Alcalosio Os Grat Eff 30bust4g Glucosio (destrosio) anidro/Potassio citrato/Piridossina

Tipo prodotto: Farmaco da banco
Principio Attivo: Glucosio (destrosio) anidro/Potassio citrato/Piridossina
Prezzo: 6.50 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: A02X Altri farmaci per disturbi correlati all'acidita'
Azienda: Sit Laboratorio Farmac. Srl sit@sit-farmaceutici.com (01108720598)
Ricetta: OTC - libera vendita
SSN: Non concedibile
Forma: Granulato
Contenitore: Bustina/busta singola
Conservazione: Non superiore a +25 gradi
Scadenza: 24 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Alcalosio?

ALCALOSIO GRANULATO EFFERVESCENTE

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Alcalosio?

100 g di granulato contengono: Principi attivi: glucosio 69.24 g; potassio citrato 1.00 g; piridossina cloridrato 0.05 g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Domande: Quali eccipienti contiene Alcalosio? Alcalosio contiene lattosio o glutine?

Sodio citrato; Acido citrico; Sodio bicarbonato; Saccarosio.

Domande: a cosa serve Alcalosio? Per quali malattie si prende Alcalosio?

ALCALOSIO è indicato: Trattamento sintomatico dell’iperacidità gastrica – Vomito – Stati di acetonemia.

Domande: quando non bisogna prendere Alcalosio?

Stati di iperkaliemia. Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Domande: come si prende Alcalosio? qual è il dosaggio raccomandato di Alcalosio? Quando va preso nella giornata Alcalosio

Barattolo 150 g Adulti: 2 cucchiaini da caffé, in un bicchiere d’acqua dopo i pasti o al momento dell’insorgenza dei sintomi.La dose massima giornaliera è di 2 cucchiaini da caffé 3–4 volte al giorno. Bambini: 1 cucchiaino da caffé, in un bicchiere d’acqua ripetuti durante la giornata. La dose massima giornaliera è di 1 cucchiaino da caffé 3–4 volte al giorno. Bustina 4 g Adulti: 2 bustine, in un bicchiere d’acqua, dopo i pasti o al momento dell’insorgenza dei sintomi. La dose massima giornaliera è di 2 bustine 3 – 4 volte al giorno. Bambini: 1 bustina, in un bicchiere d’acqua, ripetutamente durante la giornata. La dose massima giornaliera è di 1 bustina 3 – 4 volte al giorno.

Domande: Alcalosio va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Alcalosio entro quanto tempo va consumato?

Barattolo 150 g Conservare a temperatura non superiore a 25°C; mantenere il contenitore ben chiuso; chiudere subito dopo l’uso. Bustina 4 g Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Alcalosio? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Alcalosio?

Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico. Il prodotto contiene potassio la cui assunzione eccessiva deve essere evitata; pertanto il farmaco deve essere assunto alle dosi raccomandate e il trattamento deve essere prolungato solo per il tempo necessario per il controllo dei sintomi; nel caso di trattamenti ripetuti ogni ciclo di terapia deve essere opportunamente distanziato dal precedente. Il contenuto in potassio del medicinale deve essere preso in considerazione nei casi in cui sia raccomandata una dieta altamente ipopotassiemica, ad esempio nel caso di insufficienza cardiaca congestizia ed insufficienza renale o nel caso di assunzione di farmaci che aumentano i livelli di potassio nel plasma. Ogni dose (due cucchiaini da caffé pari approssimativamente a 8 g, pari a 2 bustine) di ALCALOSIO contiene circa 5.5 g di glucosio e 0.8 g di saccarosio, di ciò si tenga conto nei soggetti diabetici o e in tutte le condizioni nelle quali sia richiesto un regime dietetico ipocalorico. Pazienti con malassorbimento del glucosio/galattosio, con intolleranza al fruttosio o con insufficienza della saccarasi–isomaltasi. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. Ogni dose (due cucchiaini da caffé pari approssimativamente a 8 g, pari a 2 bustine) di ALCALOSIO contiene circa 145 mg di sodio; di ciò si tenga conto nei soggetti ipertesi o e in tutte le condizioni nelle quali sia richiesto un regime dietetico iposodico.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Alcalosio? Quali alimenti possono interferire con Alcalosio?

Gli antiacidi in genere, possono con diversi meccanismi interferire con la somministrazione orale di altri farmaci. È possibile somministrare ALCALOSIO solo 1 ora prima o 2 ore dopo l’assunzione di altri farmaci. ALCALOSIO può essere assunto indipendentemente dai pasti.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Alcalosio? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Alcalosio?

Alle dosi consigliate non sono segnalati effetti indesiderati.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Alcalosio? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Alcalosio?

Non sono disponibili dati riguardanti un iperdosaggio nell’uomo. Alle dosi raccomandate e per brevi periodi di trattamento, è inesistente il rischio di fenomeni da eccesso di potassio e di bicarbonato di sodio. Tuttavia, nel caso di eventuale sovradosaggio, il trattamento deve essere sintomatico, adottando misure di supporto generiche.

Domande: Alcalosio si può prendere in gravidanza? Alcalosio si può prendere durante l'allattamento?

Non sono stati eseguiti studi adeguati e ben controllati in gravidanza. ALCALOSIO può essere usato in gravidanza, alle dosi raccomandate e per cicli terapeutici di breve durata, solo se il beneficio giustifica il rischio potenziale per il feto o per il bambino. I componenti di ALCALOSIO sono escreti con il latte. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di ALCALOSIO, non sono prevedibili effetti sull’allattamento. ALCALOSIO può essere usato durante l’allattamento.


Categoria farmacoterapeutica: Altri farmaci per disturbi correlati alla secrezione acida

Codice ATC: A02X ALCALOSIO è una miscela gluco–salino–vitaminica che può essere impiegata, nelle indicazioni autorizzate, sia negli adulti sia nei bambini. Il medicinale, per il suo contenuto in bicarbonato di sodio, svolge attività neutralizzante sull’acidità gastrica. Il citrato di potassio è presente nel medicinale al fine di compensare le perdite di K+che si osservano nel vomito o nella diarrea che si manifestano nell’acetonemia, nell’iperemesi gravidica e, talvolta, negli stati febbrili. Nel preparato è presente una considerevole quota di glucosio, il principale substrato fisiologico del metabolismo degli zuccheri. L’azione antichetogenetica del glucosio è dovuta principalmente al fatto che esso si sostituisce ai lipidi come substrati ossidabili evitando, in tal modo, la formazione di acido acetoacetico. La piridossina cloridrato funge come gruppo prostatico in molti importanti enzimi ed occupa una posizione centrale nel metabolismo degli amminoacidi. La piridossina, anche a basso dosaggio, si è dimostrata attiva nel controllare la nausea e il vomito in gravidanza.
Dopo somministrazione orale i principi attivi vengono assorbiti dal tratto gastroenterico. L’acido citrico viene metabolizzato a bicarbonato che svolge attività alcalinizzante sistemica. La piridossina si lega ampiamente alle proteine plasmatiche e si distribuisce in diversi tessuti, quali i muscoli ed il fegato. Dopo le reazioni metaboliche, la piridossina viene eliminata con le urine.
I dati provenienti dagli studi sugli animali rivelano assenza di rischi per gli esseri umani sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità per somministrazioni ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva.