Beben Gel Fl 30ml 0,1% Betametasone benzoato

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Betametasone benzoato
Prezzo: 8.00 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: D07AC01 Betametasone
Azienda: Teofarma Srl amministrazione@teofarma.it (01423300183)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Gel
Contenitore: Flacone
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 24 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Beben?

BEBEN

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Beben?

Beben 0,1% crema tubo 30 g 100 g contengono: betametasone 17-benzoato g 0,1. Beben "0,1% emulsione cutanea" flacone 30 ml 100 ml contengono: betametasone 17-benzoato g 0,1. Beben "0,1% gel" flacone 30 ml 100 g contengono: betametasone 17-benzoato g 0,1.

Domande: Quali eccipienti contiene Beben? Beben contiene lattosio o glutine?

Beben 0,1% crema tubo 30 g: alcool cetilico, glicerile monostearato, paraffina liquida, glicole propilenico, disodio monooleamido solfosuccinato, acido citrico monoidrato, acqua depurata. Beben "0,1% emulsione cutanea" flacone 30 ml: vaselina bianca, alcool cetilico, glicole propilenico, sodio laurilsolfato, trietanolammina, acido citrico, acido sorbico, acqua depurata. Beben "0,1% gel" flacone 30 ml: carbossipolimetilene, alcool isopropilico, acqua depurata.

Domande: a cosa serve Beben? Per quali malattie si prende Beben?

Il Beben 0,1% è indicato in tutte le dermatosi di natura infiammatoria ed allergica che possono trarre beneficio dal trattamento locale con cortisonici. In particolare: dermatiti eczematose (costituzionali, da contatto, seborroiche, ecc.), dermatiti da agenti fisici (luce, calore, raggi X) ed altre dermatosi come la psoriasi, il lichen ruber planus, l’intertrigine.

Domande: quando non bisogna prendere Beben?

Ipersensibilità individuale accertata verso il principio attivo, verso gli eccipienti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico Affezioni cutanee tubercolari, micotiche e virali (con particolare riguardo a varicella, pustole vacciniche e Herpes simplex). Acne rosacea, ulcere cutanee. Generalmente controindicato in gravidanza (vedere 4.6).

Domande: come si prende Beben? qual è il dosaggio raccomandato di Beben? Quando va preso nella giornata Beben

Una sola applicazione al giorno di crema, gel o emulsione cutanea a seconda delle caratteristiche della dermatosi. La crema, per il particolare tipo di eccipiente costituito da emulsione olio in acqua a contenuto idrico bilanciato, è indicata sia nelle dermatiti acute secernenti, in cui la fase acquosa dell’eccipiente facilita la diluizione ed il drenaggio delle secrezioni, sia nelle dermatiti subacute-croniche secche ove il film coibente formato dalla componente grassa dopo evaporazione della fase acquosa favorisce l’idratazione cutanea. Particolari condizioni potranno richiedere l’impiego delle altre forme farmaceutiche: l’emulsione cutanea nelle dermatosi delle zone ricoperte da peli; il gel per la sua scorrevolezza e per le caratteristiche cosmetiche nelle dermatosi localizzate soprattutto al cuoio capelluto. Ove possibile e se tollerato dal paziente, si praticherà anche un lieve massaggio della parte trattata, che potrà poi essere protetta con fasciatura o eventualmente con bendaggio occlusivo. Le applicazioni saranno effettuate fino ad eventuale miglioramento o a completa guarigione a giudizio del medico.

Domande: Beben va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Beben entro quanto tempo va consumato?

Nessuna speciale precauzione per la conservazione

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Beben? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Beben?

Nel caso di applicazioni del preparato su superfici cutanee molto ampie, ed in particolare usando il bendaggio occlusivo, si dovrà prevedere la possibilità di un maggior assorbimento sistemico del cortisonico. In presenza di un’infezione cutanea sarà necessario istituire una appropriata terapia antibatterica o antimicotica.Nei bambini pannolini e pliche cutanee fungono da bendaggio occlusivo. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. I cortisonici applicati localmente possono ridurre le resistenze cutanee verso batteri, virus e funghi. Il prodotto non è per uso oftalmico. Tenere il medicinale fuori della portata dei bambini.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Beben? Quali alimenti possono interferire con Beben?

Non sono note interazioni medicamentose e incompatibilità.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Beben? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Beben?

Trattamenti eccessivi e prolungati con cortisonici per uso locale possono dar luogo a sensazione di bruciore, prurito, irritazione, secchezza della cute, follicolite, ipertricosi, eruzioni acneiformi e ipopigmentazione, fragilità capillare, porpora e, soprattutto usando il bendaggio occlusivo, a macerazione della pelle, atrofia della pelle, strie atrofiche.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Beben? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Beben?

Non esistono problemi di sovradosaggio salvo quanto indicato nelle speciali avvertenze e precauzioni per l’uso.

Domande: Beben si può prendere in gravidanza? Beben si può prendere durante l'allattamento?

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.


ATC: D07AC01 Il betametasone 17-benzoato è un corticosteroide per uso topico dotato di attività antiinfiammatoria, antiedemigena, antiallergica e vasocostrittrice di entità pari o superiore a quella dei più noti e potenti cortisonici topici alogenati. Esso si differenzia specificamente dai cortisonici similari per i suoi minori effetti collaterali, sistemici e locali dopo applicazione topica dimostrando pertanto un favorevole indice terapeutico. Il betametasone è dotato anche di significativa attività antimitotica epiteliale e di un effetto farmacologico particolarmente prolungato. Dopo applicazione percutanea, il betametasone 17-benzoato si localizza elettivamente nello strato epiteliale e nello strato dermico superficiale, ove permane per parecchie ore, esplicando così un’attività particolarmente elevata e protratta nel tempo. L’incubazione con pelle di ratto ha dimostrato che lo steroide rimane immodificato per un tempo notevolmente prolungato.
Generalmente gli steroidi giungono al derma solo in piccole quantità. Tuttavia un assorbimento più evidente può essere condizionato dalla zona e dall’estensione di cute da trattare, dal tipo di lesione, dalla durata del trattamento.
La tossicità acuta per via orale nel ratto e nel topo è estremamente bassa considerando che la DL50 è risultata superiore a 200 mg per chilogrammo di peso corporeo. Anche dopo prolungati periodi di trattamento epicutaneo il betametasone 17-benzoato ha dimostrato, nell’animale, una assai ridotta tossicità sistemica e locale.