Alfaflor Oculare Gtt Fl+fl 3ml Betametasone/Nafazolina/Tetraciclina

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Betametasone/Nafazolina/Tetraciclina
Prezzo: 12.50 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: S01CB04 Betametasone
Azienda: Alfa Intes (Ind.Ter.Splendore) alfaintes@alfaintes.it (04918311210)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Polvere e solvente per collirio soluzione
Contenitore: Flaconcino contagocce
Conservazione: Non superiore a +25 gradi
Scadenza: 24 mesi
Lattosio: No

Domande: qual è il nome commerciale di Alfaflor Oculare?

ALFAFLOR collirio

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Alfaflor Oculare?

Principi attivi:Flacone A : betametasone sodio fosfato mg 3 - nafazolina nitrato mg 4,5; Flacone B: tetraciclina cloridrato mg 30.

Domande: Quali eccipienti contiene Alfaflor Oculare? Alfaflor Oculare contiene lattosio o glutine?

Flacone A: carbossimetilcellulosa sodica, Polisorbato 80, sodio fosfato monobasico, sodio fosfato bibasico, propile p-idrossibenzoato (0.3 mg/ml), acqua distillata. Flacone B: sodio tetraborato, sodio cloruro.

Domande: a cosa serve Alfaflor Oculare? Per quali malattie si prende Alfaflor Oculare?

L'Alfaflor collirio è indicato nelle congiuntiviti subacute e croniche di origine batterica. Congiuntiviti non batteriche, comprese le forme allergiche di qualsiasi origine. Dacriocistiti e dacriostenosi, blefarocongiuntiviti, dermatiti eczematose delle palpebre, iriti reumatiche ed in tutte le altre infezioni sensibili alla tetraciclina od infiammazioni da ustioni o lesioni suscettibili di infezioni.

Domande: quando non bisogna prendere Alfaflor Oculare?

Ipertensione endooculare, Herpes simplex acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea, in fase acuta ulcerativa, salvo associazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test fluoresceina +), tubercolosi dell'occhio, ipersensibilità individuale. Micosi dell'occhio, oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi, orzaiolo, ipertiroidismo. Controindicato nei bambini al di sotto dei dieci anni.

Domande: come si prende Alfaflor Oculare? qual è il dosaggio raccomandato di Alfaflor Oculare? Quando va preso nella giornata Alfaflor Oculare

L'Alfaflor è costituito da due flaconcini: A e B. Dopo aver miscelato tra loro il contenuto dei due flaconi (A+B), agitare energicamente la soluzione ottenuta ed instillare 1-2 gocce nel sacco congiuntivale di ciascun occhio, due o tre volte al giorno, secondo prescrizione medica. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi.

Domande: Alfaflor Oculare va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Alfaflor Oculare entro quanto tempo va consumato?

Dopo la ricostituzione, conservare in luogo fresco e utilizzare entro 10 giorni.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Alfaflor Oculare? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Alfaflor Oculare?

L'uso prolungato o a dosi eccessive del prodotto può dar luogo ad una sindrome sistemica di iperaldosteronismo da assorbimento, induzione di glaucoma, esacerbazione del glaucoma ad angolo aperto, perforazione corneale nelle affezioni che determinano assottigliamento della cornea; pertanto l'uso del prodotto dovrà essere limitato a breve periodo di tempo. Tenere fuori della portata dei bambini.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Alfaflor Oculare? Quali alimenti possono interferire con Alfaflor Oculare?

Non note.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Alfaflor Oculare? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Alfaflor Oculare?

L'applicazione topica prolungata dei cortisonici è un possibile fattore responsabile della formazione di cataratta sottocapsulare posteriore. L'uso prolungato può provocare aumento della pressione intraoculare che può presentarsi nel 30% dei pazienti normali e nella quasi totalità dei glaucomatosi ad angolo aperto, ed è tanto più marcato quanto maggiore è la pressione di partenza con riduzione della funzione visiva il cui meccanismo è ancora ignoto. È consigliabile controllare frequentemente il tono oculare. I prodotti per uso topico possono dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione o irritazione. In tal caso, avvertire il medico per l'istituzione di idonea terapia.

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Alfaflor Oculare? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Alfaflor Oculare?

Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo, a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.

Domande: Alfaflor Oculare si può prendere in gravidanza? Alfaflor Oculare si può prendere durante l'allattamento?

Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto deve essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.
Il betametasone sodio fosfato è un cortisonico con nota attività anti-infiammatoria, l'uso del betametasone sodio fosfato in oftalmologia, per applicazioni locali, è indicato nelle forme infiammatorie accompagnate o non da infezioni dell'occhio. La nafazolina nitrato è un derivato imidazolinico, con azione vasocostrittrice di tipo alfa-adrenergico. Per applicazione topica oculare, allevia molti sintomi, quali fotofobia, blefarospasmo, lacrimazione, prurito, ecc. La tetraciclina cloridrato è un noto antibiotico a largo spettro d'azione, nel trattamento delle infezioni da germi gram-positivi e gram-negativi, da grossi virus, da rickettsie, ecc. In particolare, sono ad essa sensibili: Strept. - pyogenes - D. Pneumoniae - Staph. Aureus - Clamidiae - Micoplasmi - Pasteurella Multicida - H. Influentiae - Brucella (melitensis, abortus, suis). La tetraciclina è ottimamente tollerata dall'occhio; in rari casi è stata descritta la comparsa di miopia transitoria (Edwards T.S.J. Am. Med. Ass. 186, 69, 1973).
La nafazolina nitrato e il betametasone sodio fosfato non modificano le concentrazioni attive, in senso antibatterico, osservate nell'umor acqueo dei conigli trattati localmente con Alfaflor collirio. L'Alfaflor (0,25 ml/kg/die nel sacco congiuntivale, ripetuto per 180 giorni consecutivi) non determina nel coniglio concentrazioni ematiche ed urinarie, attive in senso antibatterico. L'Alfaflor, anche se viene somministrato nel coniglio, ad una dose pro-animale elevata, non determina effetti ipotrofizzanti surrenalici, né modificazioni del contenuto in acido ascorbico e in colesterolo del surrene del ratto e del tasso plasmatico degli 11-idrossicorticosteroidi.
Indagini tossicologiche: DL 50 al 7° giorno, somministrato per os nel ratto: 18,12 ml/kg - nel Mus musculus: 22,18 ml/kg DL 50 al 7° giorno, somministrato per via endoperitoneale: nel ratto: 10,82 ml/kg - nel Mus musculus: 10,08 ml/kg