Actifed Composto Scir 100ml Destrometorfano/Triprolidina/Pseudoefedrina

Tipo prodotto: Farmaco da banco
Principio Attivo: Destrometorfano/Triprolidina/Pseudoefedrina
Prezzo: 8.86 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: R05DA20 Associazioni
Azienda: Johnson & Johnson Spa (00884611005)
Ricetta: OTC - libera vendita
SSN: Non concedibile
Forma: Sciroppo
Contenitore: Flacone
Conservazione: Non superiore a +25 gradi e al riparo dalla luce
Scadenza: 36 mesi
Doping: Si
Lattosio: No
Glutine: No

Domande: qual è il nome commerciale di Actifed Composto?

ACTIFED COMPOSTO SCIROPPO

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Actifed Composto?

100 ml di sciroppo contengono:



Principi attivi
: Triprolidina cloridrato 0,025 g; pseudoefedrina cloridrato 0,600 g; destrometorfano bromidrato 0,200 g. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Actifed Composto? Actifed Composto contiene lattosio o glutine?

Sorbitolo (70%) non cristallizzabile; saccarosio; sodio benzoato; metile paraidrossibenzoato; ponceau 4r (e124); etanolo; aroma di mora; mentolo; vanillina; acqua depurata

Domande: a cosa serve Actifed Composto? Per quali malattie si prende Actifed Composto?

Trattamento sintomatico della tosse e delle affezioni congestizie delle prime vie respiratorie, in particolare su base allergica.

Domande: quando non bisogna prendere Actifed Composto?

Ipersensibilità ai principi attivi, ad altri antistaminici o ad uno qualsiasi degli eccipienti Il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 12 anni, durante la gravidanza, l’allattamento, nei pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive a tale trattamento, e nella terapia delle affezioni delle basse vie respiratorie, compresa l’asma bronchiale. Per i suoi effetti anticolinergici non utilizzare in caso di glaucoma, nell’ipertrofia prostatica, nell’ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o di altri tratti dell’apparato gastroenterico ed urogenitale. È inoltre controindicato nelle affezioni cardiovascolari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, nonché epilessia e diabete. Il Destrometorfano, come altri sedativi centrali della tosse, è controindicato in pazienti che presentano o che possono sviluppare insufficienza respiratoria.

Domande: come si prende Actifed Composto? qual è il dosaggio raccomandato di Actifed Composto? Quando va preso nella giornata Actifed Composto

Alla confezione è annesso un misurino dosatore a forma di doppio cucchiaino rispondente alle capacità di 2,5 e 5 ml.

Adulti e ragazzi sopra i 12 anni: una dose da 10 ml di sciroppo 2 3 volte al giorno.

Non superare le dosi consigliate.

Domande: Actifed Composto va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Actifed Composto entro quanto tempo va consumato?

Conservare a temperatura non superiore a 25° C ed al riparo della luce.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Actifed Composto? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Actifed Composto?

Se i sintomi non migliorano entro 7 giorni o se compare febbre alta o altri effetti collaterali, interrompere il trattamento e consultare il medico. Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano reazioni secondarie assai variabili da soggetto a soggetto e da composto a composto. Consultare il medico per determinare la dose negli anziani per la loro maggiore sensibilità verso gli antistaminici e verso la Pseudoefedrina. Il prodotto contiene saccarosio, di ciò si tenga conto in caso di diete ipocaloriche. Lo sciroppo contiene metile paraidrossibenzoato: può causare generalmente reazioni allergiche di tipo ritardato quali dermatite; raramente reazioni immediate con orticaria e broncospasmo. Sebbene la Pseudoefedrina non abbia prodotto effetti importanti sulla pressione arteriosa di soggetti normotesi, Actifed Composto non dovrebbe essere assunto da pazienti in terapia con antipertensivi, antidepressivi triciclici, agenti simpaticomimetici, quali i decongestionanti, gli anoressizzanti, gli amfetaminosimili. Actifed Composto non dovrebbe essere usato neppure da pazienti con gravi malattie renali o epatiche. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Actifed Composto? Quali alimenti possono interferire con Actifed Composto?

Gli effetti degli antistaminici sono resi più evidenti dall’alcool, dagli ipnotici, dai sedativi, dai tranquillanti, e da altre sostanze ad azione anticolinergica o ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, le quali pertanto non vanno assunte durante la terapia. Gli antistaminici possono ridurre la durata d’azione degli anticoagulanti orali. L’uso degli antistaminici può mascherare i primi segni di ototossicità di certi antibiotici. Il Furazolidone causa una progressiva inibizione della monoaminossidasi, per cui non va assunto contemporaneamente all’Actifed Composto. L’effetto degli antipertensivi che interferiscono con l’attività del simpatico (per es. metildopa, alfa e beta bloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) può essere parzialmente annullato dall’Actifed Composto, che pertanto, anche in questo caso, non va contemporaneamente assunto.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Actifed Composto? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Actifed Composto?

Actifed Composto può causare soprattutto sonnolenza, poi astenia, vertigini, eruzioni cutanee su base allergica, fotosensibilizzazione, secchezza della fauci, ritenzione urinaria, ispessimento delle secrezioni bronchiali, disturbi gastroenterici come nausea, vomito e diarrea, eventualmente riducibili somministrando il prodotto dopo i pasti, eccitazione del S.N.C., accompagnate da insonnia, euforia e tremori; molto raramente alterazioni ematiche e, specie negli anziani, cefalea, extrasistole, tachicardia e ipotensione.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Actifed Composto? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Actifed Composto?

In caso di sovradosaggio si osservano in genere spiccati effetti depressivi o stimolanti sul S.N.C., sonnolenza, letargia, depressione respiratoria, ipertensione, irritabilità, convulsioni. Nei bambini l’azione dominante è quella eccitante con accentuati tremori, insonnia, iperattività e convulsioni.

Domande: Actifed Composto si può prendere in gravidanza? Actifed Composto si può prendere durante l'allattamento?

Actifed Composto è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.




Categoria farmacoterapeutica: sedativi della tosse, escluse le associazioni con espettoranti;




alcaloidi dell’oppio e suoi derivati.




Codice ATC: R05DA20.
La

Triprolidina è un antistaminico che determina un sollievo sintomatico nelle affezioni caratterizzate in parte o totalmente da disturbi anche di tipo allergico. La

Pseudoefedrina manifesta il suo effetto decongestionante sulla mucosa delle vie aeree superiori. Il

Destrometorfano è un sedativo della tosse.
Negli adulti il picco delle concentrazioni plasmatiche della pseudoefedrina si ha circa 2 ore dopo la somministrazione. Essa è parzialmente Ndemetilata nel fegato e trasformata in norpseudoefedrina, un metabolita attivo. È escreta immodificata nelle urine in percentuali variabili dal 55 al 75%. L’emivita è notevolmente diminuita nel caso di urine acide. Al contrario un pH delle urine alto ne rallenta l’escrezione. La triprolidina dopo somministrazione orale raggiunge livelli di picco in due ore circa. La sua emivita plasmatica è di circa tre ore. Alcuni studi di farmacocinetica hanno messo in evidenza una notevole variabilità nella metabolizzazione del destrometorfano.
DL50 dell’associazione triprolidina pseudoefedrina: topo 2400 mg/kg p.o. ratto 4000 mg/kg p.o. DL50 per il destrometorfano topo 165 mg/kg p.o. ratto 300 mg/kg p.o.