Afloben Lav Vag 5fl 140ml Benzidamina cloridrato

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Benzidamina cloridrato (11 equivalenti)
Prezzo: 10.90 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: G02CC03 Benzidamina
Azienda: Union Health Srl info@unionhealth.it (06831491003)
Ricetta: SOP - ricetta non richiesta
SSN: Non concedibile
Forma: Soluzione vaginale
Contenitore: Flacone monodose
Conservazione: Nessuna particolare condizione di conservazione
Scadenza: 60 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Afloben?

AFLOBEN 0,14 G/140 ML SOLUZIONE VAGINALE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Afloben?

Ogni flacone contiene:

Principio attivo: benzidamina cloridrato 140 mg.

Domande: Quali eccipienti contiene Afloben? Afloben contiene lattosio o glutine?

Trimetilcetilammonio p.toluensolfonato; profumo rosa rossa; acqua depurata.

Domande: a cosa serve Afloben? Per quali malattie si prende Afloben?

Vulvovaginiti e cervicovaginiti di qualsiasi origine e natura incluse quelle da chemio e radioterapia. Vaginosi batteriche da Gardnerella vaginalis. Profilassi pre– e post–operatoria in chirurgia ginecologica. Igiene intima durante il puerperio.

Domande: quando non bisogna prendere Afloben?

Accertata ipersensibilità individuale verso il farmaco.

Domande: come si prende Afloben? qual è il dosaggio raccomandato di Afloben? Quando va preso nella giornata Afloben

1 o 2 irrigazioni vaginali al giorno, secondo il parere del medico. Nel trattamento delle vaginosi batteriche da Gardnerella vaginalis la posologia consigliata, salvo diverso parere del medico, è di irrigazione vaginali per sette giorni consecutivi.

Domande: Afloben va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Afloben entro quanto tempo va consumato?

La conservazione del preparato non è soggetta a particolari norme.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Afloben? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Afloben?

Solo per uso esterno. È consigliabile suggerire alla paziente di praticare l’irrigazione in posizione stesa o semiseduta, cercando di mantenere la soluzione in vagina per alcuni minuti. TENERE IL MEDICINALE LONTANO DALLA PORTATA DEI BAMBINI.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Afloben? Quali alimenti possono interferire con Afloben?

La soluzione ginecologica di AFLOBEN potenzia e completa l’attività dei chemioterapici ginecologici. Allo stato attuale non sono emerse interazioni negativi con altri farmaci.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Afloben? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Afloben?

Non sono stati segnalati effetti secondari dovuti all’impiego di AFLOBEN lavanda.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Afloben? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Afloben?

Non sono stati mai segnalati casi di iperdosaggio con l’uso topico della Benzidamina.

Domande: Afloben si può prendere in gravidanza? Afloben si può prendere durante l'allattamento?

Studi clinici in pazienti gravide o in allattamento non hanno evidenziato particolari controindicazioni all’uso della soluzione ginecologica allo 0,10% di AFLOBEN, né effetti indesiderati a carico del bambino.
La Benzidamina è un antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesiche e antiessudative. Nell’impiego topico manifesta anche attività antisettica e anestetica di superficie.
Indagini spettrofluorimetriche hanno dimostrato che la Benzidamina contenuta nella soluzione si fissa all’epitelio vaginale e vi si concentra nella misura di 9,7 + 6,24 mcg/g di tessuto fresco. L’assorbimento graduale attraverso la mucosa produce livelli ematici molto bassi ed insufficienti ad esprimere effetti farmacologici sistemici. L’ escrezione avviene prevalentemente con le urine e per lo più sotto forma di metaboliti inattivi o di prodotti di coniugazione.
La Benzidamina possiede una tossicità molto scarsa legata più a disturbi di carattere farmacodinamico che ad alterazioni anatomopatologiche. Il margine tra la DL50 e dose terapeutica singola per os è di 1000:1. In particolare la Benzidamina non esplica effetti gastrolesivi o teratogeni e non interferisce con il normale sviluppo embrionale.