Antepsin 40cpr 1g Sucralfato

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Sucralfato (8 equivalenti)
Prezzo: 7.46 EUR (IVA: 10%) Rimborso del 5.47
Classe: A
ATC: A02BX02 Sucralfato
Azienda: Laboratori Baldacci Spa viegi@baldaccilab.com (00108790502)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Concedibile esente
Forma: Compresse
Contenitore: Blister
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 60 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Antepsin?

ANTEPSIN 1 g compresse ANTEPSIN 20% sospensione orale

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Antepsin?

1 gCompresse : ogni compressa contiene: Principio attivo:sucralfato g 1. 20% Sospensione orale : 100 ml contengono: Principio attivo:sucralfato g 20.

Domande: Quali eccipienti contiene Antepsin? Antepsin contiene lattosio o glutine?

Compresse 1g:calcio carbossimetilcellulosa; magnesio stearato; olio idrogenato; cellulosa microcristallina; aroma naturale limone. Sospensione:metile p-idrossibenzoato sale sodico; propile p-idrossibenzoato sale sodico; sodio fosfato monobasico biidrato; xantan gomma; aroma anice; aroma caramello; sodio saccarinato biidrato; glicerolo 85%; acqua deionizzata.

Domande: a cosa serve Antepsin? Per quali malattie si prende Antepsin?

Ulcera gastrica, ulcera duodenale, gastrite acuta, gastriti croniche sintomatiche, gastropatie da FANS (antinfiammatori non steroidei), esofagite da reflusso.

Domande: quando non bisogna prendere Antepsin?

Ipersensibilità verso i componenti. Il sucralfato non deve essere somministrato a neonati prematuri.Generalmente controindicato in gravidanza (vedere anche "uso in gravidanza ed allattamento")

Domande: come si prende Antepsin? qual è il dosaggio raccomandato di Antepsin? Quando va preso nella giornata Antepsin

Antepsin compresse:una compressa 4 volte al giorno, salvo diversa prescrizione medica. Antepsin sospensione:un cucchiaio dosatore da 5 ml 4 volte al giorno, salvo diversa prescrizione medica. L'Antepsin deve essere assunto a stomaco vuoto, un'ora circa prima dei pasti e al momento di coricarsi. La sospensione deve essere agitata prima dell'uso.

Domande: Antepsin va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Antepsin entro quanto tempo va consumato?

Nessuna.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Antepsin? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Antepsin?

Usare con cautela, evitando trattamenti prolungati, nei pazienti con insufficienza renale. Evitare l'uso in pazienti emodializzati. Sono stati riportati casi di formazione di bezoario associati con la somministrazione di sucralfato. La maggioranza di questi era rappresentata da pazienti in terapia intensiva e da neonati prematuri. Pertanto, deve essere esercitata estrema cautela nel trattamento di pazienti in terapia intensiva specialmente se ricevono nutrizione enterale, o in pazienti che presentano fattori predisponenti come ritardato svuotamento gastrico. Uno studio condotto in Francia nei neonati che hanno ricevuto sucralfato ha messo in luce che il 73% dei trattati ha mostrato gravi problemi digestivi e il 36% ha presentato una sindrome occlusiva che ha richiesto trattamento medico. L'uso del sucralfato nei bambini è sconsigliato, in quanto la sicurezza e l'efficacia nella popolazione pediatrica non sono state stabilite. Tenere fuori della portata dei bambini.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Antepsin? Quali alimenti possono interferire con Antepsin?

Il sucralfato può alterare la biodisponibilità di altri farmaci tra i quali: cimetidina, ciprofloxacina, digossina, ketoconazolo, fenitoina, norfloxacina, ranitidina, tetracicline e teofillina. Il meccanismo di queste interazioni appare essere di natura non sistemica ed è presumibilmente dovuto al legame del sucralfato con il farmaco concomitante nel tratto gastrointestinale, pertanto è consigliabile interporre un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione di ANTEPSIN e quella di altri farmaci.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Antepsin? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Antepsin?

L'impiego prolungato del prodotto può causare talvolta stitichezza. Altri effetti meno comunemente riportati sono: disturbi gastrointestinali (diarrea, secchezza delle fauci, flatulenza, nausea, vomito, pesantezza di stomaco), eruzione cutanea, prurito, vertigine, insonnia, cefalea, dolori lombari. Sono stati segnalati casi di reazioni di ipersensibilità quali orticaria, angioedema, difficoltà respiratoria e rinite. Sono stati riportati casi molto rari di formazione di bezoario (vedi sez.4.4.Avvertenze speciali)

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Antepsin? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Antepsin?

Non vi sono esperienze di sovradosaggio nell'uomo.

Domande: Antepsin si può prendere in gravidanza? Antepsin si può prendere durante l'allattamento?

Sebbene gli studi condotti negli animali non abbiano messo in evidenza effetti teratogeni ed embriotossici del sucralfato, tuttavia, in mancanza di dati clinici sulla sicurezza d'uso del farmaco durante la gravidanza e l'allattamento, l'impiego di ANTEPSIN in queste condizioni dovrà essere attentamente valutato da parte del medico e riservato solo ai casi di effettiva necessità.
Il sucralfato agisce in senso terapeutico sull'ulcera gastrica e duodenale, esercitando la sua attività esclusivamente a livello locale. Il sucralfato infatti si stratifica sulla mucosa gastroduodenale ed in particolare stabilisce un legame selettivo con le proteine del cratere ulceroso, formando una barriera protettiva contro l'ulteriore aggressione cloridro-peptica e favorendo in tal modo i processi riparativi della mucosa alterata. Il sucralfato, inoltre, stimola la produzione di muco e bicarbonati, inibisce in larga misura l'attività pepsinica del succo gastrico ed "in vitro" ha dimostrato attività adsorbente sugli acidi biliari. La sperimentazione farmacologica e quella clinica concordemente dimostrano l'efficacia del sucralfato nei confronti dell'ulcera peptica, nelle forme infiammatorie della mucosa gastrica e negli stati irritativi secondari all'uso di antinfiammatori non steroidei.
Prove di farmacocinetica effettuate nel ratto, nel cane e nella scimmia utilizzando il prodotto marcato, hanno documentato che l'assorbimento gastrointestinale del sucralfato è estremamente scarso: infatti solo minime quantità di radioattività sono state rinvenute nel sangue e nelle urine, mentre la maggior parte del farmaco è risultata escreta con le feci.
Il sucralfato presenta una scarsissima tossicità. La somministrazione di 12 g/Kg per via orale e di 4 g/Kg per via sottocutanea od intraperitoneale nel ratto non ha dato luogo a nessun episodio letale. Anche il trattamento protratto con 4 g/Kg/die per via orale per 180 giorni nel ratto non ha messo in evidenza effetti tossici. Le prove di teratogenesi e gli studi sulla funzione riproduttiva non hanno evidenziato effetti negativi sullo sviluppo embrio-fetale.