi. La terapia con testosterone può inoltre essere indicata nelle forme di osteoporosi dovute ad insufficienza androgenica.

Domande: quando non bisogna prendere Andriol?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Carcinoma prostatico o mammario noto o sospetto (vedere paragrafo 4.4). Ipertensione, sindrome nefrosica, gravi disfunzioni epatiche, anamnesi di tumori primari del fegato, ipercalciuria e ipercalcemia consolidate (vedere paragrafo 4.4). Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).

Domande: come si prende Andriol? qual è il dosaggio raccomandato di Andriol? Quando va preso nella giornata Andriol



Posologia: In generale, la dose deve essere adeguata in base alla risposta di ciascun paziente.

Adulti Normalmente si inizia con un dosaggio di 120–160 mg al giorno per 2–3 settimane. Successivamente, tenuto conto degli effetti clinici ottenuti durante le prime settimane di terapia, il dosaggio può essere ridotto a 40–120 mg al giorno.

Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia nei bambini non sono state ancora stabilite.

Modo di somministrazione: Le capsule vanno ingerite senza essere masticate, con un po’ di acqua. Per assicurarne l’assorbimento, Andriol deve essere assunto con un pasto; è preferibile prendere la dose giornaliera metà al mattino e metà alla sera. Nel caso che il numero delle capsule da ingerire sia dispari, la maggior parte di esse va presa nella mattinata.

Domande: Andriol va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Andriol entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura inferiore a 30° C. Non refrigerare o congelare. Conservare nella confezione originale e tenere il contenitore nell’imballaggio esterno.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Andriol? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Andriol?



Esame medico: Nei pazienti che ricevono Andriol, i medici devono prendere in considerazione di monitorare i seguenti parametri, prima dell’inizio del trattamento, ad intervalli trimestrali, per i primi 12 mesi, e successivamente annuali:
• Esame digitale rettale (EDR) della prostata e la determinazione del valore del PSA per escludere l’eventuale presenza di ipertrofia prostatica benigna e di carcinoma subclinico alla prostata (vedere paragrafo 4.3)
• Ematocrito ed emoglobina per escludere una policitemia. I livelli di testosterone devono essere monitorati al basale e a intervalli regolari durante il trattamento. I medici devono aggiustare la dose su base individuale da paziente a paziente per garantire il mantenimento di livelli eugonadici di testosterone. Nei pazienti sottoposti a una terapia androgenica a lungo termine devono essere monitorati a intervalli regolari anche i seguenti parametri di laboratorio: emoglobina ed ematocrito, parametri di funzionalità epatica e profilo lipidico.

Condizioni che necessitano di supervisione: I pazienti, specialmente anziani, con le seguenti condizioni devono essere monitorati in caso di:


ipercalcemia e/o condizioni che portano a ipercalcemia quali nefropatie, carcinoma prostatico, mammario, altri tumori e metastasi scheletriche (vedere paragrafo 4.3). L’ipercalcemia può verificarsi anche in corso di trattamento con androgeni. L’ipercalcemia deve prima essere trattata in modo appropriato e, dopo il ripristino dei normali livelli di calcio, la terapia ormonale può essere ripresa.


Condizioni di comorbidità – Nei pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca, epatica o renale o da cardiopatia ischemica, il trattamento con testosterone può indurre complicanze gravi caratterizzate da edema con o senza scompenso cardiaco congestizio. In tal caso, il trattamento deve essere sospeso immediatamente. I pazienti che hanno avuto infarto del miocardio, insufficienza cardiaca, epatica o renale, ipertensione, epilessia o emicrania devono essere monitorati a causa del rischio di peggioramento o di recidiva. In tali casi, il trattamento deve essere interrotto immediatamente. Il testosterone può determinare un aumento della pressione arteriosa e Andriol deve essere utilizzato con cautela nei soggetti ipertesi.


Diabete mellito – Gli androgeni in generale e Andriol possono migliorare la tolleranza al glucosio nei pazienti diabetici (vedere paragrafo 4.5).


Terapia anticoagulante – Gli androgeni in generale e Andriol possono potenziare l’azione anticoagulante degli agenti di tipo cumarinico (vedere paragrafo 4.5).


Apnea notturna – Non vi è evidenza sufficiente per una raccomandazione in merito alla sicurezza del trattamento con esteri del testosterone negli uomini con apnea notturna. Nei pazienti con fattori di rischio quali sovrappeso o malattie polmonari croniche è necessaria una attenta valutazione medica e cautela. Deve esser evitata una stimolazione tale da aumentare l’attività nervosa, mentale e fisica in modo superiore alla capacità cardiovascolare del paziente. Se insorge priapismo o altri segni di eccessiva stimolazione sessuale, la terapia deve essere interrotta (vedere paragrafo 4.8).Durante la terapia si può verificare una riduzione del PBI (Protein Bound Iodine); tale dato non ha però alcun significato clinico. È da sconsigliare nell’impotenza psichica poiché il suo impiego prolungato può portare ad ipotrofia dei testicoli di per sé normali e perfettamente funzionanti.

Eventi avversi: Se si manifestano reazioni avverse associate all’uso di androgeni (vedere paragrafo 4.8), si deve interrompere il trattamento con Andriol e, alla risoluzione del disturbo, si deve riprenderlo con una dose più bassa.

Uso (improprio) nello sport: Pazienti che partecipano a competizioni disciplinate dall’Agenzia mondiale antidoping (WADA) devono consultare il codice WADA prima di usare questo medicinale in quanto Andriol può interferire con i test antidoping. L’uso improprio degli androgeni per migliorare la capacità nello sport comporta gravi rischi per la salute e deve essere scoraggiato.

Popolazione pediatrica: Nei bambini di età prepubere la crescita staturale e lo sviluppo sessuale devono essere monitorati in quanto gli androgeni in generale e Andriol ad alti dosaggi possono accelerare la saldatura delle epifisi e lo sviluppo sessuale.

Anziani Vi sono esperienze limitate sulla sicurezza ed efficacia dell’uso di Andriol in pazienti di età superiore a 65 anni. Attualmente non vi è accordo sui valori di riferimento di testosterone specifici per l’età. Tuttavia, si deve considerare che i livelli sierici di testosterone diminuiscono fisiologicamente con l’aumento dell’età.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti Andriol contiene olio di ricino. Può causare disturbi gastrici e diarrea. Andriol contiene propilene glicole monolaurato. Può causare sintomi simili a quelli causati dall’alcol. Andriol contiene Giallo Tramonto (E110, FD&C Giallo n. 6). Può causare reazioni allergiche.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Andriol? Quali alimenti possono interferire con Andriol?

I livelli di testosterone possono essere diminuiti dagli induttori enzimatici e aumentati dagli inibitori enzimatici. Pertanto, può rendersi necessario un aggiustamento della dose di Andriol.

Insulina e altri medicinali antidiabetici: Gli androgeni possono aumentare la tolleranza al glucosio e ridurre la necessità di insulina o altri medicinali antidiabetici nei pazienti diabetici (vedere paragrafo 4.4). I pazienti con diabete mellito devono pertanto essere monitorati specialmente all’inizio o alla fine del trattamento e ad intervalli periodici durante il trattamento con Andriol.

Terapia anticoagulante: Dosi elevate di androgeni possono potenziare l’azione anticoagulante di agenti di tipo cumarinico (vedere paragrafo 4.4). Pertanto durante la terapia è richiesto uno stretto monitoraggio del tempo di protrombina e, se necessario, una riduzione della dose degli anticoagulanti.

ACTH o corticosteroidi: La somministrazione concomitante di testosterone e ACTH o corticosteroidi può aumentare la formazione di edema; pertanto l’associazione di questi principi attivi deve essere effettuata con cautela, specialmente nei pazienti con malattia cardiaca o epatica o in pazienti predisposti all’edema (vedere paragrafo 4.4).

Interazioni con i test di laboratorio: Gli androgeni possono ridurre i livelli di globulina legante la tiroxina con conseguente riduzione dei livelli sierici totali di T4 ed un aumento della captazione di T3 e T4 su resina. I livelli di ormone tiroideo libero rimangono tuttavia invariati e non si ha evidenza clinica di disfunzione tiroidea. Andriol deve essere assunto con un pasto per assicurare l’assorbimento (vedere paragrafo 4.2).

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Andriol? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Andriol?

Le seguenti reazioni avverse sono state associate con la terapia androgenica in generale. È riportato il termine MedDRA più appropriato per descrivere un determinato evento avverso. Tutte le reazioni avverse sono elencate in base alla classificazione per sistemi e organi e per frequenza: comune (

1/100, <1/10) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).


Classificazione per sistemi e organi


Comune


Non nota
Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi)   Cancro della prostata¹
Patologie del sistema emolinfopoietico   Policitemia
Disturbi del metabolismo e della nutrizione   Ritenzione di liquidi, ritenzione di sodio
Disturbi psichiatrici   Depressione, nervosismo, alterazione dell’umore, aumento della libido, diminuzione della libido
Patologie vascolari   Ipertensione
Patologie gastrointestinali   Nausea
Patologie epatobiliari   Funzionalità epatica anormale
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo   Prurito, acne
Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo   Mialgia
Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella   Ginecomastia, oligospermia, priapismo, iperplasia prostatica benigna²
Esami diagnostici Aumento dell’ematocrito, aumento della conta eritrocitaria, aumento dell’emoglobina Alterazione dei lipidi³, aumento del PSA
¹ Progressione di un cancro della prostata subclinico ² Ingrossamento della prostata (rispetto alle dimensioni normali) ³ Diminuzione dei livelli sierici di C–LDL, C–HDL e trigliceridi Durante l’uso di Andriol, in alcuni pazienti sono stati riportati diarrea e dolore o disturbo addominale.

Popolazione pediatrica: Nei bambini di età prepubere che usano androgeni sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4): precoce sviluppo sessuale, aumento della frequenza delle erezioni, ingrossamento del pene e prematura saldatura delle epifisi.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Andriol? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Andriol?

La tossicità acuta del testosterone è bassa. In caso di sovradosaggio è possibile osservare priapismo reversibile. In caso di insorgenza di sintomi e segni di sovradosaggio (ad es. policitemia, priapismo) il trattamento deve essere interrotto fino alla scomparsa della sintomatologia, e potrà eventualmente essere ripreso ad un dosaggio più basso. Un sovradosaggio di Andriol può causare disturbi gastrointestinali provocati dall’olio di ricino, il trattamento consiste in misure di supporto.

Domande: Andriol si può prendere in gravidanza? Andriol si può prendere durante l'allattamento?



Fertilità Negli uomini il trattamento con androgeni può portare a disturbi della fertilità sopprimendo la formazione di sperma (vedere paragrafo 4.8).

Gravidanza e allattamento: Il trattamento con Andriol è destinato esclusivamente all’uso negli uomini, pertanto non deve essere usato da donne in gravidanza o che allattano al seno (vedere paragrafo 4.3). Se usato durante la gravidanza Andriol espone il feto a rischio di virilizzazione (vedere paragrafo 5.3).
Categoria Farmacoterapeutica: ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, androgeni, derivati del 3–ossoandrostene.Codice ATC: G03BA03. L’azione farmacologica, tipica degli androgeni, è stata studiata nell’animale con il test di Hershberger.

Meccanismo d’azione Il trattamento con Andriol in uomini affetti da ipogonadismo ripristina in modo dose–dipendente il testosterone sierico totale e biodisponibile a livelli entro l’intervallo di normalità.

Effetti farmacodinamici Il trattamento comporta anche un aumento delle concentrazioni sieriche di diidrotestosterone (DHT) ed estradiolo (E2), nonché una diminuzione della globulina legante gli ormoni sessuali (SHBG), dell’ormone luteinizzante (LH) e dell’ormone follicolo–stimolante (FSH).

Efficacia e sicurezza clinica Il trattamento con Andriol dà luogo ad un miglioramento dei sintomi da carenza di testosterone, sia nei giovani che negli uomini adulti affetti da ipogonadismo. Inoltre, il trattamento aumenta la densità minerale ossea. Il trattamento migliora anche la funzionalità sessuale, compresi la libido e la funzionalità erettile. Il trattamento riduce in modo dose–dipendente i livelli sierici di C–LDL, C–HDL e trigliceridi e aumenta l’emoglobina e l’ematocrito, mentre non sono state osservate variazioni clinicamente rilevanti degli enzimi epatici e del PSA. Il trattamento può determinare un aumento della dimensione della prostata, tuttavia non sono stati osservati effetti avversi sui sintomi prostatici.

Popolazione pediatrica Negli adolescenti con ritardo costituzionale della crescita e della pubertà, il trattamento con Andriol innanzitutto accelera la crescita e induce lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari.


Assorbimento: Dopo somministrazione orale di Andriol, una parte importante del principio attivo testosterone undecanoato viene co–assorbita con il solvente lipofilo dall’intestino nel sistema linfatico, aggirando così parzialmente l’inattivazione di primo passaggio da parte del fegato. Andriol deve essere assunto con un pasto normale o colazione per garantirne l’assorbimento. La biodisponibilità è di circa il 7%.

Distribuzione: Il testosterone undecanoato viene rilasciato dal sistema linfatico nel plasma e idrolizzato a testosterone. Somministrazioni orali multiple di Andriol 80 mg in ipogonadismo maschile ha dato luogo ad un aumento clinicamente significativo del testosterone totale, con una concentrazione media di 12 nmol/l (Cavg) e livelli di picco di 11–60 nmol/l (Cmax), che si manifestano dopo 2–6 ore (tmax). I livelli plasmatici di testosterone rimangono elevati per almeno 8 ore. Nei test in vitro, il testosterone ed il testosterone undecanoato mostrano un elevato (oltre 97%) legame non specifico con le proteine plasmatiche e con la globulina legante gli ormoni sessuali.

Biotrasformazione: Il testosterone undecanoato viene idrolizzato, nel plasma e nei tessuti, a testosterone androgeno maschile naturale. Il testosterone viene successivamente metabolizzato in diidrotestosterone ed estradiolo, che sono ulteriormente metabolizzati attraverso le vie normali.

Eliminazione: L’escrezione avviene principalmente attraverso le urine sotto forma di coniugati di etiocolanolone e androsterone. Eliminazione: fecale per il 54–78%; urinaria per il 10–39% di cui circa la metà nelle prime 24 ore.

Linearità: La linearità della dose è stata dimostrata per un intervallo di dose di 40–160 mg/die.
La DL50 del testosterone undecanoato è superiore a 4.000 mg/kg p.o. La somministrazione ripetuta è ben tollerata nel cane e nel ratto: durante lo svolgimento della sperimentazione cronica non si sono osservati casi letali, né si sono osservati effetti diversi da quelli attribuibili all’attività ormonale. In particolare, a differenza di quanto avviene con i derivati del testosterone alchilato in C17, non si sono osservati effetti indesiderati sulla funzionalità epatica. Studi sulla tossicologia della riproduzione non hanno evidenziato alcuna anomalia, ad eccezione di una riduzione della fertilità, dovuta alla soppressione della spermatogenesi, risultata completamente reversibile. Nessuna anomalia è stata osservata nei ratti nati da genitore trattato con testosterone undecanoato. Mutagenesi: i test di Ames e del micronucleo non hanno evidenziato alcuna attività mutagena del prodotto. I dati preclinici con androgeni non rivelano in generale alcun rischio per l’uomo. È stato dimostrato che l’utilizzo di androgeni in specie diverse causi la virilizzazione dei genitali esterni dei feti femminili.