Toliman 50cpr 25mg Cinnarizina

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Cinnarizina (3 equivalenti)
Prezzo: 7.40 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: N07CA02 Cinnarizina
Azienda: Scharper Spa gen@scharper.it (09098120158)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Compresse
Contenitore: Blister
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 60 mesi
Lattosio: Si
Glutine: No

Domande: qual è il nome commerciale di Toliman?



TOLIMAN

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Toliman?



Compresse

Principio attivo

: cinnarizina 25 mg.



Capsule rigide
Principio attivo: cinnarizina 100 mg.



Gocce orali, sospensione
Per 100 ml Principio attivo: cinnarizina 6,7 g.

Domande: Quali eccipienti contiene Toliman? Toliman contiene lattosio o glutine?



Compresse Eccipienti: lattosio, amido, calcio fosfato bibasico, olio di ricino idrogenato, silice precipitata, talco, magnesio stearato, cellulosa microgranulare, carbossimetilamido.

Capsule rigide Eccipienti: amido, talco, magnesio stearato, E 171, E 132, Gelatina

Gocce orali, sospensione Per 100 ml eccipienti: sorbitolo soluzione, glicerina, saccarina, aroma alla liquirizia, carbossivinilpolimero, metile–p–idrossibenzoato, propile–p–idrossibenzoato, essenza pera, essenza caramel, etilvanillina, alcool, polisorbato 40, sodio fosfato, dietanolammina, acqua depurata q.b. a 100 ml.

Domande: a cosa serve Toliman? Per quali malattie si prende Toliman?

Turbe dell’irrorazione cerebrale, in particolare da arteriosclerosi. Alterazioni dell’equilibrio di origine centrale e periferica. Coadiuvante nella terapia delle vasculopatie periferiche.

Domande: quando non bisogna prendere Toliman?

Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Ictus cerebrale in fase acuta. Da non usare in gravidanza accertata e presunta.

Domande: come si prende Toliman? qual è il dosaggio raccomandato di Toliman? Quando va preso nella giornata Toliman

Turbe dell’irrorazione cerebrale e vasculopatie periferiche: a seconda dei casi e a giudizio del medico: Compresse da 25 mg: 1–2 compresse 3 volte al dì Capsule rigide da 100 mg: 1 capsula 2 volte al dì Gocce orali, sospensione (15 gocce=50 mg=0,75 ml): 8–15 gocce 3 volte al dì o 23 gocce 2 volte al dì Alterazioni dell’equilibrio: a seconda dei casi ed a giudizio del medico: Compresse da 25 mg: 1 compressa 3 volte al dì Gocce orali, sospensione (15 gocce=50 mg=0,75 ml): (8 gocce 3 volte al dì o 12 gocce 2 volte al dì) TOLIMAN va assunto preferibilmente dopo i pasti.

Terapia di mantenimento Un miglioramento sintomatico può sopravvenire rapidamente. Può tuttavia essere necessaria una terapia di mantenimento al fine di ottenere risultati durevoli nel tempo. Essendo ben tollerato alle dosi terapeutiche, TOLIMAN si adatta anche ad una terapia di mantenimento. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Domande: Toliman va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Toliman entro quanto tempo va consumato?

Compresse e gocce: nessuna. Capsule: conservare a temperatura non superiore a 30° C.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Toliman? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Toliman?



Avvertenze Poiché l’uso del farmaco può compromettere la capacità di attenzione, di ciò devono essere avvertiti i guidatori di autoveicoli e gli addetti a lavori che richiedono integrità del grado di vigilanza. Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Precauzioni d’impiego Toliman va assunto preferibilmente dopo i pasti Si sconsiglia la contemporanea assunzione di bevande alcooliche.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Toliman? Quali alimenti possono interferire con Toliman?

Non sono note interazioni della cinnarizina con altri farmaci.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Toliman? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Toliman?

TOLIMAN è di norma ben tollerato. La comparsa di effetti secondari come stanchezza, sonnolenza, disturbi gastrointestinali è rara. Tali disturbi sono, comunque, transitori e possono essere prevenuti instaurando la posologia ottimale in maniera progressiva. Ugualmente rare le reazioni allergiche, che richiedono, però, l’interruzione del trattamento. Eccezionalmente sono stati descritti nei pazienti anziani casi di aggravamento o comparsa di fenomeni extrapiramidali durante trattamenti di lunga durata. Nella quasi totalità dei casi i fenomeni sono scomparsi spontaneamente con la sospensione del trattamento nel giro di pochi mesi.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Toliman? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Toliman?

Nessuna segnalazione di sovradosaggio, nel caso mettere in opera gli usuali provvedimenti.

Domande: Toliman si può prendere in gravidanza? Toliman si può prendere durante l'allattamento?

La sicurezza della cinnarizina nella gravidanza non è stata definita nonostante che studi sugli animali non abbiano evidenziato effetti teratogenici. Come per gli altri farmaci, non è consigliabile somministrare Toliman in gravidanza.
TOLIMAN in numerosi studi sperimentali e clinici si è dimostrato in grado di modificare le turbe dell’irrorazione cerebrale dovute in particolare ad arteriosclerosi. Inoltre ha dimostrato un effetto positivo nei confronti delle turbe dell’equilibrio di origine centrale periferica.
Assorbimento: studi condotti nel ratto con cinnarizina marcata C¹4 indicano che il farmaco viene rapidamente assorbito dall’apparato digerente. Distribuzione: entro un’ora la cinnarizina presenta un picco di radioattività nel sangue e nei vari organi. In esperimenti non pubblicati, condotti su volontari, dopo la somministrazione del farmaco marcato C14il picco ematico si ebbe tra la 2a e la 4a ora. Metabolismo: la biotrasformazione della cinnarizina avviene principalmente tramite una dealchilazione. Eliminazione: sempre con cinnarizina marcata C14si è osservato che circa 1/3 della radioattività somministrata viene eliminata con le urine e 2/3 con le feci.
Tossicità acuta: DL50 topo e ratto 1 g/kg os; Tossicità subacuta: nel ratto la somministrazione orale di 50 mg/kg per 12 settimane non altera l’andamento del peso corporeo né provoca modificazioni degli organi principali. Tossicità cronica: la somministrazione con la dieta di cinnarizina sino a 80 mg/kg per 18 mesi non provoca casi di morte tra gli animali né alterazioni del comportamento, del peso corporeo, del quadro ematologico ed ematochimico e alterazioni istopatologiche. Nel cane dosi giornaliere sino a 20 mg/kg sono ben sopportate anche per un anno di somministrazione. Teratogenesi: la cinnarizina non provoca fenomeni embriotossici e teratogenici nel ratto, né alterazioni della fertilità.