Adona Os 150ml 50mg/100ml+bust Carbazocromo sodio solfonato

Tipo prodotto: Farmaco etico
Principio Attivo: Carbazocromo sodio solfonato
Prezzo: 9.40 EUR (IVA: 10%)
Classe: C
ATC: B02BX02 Carbazocromo
Azienda: Sit Laboratorio Farmac. Srl sit@sit-farmaceutici.com (01108720598)
Ricetta: RR - ricetta ripetibile 10 volte in 6 mesi
SSN: Non concedibile
Forma: Polvere e solvente per soluzione orale
Contenitore: Flacone
Conservazione: Al riparo dalla luce
Scadenza: 48 mesi

Domande: qual è il nome commerciale di Adona?

ADONA

Domande: quali sostanze e principi attivi contiene Adona?

Compresse Una compressa contiene: carbazocromo solfonato sodico mg 25. Polvere e solvente per soluzione orale Una bustina contiene (dose per 100 ml): carbazocromo solfonato sodico mg 50.

Domande: Quali eccipienti contiene Adona? Adona contiene lattosio o glutine?

Compresse: lattosio; amido di mais; gelatina; talco; magnesio stearato. Polvere e solvente per soluzione orale: polvere (nella bustina): saccarosio; solvente per soluzione orale (nel flacone): saccarosio; edetato bisodico; metile p–idrossibenzoato; propile p–idrossibenzoato; alcool etilico; essenza arancio dolce; acqua distillata.

Domande: a cosa serve Adona? Per quali malattie si prende Adona?

Stati di fragilità capillare.

Domande: quando non bisogna prendere Adona?

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Domande: come si prende Adona? qual è il dosaggio raccomandato di Adona? Quando va preso nella giornata Adona

Deve essere stabilita dal medico caso per caso. Indicativamente la posologia media raccomandata è di 25 mg da 3 a 6 volte al giorno. Durata del trattamento: deve essere stabilita dal medico caso per caso.

Domande: Adona va conservato in frigo o a temperatura ambiente? Una volta aperto Adona entro quanto tempo va consumato?

Conservare nel contenitore originale per tenere il medicinale al riparo dalla luce.

Domande: a cosa bisogna stare attenti quando si prende Adona? Quali sono le precauzioni da osservare durante la terapia con Adona?

In caso di comparsa di segni di sensibilizzazione (rash cutanei, ecc.) sospendere il trattamento. Nel corso del trattamento la ricerca dell’urobilinogeno può dare un risultato falsamente positivo. Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.

Domande: Quali farmaci non vanno presi insieme a Adona? Quali alimenti possono interferire con Adona?

Non conosciute.

Domande: Quali sono gli effetti collaterali di Adona? Devo sospendere la terapia se ho degli effetti collaterali dovuti a Adona?

In pazienti trattati con Adona si sono a volte osservati i seguenti effetti collaterali: anoressia, turbe gastrointestinali, segni di sensibilizzazione (rash cutanei, ecc.).

Domande: Cosa devo fare se per sbaglio ho preso una dose eccessiva di Adona? Quali sintomi dà una dose eccessiva di Adona?

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.

Domande: Adona si può prendere in gravidanza? Adona si può prendere durante l'allattamento?

Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo medico.
Categoria farmacoterapeutica: emostatico per uso sistemico. Codice ATC: B02BX02. Numerose sperimentazioni farmacologiche hanno dimostrato che il Carbazocromo sulfonato sodico (Adona) è un agente vasotropo che aumenta la resistenza dei piccoli vasi e ne diminuisce l’aumentata permeabilità; esso si presenta quindi come un farmaco adatto a normalizzare lo stato di fragilità vasale che accompagna alcune patologie; la sua azione è legata alla capacità di ridurre notevolmente il tempo di emorragia, mentre il tempo di coagulazione non viene influenzato, evitando così il pericolo della formazione di trombi; esso non ha alcuna influenza sulla pressione sanguigna, sul respiro e sul polso per cui può essere somministrato anche ad ipertesi.
Studi di farmacocinetica con Carbazocromo sulfonato sodico marcato sono stati eseguiti sul ratto e sul topo somministrando il prodotto per e.v., i.m., os, effettuando anche contemporaneamente un controllo autoradiografico dell’intero corpo da cui si evidenziava che dopo somministrazione e.v. la radioattività raggiungeva i massimi livelli immediatamente dopo l’iniezione ed era riscontrabile nell’intero organismo, fatta eccezione del S.N.C., ed in particolar modo nei reni, fegato, cuore, pelle e t. connettivo; la somministrazione ad animali gravidi rivelava una radioattività nella placenta simile a quella del sangue materno mentre era trascurabile a livello delle ovaie e delle ghiandole mammarie, come debolissima era quella rilevata nei feti. Dopo somministrazione i.m. ed os. la distribuzione raggiungeva i massimi livelli rispettivamente dopo 10’–30’ e 2 – 4 ore con modalità analoghe a quelle della somministrazione e.v..
Sono stati osservati effetti preclinici soltanto ad esposizioni considerate superiori all’esposizione umana massima, il che depone per una scarsa rilevanza clinica.

Tossicità acuta: non è stato possibile determinare i valori di DL<50> del Carbazocromo nel topo trattato per via endoperitoneale a dosi sino a 1600 mg/Kg non essendosi verificata alcuna sintomatologia tossica, nè mortalità.

Tossicità a breve termine: la somministrazione di Adona per via orale nel ratto per un mese alla dose di 3000 mg/Kg/die ha indotto riduzione della crescita corporea, leggera anemia, pigmentazione della milza; mentre dosi di 750 e 1500 mg/Kg/die sono risultate tollerate.

Tossicità a lungo termine: la somministrazione di Adona per via orale nel ratto per 6 mesi alla dose di 1500 mg/Kg/die ha indotto ridotta crescita corporea, modesta anemia, aumento del peso e pigmentazione della milza; mentre la somministrazione di 500 mg/Kg è risultata tollerata.

Teratogenesi: uno studio teratologico sul Carbazocromo sulfonato sodico nel topo e nel ratto trattati per OS con dosi fino a 3000 mg/Kg e per i.p.rispettivamente con dosi fino a 1600 mg/Kg e 800 mg/Kg non ha evidenziato alcuna azione teratogena.