Beben Cloross Emuls Cut 30ml Betametasone/Clorossina

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Betametasone/Clorossina (2 equivalenti)
Prezzo: 9.51 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: D07BC01 Betametasone ed antisettici
Azienda: Teofarma Srl amministrazione@teofarma.it (01423300183)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Emulsione dermatologica
Contenitore: Flacone
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 36 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Beben Cloross?

BEBEN CLOROSSINA

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Beben Cloross?

Beben clorossina "0,1% + 0,5% crema" 100 g contengono: betametasone 17-benzoato g 0,1, clorossina g 0,5. Beben clorossina "0,1% + 0,5% emulsione cutanea" 100 ml contengono: betametasone 17-benzoato g 0,1, clorossina g 0,5.

Domande: Quali eccipienti contiene Beben Cloross? Beben Cloross contiene lattosio o glutine?

Beben clorossina "0,1% + 0,5% crema": Disodio monooleamido solfosuccinato, glicerile monostearato, glicole propilenico, alcool cetilico, paraffina liquida, acido citrico monoidrato, edetato disodico, acqua depurata. Beben clorossina "0,1% + 0,5% emulsione cutanea": Polawax A 31, alcool cetilico, glicole propilenico, sodio laurilsolfato, tocoferoli misti, acido citrico monoidrato, trietanolammina, acqua depurata.

Domande: a cosa serve Beben Cloross? Per quali malattie si prende Beben Cloross?

Beben-Clorossina 0,1% + 0,5% è indicato in tutte le dermatosi di natura infiammatoria ed allergica che possono trarre beneficio dal trattamento locale con cortisonici e in cui sia presente, o si voglia prevenire, una infezione batterica o fungina. In particolare eczemi piogenici o micotici, intertrigini, e in genere tutte le dermatosi infette, o suscettibili di infezione, sensibili alla corticoterapia locale.

Domande: quando non bisogna prendere Beben Cloross?

Ipersensibilità individuale accertata verso il principio attivo o verso gli eccipienti. Affezioni cutanee tubercolari, e virali (con particolare riguardo a varicella, pustole vacciniche e Herpes simplex). Acne rosacea, ulcere cutanee. Generalmente controindicato in gravidanza (vedere 4.6).

Domande: come si prende Beben Cloross? qual è il dosaggio raccomandato di Beben Cloross? Quando va preso nella giornata Beben Cloross

Una sola applicazione al giorno di crema o emulsione cutanea a seconda delle caratteristiche della dermatosi. La crema, per il particolare tipo di eccipiente costituito da emulsione olio in acqua a contenuto idrico bilanciato, è indicata sia nelle dermatiti acute secernenti, in cui la fase acquosa dell’eccipiente facilita la diluizione ed il drenaggio delle secrezioni, sia nelle dermatiti subacute-croniche secche ove il film coibente formato dalla componente grassa dopo evaporazione della fase acquosa favorisce l’idratazione cutanea.Particolari condizioni potranno richiedere l’impiego delle altre forme farmaceutiche: l’emulsione cutanea, per la sua fluidità, nelle dermatosi delle zone ricoperte da peli.Ove possibile e se tollerato dal paziente, si praticherà anche un lieve massaggio della parte trattata, che potrà poi essere protetta con fasciatura. Le applicazioni saranno effettuate fino ad eventuale miglioramento o a completa guarigione a giudizio del medico.

Domande: Beben Cloross va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Beben Cloross entro quanto tempo va consumato?

Nessuna speciale precauzione per la conservazione

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Beben Cloross? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Beben Cloross?

Nel caso di applicazioni del preparato su superfici cutanee molto ampie, ed in particolare usando il bendaggio occlusivo, si dovrà prevedere la possibilità di un maggior assorbimento sistemico del cortisonico. Nei bambini pannolini e pliche cutanee fungono da bendaggio occlusivo. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. I cortisonici applicati localmente possono ridurre le resistenze cutanee verso batteri, virus e funghi e mascherare una reazione di ipersensibilità verso la clorossina. Se il trattamento antibatterico è inappropriato, per l’effetto antiflogistico degli steroidi, si può verificare un miglioramento solo apparente della situazione clinica. Pertanto se le affezioni non rispondono prontamente ed effettivamente al trattamento combinato, questo dovrà essere sospeso e l’infezione curata adeguatamente con altri provvedimenti. È comunque opportuno non superare una settimana di terapia, passando poi al componente ritenuto necessario. Il prodotto non è per uso oftalmico. Tenere il medicinale fuori della portata dei bambini.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Beben Cloross? Quali alimenti possono interferire con Beben Cloross?

Non sono note interazioni medicamentose e incompatibilità.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Beben Cloross? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Beben Cloross?

Trattamenti eccessivamente prolungati con cortisonici per uso locale possono dar luogo a sensazione di bruciore, prurito, irritazione, secchezza della cute, follicolite, ipertricosi, eruzioni acneiformi e ipopigmentazione, fragilità capillare, porpora e, soprattutto usando il bendaggio occlusivo, a macerazione della pelle, atrofia della pelle, strie atrofiche.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Beben Cloross? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Beben Cloross?

Non esistono problemi di sovradosaggio salvo quanto indicato nelle speciali avvertenze e precauzioni per l’uso.

Domande: Beben Cloross si può prendere in gravidanza? Beben Cloross si può prendere durante l'allattamento?

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.


ATC: D07BC01 Le caratteristiche farmacologiche di Beben-Clorossina 0,1% + 0,5% sono desumibili dalle proprietà dei due costituenti: a) Il betametasone 17-benzoato è un corticosteroide per uso topico dotato di attività antiinfiammatoria, antiedemigena, antiallergica e vasocostrittrice di entità pari o superiore a quella dei più noti e potenti cortisonici topici alogenati. Esso si differenzia specificamente dai cortisonici similari per i suoi minori effetti collaterali, sistemici e locali, dopo applicazione topica dimostrando pertanto un favorevole indice terapeutico. Il betametasone 17-benzoato è dotato anche di significativa attività antimitotica epiteliale e di un effetto farmacologico particolarmente prolungato. b) La clorossina è un dicloro derivato dall’8-ossichinolina ed è caratterizzata per la sua elevata attività antiinfettiva e per il suo ampio spettro d’azione che comprende sia i batteri e sia i funghi. Rispetto ad altri derivati chinolinici impiegati quali antisettici topici in dermatologia, la clorossina è risultata sia in vitro che in vivo decisamente più attiva.
Dopo applicazione percutanea, il betametasone 17-benzoato si localizza elettivamente nello strato epiteliale e nello strato dermico superficiale, ove permane per parecchie ore, esplicando così un’attività particolarmente elevata e protratta nel tempo. L’incubazione con pelle di ratto ha dimostrato che lo steroide rimane immodificato per un tempo notevolmente prolungato.
La tossicità acuta per via orale nel ratto e nel topo è estremamente bassa considerando che la DL50 è risultata superiore a 200 mg per chilogrammo di peso corporeo. Anche dopo prolungati periodi di trattamento epicutaneo il betametasone 17-benzoato ha dimostrato, nell’animale, una assai ridotta tossicità sistemica e locale. Generalmente gli steroidi giungono al derma solo in piccole quantità. Tuttavia un assorbimento più evidente può essere condizionato dalla zona e dall’estensione di cute da trattare, dal tipo di lesione, dalla durata del trattamento.