Anatetall Iniet 1sir 0,5ml40ui Vaccino tetanico adsorbito

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Vaccino tetanico adsorbito (2 equivalenti)
Prezzo: 8.80 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: J07AM01 Anatossina tetanica
Azienda: Gsk Vaccines Srl (01392770465)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Sospensione iniettabile
Contenitore: Siringa monodose
Conservazione: Da +2 a +8 gradi
Scadenza: 36 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Anatetall?

ANATETALL

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Anatetall?

Anatossina tetanica purificata non meno di 40 U.I. Alluminio idrossido (adsorbente) 1,5 milligrammi per dose da 0,5 ml Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

Domande: Quali eccipienti contiene Anatetall? Anatetall contiene lattosio o glutine?

Sodio cloruro Acqua per preparazioni iniettabili Formaldeide in quantità non superiore a 0,001 mg (Residuo del processo produttivo)

Domande: a cosa serve Anatetall? Per quali malattie si prende Anatetall?


• ANATETALL è indicato per l’immunizzazione attiva primaria contro il tetano nei bambini e negli adulti.
• è indicata in tutti i soggetti che abbiano riportato ferite puntorie, ferite lacere o morsicature di animali, contaminate con terriccio, polvere o feci animali e/o umane. La profilassi immunitaria antitetanica è indicata anche in caso di ustioni e per qualsiasi lesione accompagnata da segni di mortificazione e necrosi dei tessuti.

Domande: quando non bisogna prendere Anatetall?

Ipersensitività al principio attivo, a qualsiasi eccipiente o alla formaldeide.

Malattie febbrili o altre infezioni acute: la vaccinazione deve essere, di norma, differita in caso di malattie febbrili acute. La presenza di affezioni minori non febbrili, quali raffreddori ed altre infezioni minori delle vie aeree superiori, non costituisce controindicazione alla vaccinazione. Ugualmente non è necessario rimandare la vaccinazione in soggetti sottoposti a trattamento con cortisonici per uso locale o per uso sistemico a basso dosaggio, e in caso di affezioni cutanee quali dermatiti, eczemi o infezioni cutanee localizzate.

Stati immunitari alterati: persone con alterazioni del sistema immunocompetente per effetto di trattamenti immunodepressori possono avere una risposta più bassa. Pertanto è opportuno, a meno di diverse indicazioni d’urgenza, differire la vaccinazione finché non sia trascorso almeno un mese dalla fine del trattamento. La condizione di sieropositività per HIV non costituisce di per se stessa una controindicazione alla vaccinazione.

Allergie: manifestazioni di ipersensibilità immediata, o reazioni di tipo neurologico in seguito alla somministrazione di vaccino, rappresentano controindicazione assoluta a ulteriori dosi dello stesso vaccino. Comunque non costituisce controindicazione il dato anamnestico di precedenti effetti indesiderati in sede locale.

Domande: come si prende Anatetall? qual è il dosaggio raccomandato di Anatetall? Quando va preso nella giornata Anatetall





Vaccinazione dei nuovi nati e dei bambini di età inferiore a 7 anni


. Per i bambini di età inferiore a 7 anni, è consigliato l’impiego di vaccini contenenti in combinazione, oltre che l’anatossina tetanica e quella difterica (DT), anche la componente pertossica (DTP) o altri antigeni. La vaccinazione deve essere somministrata nel corso del primo anno di vita in tre dosi. La prima dose deve essere somministrata nel terzo mese di vita (a partire dall’ottava settimana); la seconda dose nel quinto mese di vita, e comunque non prima che siano trascorse sei settimane dalla prima; la terza dose in un periodo compreso tra l’undicesimo ed il dodicesimo mese di vita. La prima dose di richiamo di DT deve essere considerata parte integrante della vaccinazione primaria e deve essere somministrata a distanza di 4-5 anni dall’ultima dose. Le successive dosi di richiamo vanno somministrate ad intervalli di dieci anni.



Vaccinazione di adulti e di bambini di età superiore a 7 anni.
La schedula vaccinale raccomandata sia per i bambini di età superiore a 7 anni che per gli adulti prevede un ciclo di base di tre dosi di ANATETALL, ai tempi 0, 1 mese, 6-12 mesi e successive dosi di richiamo ogni 10 anni. Il prolungamento degli intervalli raccomandati tra le varie somministrazioni del ciclo di base non pregiudica, entro certi limiti, l’efficienza della risposta anticorpale. Non è pertanto necessario ricominciare il ciclo primario qualora non siano trascorsi più di 12 mesi tra la prima e la seconda dose, e più di cinque anni tra la seconda e la terza. Per quanto riguarda le dosi di richiamo, queste potranno essere somministrate, senza necessità di cominciare un nuovo ciclo, anche ad intervalli superiori a dieci anni.



Trattamento dei traumatizzati
Un’accurata pulizia chirurgica ed un’adeguata copertura antibiotica si impongono, qualunque sia lo stato vaccinale del soggetto. L’immunoprofilassi deve essere praticata attenendosi alle seguenti norme: - I soggetti che abbiano ricevuto un ciclo vaccinale primario completo e una o più dosi di richiamo non necessitano, a meno di un rischio di infezione particolarmente elevato, di ulteriori trattamenti se non sono trascorsi più di 5 anni dall’ultima dose. - In soggetti che abbiano ricevuto l’ultima dose di richiamo da più di 5 anni, è necessario somministrare una dose di ANATETALL o vaccino difterico-tetanico; le immunoglobuline specifiche antitetaniche non sono necessarie. - In soggetti incompletamente vaccinati, o che abbiano ricevuto l’ultima dose di vaccino da più di dieci anni, è raccomandata la contemporanea somministrazione, in siti di inoculo diversi e con siringa diversa, di immunoglobuline specifiche e di una dose di vaccino. - In soggetti non vaccinati, o di cui non sia possibile definire lo stato vaccinale, il trattamento specifico prevede la contemporanea somministrazione di immunoglobuline e della prima dose di vaccino, con le modalità sopra descritte.

Modo di Somministrazione ANATETALL deve essere somministrato per via intramuscolare. Il vaccino non deve in alcun caso essere somministrato per via intravascolare. Per ulteriori istruzioni per l’uso vedere sezione 6.6.

Domande: Anatetall va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Anatetall entro quanto tempo va consumato?

Conservare in frigorifero (+2° C - +8° C). Non congelare.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Anatetall? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Anatetall?

Prima di somministrare un qualsiasi vaccino devono essere adottate tutte le precauzioni utili a prevenire reazioni indesiderate ed è necessario raccogliere l’anamnesi del soggetto con particolare attenzione all’eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilità a questo o ad altri vaccini. Come per ogni altro prodotto di natura biologica deve essere sempre possibile trattare adeguatamente una eventuale reazione di ipersensibilità. Occorre, pertanto, la pronta disponibilità di adrenalina 1:1000 e degli altri agenti utilizzati nella terapia delle reazioni immediate. In bambini con disturbi cerebrali o neurologici, oppure con storia di convulsioni febbrili, il vaccino deve essere somministrato soltanto dopo una attenta valutazione dei benefici e dei rischi potenziali da parte del medico. Quando la serie di immunizzazione primaria viene effettuata in neonati molto prematuri (nati a 28 settimane di gestazione o prima), ed in particolare per i neonati con una precedente storia di insufficienza respiratoria, si deve considerare il rischio potenziale di insorgenza di apnea e la necessità di monitorare la respirazione per le 48-72 ore successive alla vaccinazione, particolarmente per i neonati con una precedente storia di insufficienza respiratoria. Poiché il beneficio della vaccinazione in questo gruppo di neonati è elevato, la vaccinazione non deve essere sospesa o rimandata.

Informazione sulla protezione fornita da ANATETALL Come per altri vaccini è possibile che non si raggiunga una risposta immunitaria adeguata in tutti i vaccinati.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Anatetall? Quali alimenti possono interferire con Anatetall?

La vaccinazione antitetanica è compatibile con la esecuzione di altre pratiche immunitarie. ANATETALL può anche essere somministrato contemporaneamente alle immunoglobuline umane antitetaniche, purché siano usate siringhe e sedi di inoculo differenti. Nei soggetti sottoposti a trattamento con corticosteroidi ad alte dosi o immunodepressori la risposta immunitaria al vaccino può essere diminuita.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Anatetall? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Anatetall?

La convenzione che definisce la frequenza degli effetti avversi è la seguente: molto comuni (≥1/10); comuni (≥1/100, <1/10); non comuni (≥1/1.000, <1/100); rare (≥1/10.000, <1/1.000); molto rare (<1/10.000); frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)



Reazioni avverse osservate nel corso degli studi clinici




Popolazione pediatrica
Non sono disponibili dati sui bambini dagli studi clinici



Popolazione adulta
Le seguenti reazioni avverse sono riportate nello studio clinico effettuato su 55 adulti vaccinati con ANATETALL

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Molto comune: dolore in sede di iniezione, gonfiore in sede di vaccinazione, indurimento del sito di iniezione, malessere generale

Comune: eritema in sede di iniezione

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo

Molto comune: mialgia

Comune: artralgia

Infezioni e infestazioni

Comune: laringite

Patologie del sistema nervoso

Molto comune: cefalea



Dati di Farmacovigilanza
In base ai dati emersi dopo la commercializzazione del vaccino, ulteriori reazioni avverse sono elencate di seguito, con frequenza non nota. Queste reazioni non sono state osservate nella banca dati clinica di ANATETALL. Considerando le modalità con cui sono state riportate, non è possibile stimare la frequenza di queste reazioni avverse.



Popolazione pediatrica
In base all’analisi dei dati relativi alle reazioni avverse rilevate dai rapporti di farmacovigilanza, il profilo di sicurezza di ANATETALL nei bambini è simile a quello osservato negli adulti.

Patologie del sistema emolinfopoietico: Trombocitopenia

Patologie gastrointestinali: Diarrea, vomito

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Malessere, febbre Linfoadenopatia in sede di iniezione, ascesso in sede di iniezione.

Disturbi del sistema immunitario Orticaria, Reazione allergica

Disturbi del metabolismo e della nutrizione Inappetenza

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Amiotrofia nevralgica

Patologie del sistema nervoso Sindrome di Guillain Barrè, sonnolenza, neurite del plesso brachiale

Patologie psichiatriche: Irritabilità

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Apnea in bambini molto prematuri (settimane di gestazione ≤ 28) (vedere paragrafo 4.4).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Eruzione cutanea La somministrazione di qualsiasi tipo di vaccino può causare reazioni di ipersensibilità compresa la reazione anafilattica, i cui sintomi caratteristici sono: ipotensione grave e improvvisa, accelerazione o rallentamento del battito cardiaco, stanchezza o debolezza insolite, ansia, agitazione, perdita di conoscenza, difficoltà della respirazione o della deglutizione, prurito (specialmente alla pianta dei piedi o al palmo delle mani), orticaria con o senza angioedema (aree cutanee gonfie e pruriginose localizzate più frequentemente alle estremità, ai genitali esterni e al viso, soprattutto nella regione degli occhi e delle labbra), arrossamento della cute (specialmente intorno alle orecchie), nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea. Eventuali effetti indesiderati diversi da quelli sopra riportati devono essere comunicati al medico curante od al farmacista.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Anatetall? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Anatetall?

Non sono stati segnalati casi di reazione da sovradosaggio.

Domande: Anatetall si può prendere in gravidanza? Anatetall si può prendere durante l'allattamento?

Non ci sono dati sull’uso di ANATETALL in donne in stato di gravidanza. Lo stato di gravidanza e l’allattamento non costituiscono controindicazione alla somministrazione di ANATETALL. Il vaccino è espressamente raccomandato per le donne in gravidanza, ai fini della prevenzione del tetano neonatale. La vaccinazione può essere effettuata dall’inizio del quarto mese alla fine dell’ottavo mese di gestazione. (art. 2 della legge n. 419 del 20.3.1968 sulla obbligatorietà della vaccinazione antitetanica).
Categoria farmacoterapeutica: anatossina tetanica, codice ATC J07AM01 Preparato biologico per la immunizzazione contro il tetano, costituito da una sospensione sterile di anatossina tetanica purificata ed adsorbita su idrossido di alluminio. La somministrazione del vaccino induce la produzione di anticorpi umorali, capaci di neutralizzare le tossine prodotte da

Clostridium tetani. Il titolo degli anticorpi e la durata dell’immunità dipendono dal numero di iniezioni ricevute; la somministrazione delle dosi raccomandate per una completa immunizzazione, assicura un livello protettivo di anticorpi che persiste per almeno 10 anni.
Non applicabile.
I dati preclinici provenienti da studi su animali sono limitati ma non rivelano alcun rischio particolare per l’uso umano.