Aran C 10cpr Mast 1g Acido ascorbico

Tipo prodotto: Farmaco da banco
Principio Attivo: Acido ascorbico (32 equivalenti)
Classe: C
ATC: A11GA01 Acido ascorbico (vit. c)
Azienda: Angelini Spa (03907010585)
Ricetta: OTC - libera vendita
SSN: Non concedibile
Forma: Compresse masticabili
Contenitore: Blister
Conservazione: Inferiore a +25 gradi
Scadenza: 60 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Aran C?

ARAN C

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Aran C?



Compresse masticabili g 1 Ogni

compressa contiene: – ACIDO ASCORBICO 1 g

Compresse effervescenti g 1 Ogni compressa contiene: – ACIDO ASCORBICO 1 g

Compresse masticabili mg 500 Ogni compressa contiene: – ACIDO ASCORBICO 240 mg – SODIO ASCORBATO 292,4 mg

Domande: Quali eccipienti contiene Aran C? Aran C contiene lattosio o glutine?



Compresse masticabili g 1 Saccarina sodica, Saccarosio, Polivinilpirrolidone, Talco, Magnesio stearato, Essenza di arancia, Essenza tutti i frutti, Essenza di liquerizia, E 110.

Compresse effervescenti g 1 Acido citrico anidro, Sodio carbonato anidro, Polivinilpirrolidone, Saccarina sodica, Saccarosio, Aroma arancia, E 110, Sodio bicarbonato.

Compresse masticabili mg 500 Saccarina sodica, Saccarosio, Polivinilpirrolidone, Talco, Aroma Arancia, E 110, Gliceril palmitostearato.

Domande: a cosa serve Aran C? Per quali malattie si prende Aran C?

Profilassi e terapia della carenza di Vitamina C (gravidanza, allattamento, alimentazione artificiale dei lattanti, tendenza alle emorragie per fragilità capillare). Coadiuvante nella terapia delle stomatiti e delle gengiviti.

Domande: quando non bisogna prendere Aran C?

Ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto.

Domande: come si prende Aran C? qual è il dosaggio raccomandato di Aran C? Quando va preso nella giornata Aran C



Compresse masticabili:

da mg 500: 2–4 compresse al giorno, da masticare o da sciogliere lentamente in bocca

da g 1: 1–2 compresse al giorno, da masticare o da sciogliere lentamente in bocca.

Compresse effervescenti: 1 compressa sciolta in mezzo bicchiere d’acqua. La somministrazione può essere ripetuta due volte durante la giornata. Non superare le dosi consigliate.

Domande: Aran C va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Aran C entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura inferiore a 25° C.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Aran C? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Aran C?

Il prodotto contiene saccarosio, di ciò si tenga conto in caso di diabete o di diete ipocaloriche. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. TENERE FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Aran C? Quali alimenti possono interferire con Aran C?

L’acido ascorbico può interferire ad alte dosi sui risultati di alcuni tests diagnostici (in particolare la ricerca di glucosio nelle urine con mezzi non specifici).

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Aran C? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Aran C?

Il prodotto è normalmente ben tollerato. A dosaggi più alti di quelli consigliati sono stati riferiti cefalea e disturbi gastrointestinali.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Aran C? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Aran C?

Non sono noti sintomi da sovradosaggio.

Domande: Aran C si può prendere in gravidanza? Aran C si può prendere durante l'allattamento?

Non ci sono controindicazioni d’uso durante la gravidanza o l’allattamento.


Gruppo F armacoterapeutico: L’Acido ascorbico appartiene al gruppo terapeutico delle vitamine (Classe ATC: A11GA01). L’acido ascorbico (insieme con la sua forma ridotta) costituisce un efficiente sistema redox cellulare di fondamentale importanza per numerose reazioni biochimiche. L’acido ascorbico (Vitamina C) trova impiego elettivo in terapia nelle manifestazioni carenziali dovute a: – ridotto apporto dietetico (scarso contenuto di Vit. C in certi cibi od in talune diete ristrette, distruzione durante la cottura, etc.); – aumentato fabbisogno (allattamento, sviluppo, malattie infettive); – ridotto assorbimento (gastroenteriti, coliti, sindromi da malassorbimento). Attualmente sono rari i casi di carenze con sintomatologia conclamata (scorbuto) mentre costituiscono la norma situazioni subcarenziali con manifestazioni cliniche sfumate o parziali (es.: fragilità capillare, etc.).
L’acido ascorbico è facilmente assorbito dal tratto gastrointestinale, tale assorbimento si riduce in caso di disordini gastrointestinali. L’acido ascorbico è ampiamente distribuito nei tessuti del corpo. Le normali concentrazioni nel plasma e nei leucociti oscillano rispettivamente tra 5–12 mcg/ml e 250 mcg/ml per leucociti isolati. Legame proteico: 8–36 % con le proteine del plasma. Emivita: nel sangue di circa 34 ore. Escrezione: l’acido ascorbico viene eliminato normalmente per via urinaria: 40 % nel giro di circa 8 ore, con aumento fino al 70 % dopo saturazione tissutale. Nelle donne l’escrezione di acido ascorbico viene influenzata dal ciclo mestruale e diminuisce in caso di trattamento contracettivo orale.
L’acido ascorbico è ottimamente tollerato e nell’uomo non si osservano effetti collaterali fino a dosi di 2,3 g/kg per via endovenosa.