Betadine 10cpr Vag 200mg Iodopovidone

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Iodopovidone (12 equivalenti)
Prezzo: 7.30 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: G01AX11 Povidone-iodio
Azienda: Meda Pharma Spa (00846530152)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Compresse vaginali
Contenitore: Astuccio
Conservazione: Non conservare al di sopra di +30 gradi
Scadenza: 36 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Betadine?

BETADINE compresse vaginali BETADINE gel vaginale

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Betadine?



Betadine 10% Gel vaginale: 100 g gel contengono: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 10.

Betadine 0,2 g Compresse Vaginali: 1 compressa da 3 g contiene: Principio attivo: Iodopovidone (al 10% di iodio) g 0,20.

Domande: Quali eccipienti contiene Betadine? Betadine contiene lattosio o glutine?

Betadine 0,2 g Compresse Vaginali: Polietilenglicole 1000. Betadine 10% Gel Vaginale: Polietilenglicole 400, Polietilenglicole 4000, Polietilenglicole 6000, Sodio idrato, Acqua depurata.

Domande: a cosa serve Betadine? Per quali malattie si prende Betadine?

Betadine 0,2 g Compresse Vaginali, Betadine 10% Gel Vaginale: Disinfezione della mucosa vaginale.

Domande: quando non bisogna prendere Betadine?

Ipersensibilità verso i componenti. Usare con precauzione in soggetti con patologie tiroidee.

Domande: come si prende Betadine? qual è il dosaggio raccomandato di Betadine? Quando va preso nella giornata Betadine



Betadine 0,2 g Compresse Vaginali: 1-2 compresse, preferibilmente la sera. Si consiglia di umettare la compressa con un po' d'acqua, di inserire profondamente e di rimanere in posizione supina per qualche minuto.

Betadine 10% Gel Vaginale: Una applicazione s.p.m. preferibilmente la sera prima di coricarsi. Si consiglia di inserire in profondità e di rimanere supina per qualche minuto. Modalità d'uso: avvitare al tubo l'estremità filettata della siringa e tirare il pistone fino alla tacca d'arresto riempire completamente la siringa premendo sul tubo e quindi togliere la siringa inserire profondamente la siringa nella vagina e depositare il gel nella regione cervicale estrarre la siringa svuotata che dopo lavaggio è utilizzabile per le applicazioni successive. Il contenuto della siringa, pari a una dose, è di g 5 di prodotto, corrispondente a g 0,5 di iodopovidone e a mg 50 di iodio.

Domande: Betadine va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Betadine entro quanto tempo va consumato?

Betadine 10% Gel Vaginale: conservare al riparo dal calore. Betadine 0,2 g Compresse Vaginali: conservare a temperatura non superiore a 30°C

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Betadine? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Betadine?

Non usare per trattamenti prolungati. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Solo per uso esterno. L'uso specie se prolungato può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche. Interrompere il trattamento almeno 10 giorni prima di effettuare una scintigrafia con iodio marcato. In caso di impiego per periodi prolungati su estese superfici corporee, su mucose, su ustioni o sotto bendaggio occlusivo, in particolare nei neonati e nei pazienti con disordini tiroidei, praticare test di funzionalità tiroidea. In età pediatrica usare solo in casi di effettiva necessità e sotto controllo medico. L’ingestione o l’inalazione accidentale di alcuni disinfettanti può avere conseguenze gravi talvolta fatali. Evitare il contatto con gli occhi.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Betadine? Quali alimenti possono interferire con Betadine?

Evitare l'uso contemporaneo di altri antisettici e detergenti. Non impiegare sulla parte trattata, contemporaneamente, saponi o pomate contenenti mercurio o composti del benzoino.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Betadine? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Betadine?

In qualche caso bruciore od irritazione; in tal caso interrompere il trattamento. La reazione dello iodio con i tessuti lesi può ritardarne la cicatrizzazione. Può interferire con le prove di funzionalità tiroidea.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Betadine? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Betadine?

In caso di superamento, volontario o accidentale, delle dosi consigliate (assai improbabile per le forme farmaceutiche per uso vaginale), può manifestarsi ipotiroidismo o ipertiroidismo. Possono anche comparire sapore metallico, aumentata salivazione, bruciore o dolore del cavo orale e della gola, irritazione o tumefazione degli occhi, eruzioni cutanee, turbe gastrointestinali e diarrea, acidosi metabolica, ipernatremia, deficit della funzione renale, edema polmonare. Instaurare trattamento sintomatico e di supporto con attenzione speciale al bilancio elettrolitico ed al deficit della funzione renale.

Domande: Betadine si può prendere in gravidanza? Betadine si può prendere durante l'allattamento?

Impiegare solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico.
Il polivinilpirrolidone-iodio (iodopovidone) esercita attività antisettica con attività sui battteri Gram + e Gram -, funghi, protozoi, lieviti e alcuni virus col vantaggio, rispetto allo iodio elementare, di essere solubile in acqua e di essere meno irritante.
Alle dosi consigliate il polivinilpirrolidone iodio viene scarsamente assorbito dalle mucose non provocando alcun tipo di modificazione funzionale in caso di tiroide e reni sani (PBI e T4).
La DL50 nel ratto è pari a 110 mg di polivinilpirrolidone-iodio /kg per via e.v. e a 1300 mg di Iodio/kg per via orale. Esami condotti su topo e cavia hanno escluso qualsiasi attività di mutagenesi. La sostanza non possiede attività teratogena.