Artrosilene Cut Sch 50ml 15% Ketoprofene sale di lisina

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Ketoprofene sale di lisina (23 equivalenti)
Prezzo: 11.90 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: M01AE03 Ketoprofene
Azienda: Dompe` Farmaceutici Spa info@dompe.it (00791570153)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Schiuma
Contenitore: Bomboletta
Conservazione: Lontano da fonti di calore
Scadenza: 24 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Artrosilene?

ARTROSILENE 15% SCHIUMA CUTANEA

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Artrosilene?

100 g di schiuma cutanea contengono: principio attivo: Ketoprofene sale di lisina 15 g; Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

Domande: Quali eccipienti contiene Artrosilene? Artrosilene contiene lattosio o glutine?

Polisorbato 80, glicole propilenico, polivinilpirrolidone (PVP k 25), lavanda nerolene, alcool benzilico, acqua depurata

Domande: a cosa serve Artrosilene? Per quali malattie si prende Artrosilene?

Per il trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti

Domande: quando non bisogna prendere Artrosilene?

Note reazioni di ipersensibilità, come ad es. sintomi d’asma, rinite allergica, al ketoprofene, fenofibrato, acido tiaprofenico, acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Storia di ipersensibilità ad uno degli eccipienti. Pregresse reazioni di fotosensibilizzazione. Storia di allergia cutanea al ketoprofene, acido tiaprofenico, fenofibrato, filtri solari UV o profumi. Esposizione alla luce solare, anche quando il cielo e’ velato, inclusa la luce UV del solarium, durante il trattamento e nelle due settimane successive alla sua interruzione. Cambiamenti patologici della pelle quali eczema o acne; o in infezioni della pelle o ferite aperte. Terzo trimestre di gravidanza (vedi sezione 4.6). Il prodotto è inoltre controindicato durante l’allattamento.

Domande: come si prende Artrosilene? qual è il dosaggio raccomandato di Artrosilene? Quando va preso nella giornata Artrosilene

Uso esterno – A seconda delle dimensioni della zona da trattare, applicare Artrosilene 15% schiuma cutanea 2–3 volte al giorno o secondo prescrizione medica, massaggiando delicatamente per favorirne l’assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il farmaco va applicato sul polo negativo. A contenitore sotto pressione capovolto agitare prima dell’uso ed erogare premendo sul tasto rigato. Durata del trattamento – il farmaco viene impiegato per patologie sia acute che croniche per periodi che vanno da pochi giorni fino a 3–4 settimane.

Domande: Artrosilene va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Artrosilene entro quanto tempo va consumato?

Conservare al riparo dal calore. Contiene propellente infiammabile. Non esporre a temperature superiori a 50 °C

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Artrosilene? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Artrosilene?

Artrosilene 15% schiuma deve essere usato con cautela in pazienti con ridotta funzionalità cardiaca, epatica o renale: sono stati riportati casi isolati di reazioni avverse sistemiche con interessamento renale. Artrosilene 15% schiuma non deve essere utilizzato con bendaggi occlusivi. Artrosilene 15% schiuma cutanea non deve essere applicato su piaghe o ferite aperte, ma solo sulla pelle intatta. Evitare il contatto con gli occhi o con membrane mucose. Il trattamento deve essere sospeso immediatamente non appena si manifestino reazioni cutanee, comprese quelle che si sviluppano a seguito dell’uso concomitante di prodotti contenenti octocrilene. Al fine di evitare qualsiasi rischio di fotosensibilizzazione si raccomanda di proteggere le zone trattate con indumenti, durante tutto il periodo di utilizzo del prodotto e nelle due settimane successive alla sua interruzione. Lavarsi accuratamente le mani dopo ogni applicazione del prodotto. Non si deve eccedere la durata raccomandata del trattamento per il rischio di sviluppare dermatiti da contatto e reazioni di fotosensibilità che aumentano nel tempo. Pazienti asmatici con riniti croniche, sinusiti croniche e/o polipi nasali hanno un rischio più elevato di allergia all’aspirina e/o ai FANS rispetto al resto della popolazione. La sicurezza e l’efficacia di Artrosilene 15% schiuma nei bambini non è stata dimostrata.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Artrosilene? Quali alimenti possono interferire con Artrosilene?

Sebbene negli studi di biodisponibilità risulti improbabile una interazione con altri farmaci assunti per via topica o sistemica, poiché le concentrazioni sieriche in seguito alla somministrazione cutanea sono basse, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilità di competizione tra ketoprofene assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche. E’ opportuno monitorare i pazienti in trattamento con cumarinici.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Artrosilene? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Artrosilene?

La seguente classificazione di frequenza CIOMS è usata: Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1000 a <1/100); rare (≥1/10.000 a <1/1000); molto rare (<1/10.000), non note (non possono essere stimati dai dati disponibili). Disturbi del Sistema Immunitario Non note: shock anafilattico, angioedema, reazioni di ipersensibilità. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: reazioni cutanee localizzate come eritema, eczema, prurito e senzazione di bruciore. Rare: Dermatologici: fotosensibilizzazione e orticaria. Casi di reazioni avverse più gravi come eczema bolloso o flittenulare che possono estendersi oltre la zona di applicazione o divenire generalizzate si sono verificati raramente. Patologie renali ed urinarie Molto rare: casi di aggravamento di insufficienza renale pregressa. Qualora compaia qualsiasi altro effetto indesiderato comunicarlo al medico o al farmacista.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Artrosilene? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Artrosilene?

Il sovradosaggio è poco probabile che venga causato dalla somministrazione cutanea. Se accidentalmente ingerito, Artrosilene 15% schiuma cutanea può causare reazioni avverse sistemiche che dipendono dalla quantità ingerita. Tuttavia, se dovessero presentarsi, il trattamento dovrebbe essere sintomatico e di supporto, in accordo con il sovradosaggio di antiflogistici orali. In caso di effetti indesiderati sistemici di un certo rilievo per uso improprio o per sovradosaggio accidentale, è opportuno ricorrere a misure terapeutiche del tipo normalmente adottato in caso di avvelenamento con farmaci antiinfiammatori non steroidei.

Domande: Artrosilene si può prendere in gravidanza? Artrosilene si può prendere durante l'allattamento?

In assenza di dati clinici con la forma per uso topico si fa riferimento alle forme per uso sistemico: Gravidanza Durante il primo e il secondo trimestre: Poichè la sicurezza del ketoprofene in donne in gravidanza non è stata valutata, l’uso del ketoprofene durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza deve essere evitato. Durante il terzo trimestre: Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine, incluso il ketoprofene, possono indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza, può verificarsi un prolungamento del tempo di sanguinamento sia nella madre che nel bambino. Quindi il ketoprofene è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza. Allattamento Non ci sono dati disponibili sulla secrezione di ketoprofene nel latte materno. Il ketoprofene non è raccomandato nelle madri che allattano.
Categoria farmaco–terapeutica: Antinfiammatori non steroidei per uso topico, codice

ATC: M02AA10 Il ketoprofene sale di lisina, al pari del ketoprofene, deve la sua efficacia antiinfiammatoria soprattutto all’inibizione della sintesi di prostaglandine dall’acido arachidonico, ma è anche possibile che agisca inibendo la risposta leucocitaria, come pure il rilascio di enzimi lisosomiali e la produzione di superossidi, fattori che sembrano giocare un ruolo importante nella patogenesi delle malattie reumatiche e nella distruzione del tessuto connettivo articolare. Come altri derivati dell’acido propionico, ketoprofene sale di lisina possiede attività analgesica ed antidolorifica.
Nell’uomo, dopo applicazione topica di 200 mg di ketoprofene sale di lisina in forma di schiuma cutanea, i livelli ematici di ketoprofene risultano inferiori a 0.1 mcg/ml e la quantità di principio attivo escreto nelle urine libero e coniugato nelle 48 ore successive è lo 0.62% della dose somministrata. L’applicazione topica di Artrosilene porta a dei livelli di ketoprofene dosabili nel liquido sinoviale pari a 0.2 ÷ 2 mcg/ml a seconda della dose applicata.
Il principio attivo è poco tossico; ha una DL50 che a seconda delle vie di somministrazione è di circa 300 mg/kg nel ratto, pari a 80–100 volte la dose attiva come antiinfiammatorio e analgesico. Il prodotto non è teratogeno e non è correlato chimicamente con farmaci di cui sia nota una azione cancerogena.